Con la consueta ironia, Marco D’Agostin – artista attivo nel campo della danza e della performance, vincitore di tre Premi Ubu – dedica un omaggio al musical, alle sue travolgenti logiche, alle storie d’amore che finiscono improvvise come un asteroide e alla nostra umana finitezza. D’Agostin costruisce una partitura per corpo e voce che, muovendosi tra paleontologia, danza e sentimento, racconta gli infiniti modi coi quali la vita trova sempre il modo di resistere.
In un corpo a corpo con Broadway, D’Agostin dà vita a un inedito duetto tra scienza e amore, intrattenimento e informazione, vita e morte. Tra tradimenti, ossa di dinosauro e misteriose grotte di iridio, Asteroide racconta la straordinaria capacità della vita – e dunque dell’arte – di ripresentarsi sempre, in nuove forme.