Emozioni palpabili e momenti ispirazionali per le nuove generazioni del freeski al Mottolino tra trick, slash, première esclusiva di “Mountains of the Moon” e party senza fine (Livigno, SO) – Una giornata capace di andare oltre lo sport, trasformandosi in un momento di condivisione, energia e visione. Il 25 aprile al Mottolino di Livigno ha rappresentato per Atomic un passaggio strategico oltre che simbolico, in cui performance, innovazione e cultura del freeski si sono intrecciate in modo autentico, dando vita a un’esperienza immersiva per tutta la community.

In uno scenario che ha ospitato le recenti competizioni freestyle dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Mottolino si conferma sempre più come un vero epicentro internazionale del freeski. In questo contesto, Atomic consolida il proprio posizionamento come partner tecnico d’eccellenza della realtà valtellinese e come riferimento globale nello sviluppo di sci, attacchi, scarponi, caschi, protezioni ed ora anche Skiwear, capace di interpretare e guidare l’evoluzione dello sport anche nei linguaggi più contemporanei del park e del freeride.

Fin dal mattino lo Snowpark Mottolino si è animato grazie alla partecipazione di oltre 400 appassionate e appassionati, protagonisti di una serie di attività per coinvolgere direttamente la community freeski italiana e internazionale. Ad aprire la giornata è stata la Big Air Jam Session, che ha visto bravissimi interpreti del “freestyle” locali e internazionali sfidarsi in un format aperto e partecipativo, con votazione diretta e un premio d’eccezione: un paio di Atomic Bent Decode, il nuovo sci progettato specificatamente per il park & pipe e dedicato a chi vive il freeski come espressione di stile e creatività.

Tra i momenti più iconici, la Pozza Slash, la più alta d’Italia, situata a 2.400 metri, che ha regalato spettacolo ed entusiasmo, diventando il simbolo di un approccio allo sci libero e creativo in cui divertimento e “coraggio” hanno convissuto in modo naturale. Grande interesse sulla neve per la preview della collezione 2026-27, con la possibilità di testare in anteprima assoluta la nuova Bent Series. Un’opportunità concreta per toccare con mano l’evoluzione dei materiali e delle tecnologie dedicate alle nuove generazioni di rider.

Nel tardo pomeriggio l’esperienza si è spostata nel paese di Livigno presso l’Headquarter Mottolino, punto di partenza della telecabina della skiarea, trasformandosi in un momento ancora più intimo e ispirazionale. I partecipanti, infatti, hanno avuto accesso al Bent Museum, uno spazio unico al mondo, inaugurato lo scorso novembre, che raccoglie insieme tutte le 18 edizioni degli sci disegnati dall’atleta Atomic Chris Benchetler, per l’occasione arrivato dagli Stati Uniti, figura iconica del freeski internazionale, filmmaker e artista. Per la prima volta in Italia in veste ufficiale, Benchetler ha potuto incontrare dal vivo il pubblico per un’occasione autentica di dialogo e condivisione. Nato a Mammoth Lakes, in California, è riconosciuto a livello globale per aver ridefinito il linguaggio del freeski nel backcountry, fondando Nimbus Independent e contribuendo a progetti cinematografici di culto come “Fire on the Mountain”.

L’arte, elemento centrale del suo percorso, ha preso forma anche dal vivo attraverso una sessione creativa in cui Benchetler ha “personalizzato” due caschi Atomic, che saranno destinati a entrare nella collezione permanente del museo. Un gesto simbolico che rafforza il dialogo tra performance e creatività, elementi distintivi dell’identità del brand e dell’atleta.

Chris Benchetler: “Essere qui a Livigno al Mottolino è qualcosa di speciale. C’è un’energia autentica, una community che vive il freeski con passione e creatività. Eventi come questo sono fondamentali perché uniscono persone, idee e visioni diverse, permettendoci di continuare a far evolvere lo sport. Per me il freeski è espressione, è arte ed è incredibile vedere quanto questo spirito sia vivo qui in Italia”.

La giornata si è conclusa con la partecipazione di oltre 120 appassionati alla première esclusiva di “Mountains of the Moon”, il nuovo film firmato Benchetler che sarà disponibile al grande pubblico dopo l’estate. Un racconto visivo intenso e coinvolgente, capace di trasmettere l’essenza più autentica del freeski contemporaneo, ovvero, libertà, esplorazione e connessione con l’ambiente.

Luca Tavian, Marketing Manager Atomic Italia: “Credo non ci sia miglior modo per ispirare le nuove generazioni e stare vicini alla community. Abbiamo celebrato il Freeski nel playground più iconico d’Italia con eventi straordinari. Grazie alla Crew del Mottolino e al leggendario Chris Benchetler per aver reso questo evento epico!”.

Ian Rocca, Mottolino Ski Area: “Dopo una stagione importante come quella passata con i Giochi abbiamo deciso di tornare un po’ alle origini del freestyle, dove lo scopo è divertirsi e condividere la passione per lo sport che amiamo, includendo anche chi magari con il freestyle non ha molto a che fare, dagli sci club, alle famiglie che prima hanno assistito al Big Air e poi hanno potuto provare la piscina! Siamo fieri di aver portato una premiere di un film di freeski al noleggio di Mottolino e ci auguriamo che questo primo evento possa diventare un appuntamento fisso e che possa continuare ad unire gli amanti dello sci”.

Noah Wallace, Sports Marketing Manager Freeski: “Eventi come questo rappresentano l’essenza dello sci. Persone di tutte le età in montagna, neve primaverile ‘soft’, grande energia, il tutto coronato dal film di Chris Benchetler. Tutti sono tornati a casa con il sorriso ed è esattamente così che dovrebbe essere lo sci. Un grande grazie al Mottolino e a tutto il team per aver reso possibile questa straordinaria giornata”.

Per Atomic l’evento organizzato con Mottolino è stata l’espressione concreta della strategia del marchio austriaco orientata alla vicinanza con la community, alla creazione di esperienze ispirazionali e al rafforzamento del legame con le nuove generazioni.