Un’occasione per presentarsi ufficialmente alla massima istituzione regionale di riferimento ma anche per rappresentare l’intenzione di rendere ancora più competitiva e apprezzata una manifestazione di livello assoluto per il territorio: sono queste le motivazioni alla base dell’incontro svoltosi oggi, 5 maggio, nella sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia fra il gruppo di lavoro incaricato dell’organizzazione della 22ma edizione di Coltello in Festa, in programma a Maniago il 29 e 30 agosto 2026, e l’Assessore Regionale alle Attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini.
L’incontro ha rappresentato non solo un momento istituzionale di presentazione del team organizzativo, ma anche e soprattutto l’occasione per condividere le linee strategiche volte al rafforzamento e al rilancio della manifestazione che dal 2002 costituisce un appuntamento di riferimento per il settore della coltelleria e per la promozione del territorio, richiamando a Maniago produttori, operatori del settore, appassionati e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero: un volano sia per la valorizzazione della storica tradizione fabbrile della città ma anche per sottolinearne il ruolo ancora fondamentale nel panorama internazionale.
Alla riunione hanno preso parte, per il Comune di Maniago, l’Assessore al turismo, commercio e agricoltura Sandra Zilli, il presidente dell’associazione Sviluppo e Territorio di Pordenone Federico Ingargiola, Lorenzo Cagnato in rappresentanza del Consorzio Coltellinai Maniago, il presidente della pro loco cittadina Francesco Pattanaro e Emanuela Bruna in rappresentanza degli artigiani maniaghesi.
L’assessore Bini ha sottolineato da parte sua come la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riconosca il valore strategico della manifestazione sia per la tutela del patrimonio manifatturiero locale così come per lo sviluppo turistico del territorio. “La coltelleria di Maniago – ha commentato l’assessore Bini – non è solo un settore produttivo di eccellenza: è un marchio identitario riconoscibile, capace di attrarre visitatori e raccontare il Friuli Venezia Giulia nel mondo. Sostenere questa tradizione significa investire insieme nell’economia locale e nella promozione turistica del territorio. I dati confermano la traiettoria positiva: nel 2025 le presenze turistiche nel Comune di Maniago hanno superato quota 8.500, segnando un incremento del 24,6% rispetto al 2019 e dell’1,3% rispetto al 2024. Una crescita che testimonia come l’artigianato d’eccellenza e i grandi eventi, come Coltello in Festa, rappresentino un valore aggiunto per l’attrattività del territorio.”
Nel corso dell’incontro il gruppo di lavoro ha delineato una visione di sviluppo fondata su obiettivi concreti e misurabili: incremento del numero e della qualità degli espositori, ampliamento del pubblico e rafforzamento dell’attrattività complessiva dell’evento. “Coltello in festa rappresenta un asset strategico per Maniago e per l’intero territorio regionale – ha sottolineato Lorenzo Cagnato -. La manifestazione valorizza una tradizione manifatturiera di eccellenza riconosciuta a livello internazionale, favorisce l’incontro tra operatori del settore e genera un significativo indotto economico per il comparto produttivo, commerciale e turistico. Ma soprattutto è più di una semplice manifestazione dedicata al coltello: è una vetrina del valore, delle competenze e dell’identità dell’intero territorio maniaghese. Maniago è conosciuta nel mondo per la sua tradizione nella lavorazione delle lame, ma dietro questo successo esiste una filiera molto più ampia, fatta di aziende, artigiani, competenze tecniche, innovazione, manifattura, servizi e know-how che contribuiscono ogni giorno alla crescita dell’intero tessuto economico e sociale. Il nostro obiettivo è ora quello di far crescere Coltello in festa configurandola come un’esperienza territoriale integrata.”
In questa prospettiva il progetto di rilancio prevede il potenziamento delle azioni di promozione, con particolare attenzione ai mercati nazionali ed europei, e la valorizzazione dell’offerta complessiva del territorio. Il percorso di sviluppo si inserisce inoltre in una strategia più ampia di consolidamento del posizionamento di Maniago quale capitale della coltelleria a livello nazionale e internazionale, nonché di contributo al programma di avvicinamento a Pordenone Capitale della Cultura 2027.
A conferma del rinnovato interesse verso la manifestazione, è stato evidenziato l’incremento delle adesioni alla mostra mercato di Coltello in festa 2026 da parte delle aziende produttrici sia del territorio che nazionali e internazionali, con una crescita rispetto all’edizione 2025 ad oggi del 60 per cento.
Tra le azioni intraprese si colloca anche la registrazione dello storico marchio “Coltello in Festa” da parte del Comune di Maniago presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy, avvenuta nello scorso mese di febbraio. Il marchio assume così una valenza istituzionale rappresentando non solo la manifestazione, ma anche i valori della tradizione fabbrile locale, forte di oltre cinque secoli di storia.
Nel corso dell’incontro è stato anche anticipato un progetto educativo rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, finalizzato a promuovere tra i giovani la conoscenza della tradizione coltellinaia maniaghese, con particolare attenzione ai temi della legalità e all’uso consapevole degli strumenti a lama.