Formare giornalisti e operatori dell’informazione ad affrontare scenari complessi, aree di crisi e contesti ad alto rischio, fornendo strumenti concreti di sicurezza personale, comunicazione operativa e gestione delle emergenze. È questo l’obiettivo del Corso di Formazione per Giornalisti in Ambienti Operativi – Sicurezza, Comunicazione e Sopravvivenza in contesti ad alto rischio, in programma il 14 e 15 maggio 2026 a Trieste, presso la sala Conferenze del Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez in via Cumano 22, nell’ambito della terza edizione del Premio Giornalistico Almerigo Grilz.

Il percorso formativo è rivolto a giornalisti, reporter, videomaker e operatori media che lavorano o intendono lavorare in contesti caratterizzati dalla presenza di unità armate, situazioni di instabilità o emergenze operative. Il corso nasce dall’esigenza sempre più attuale di preparare i professionisti dell’informazione ad agire con maggiore consapevolezza e sicurezza in territori complessi, dove rapidità decisionale, capacità di comunicazione e conoscenze di base di sopravvivenza possono fare la differenza.

La formazione sarà articolata in due giornate: una prima fase teorica, prevista per giovedì 14 maggio dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00, e una seconda fase pratica, in programma venerdì 15 maggio dalle 14.30 alle 17.30.

Per i media sarà possibile realizzare interviste, foto e video dell’esercitazioni pratiche con fumogeni e delle simulazioni operative in zone di crisi, venerdì 15 alle ore 14.30.

Durante il corso verranno affrontati quattro moduli principali. Il primo sarà dedicato al Medic Base (BLS & Trauma), con approfondimenti su tecniche di primo soccorso, gestione delle emorragie, utilizzo del tourniquet, principi MARCH e priorità operative in ambiente ostile. Seguirà un modulo di Orientamento Operativo Base, focalizzato su lettura del terreno, punti di riferimento, orientamento e sviluppo della situational awareness.

Ampio spazio sarà riservato anche alla Comunicazione Operativa, con esercitazioni relative alla trasmissione di coordinate, alle chiamate di soccorso, alla terminologia tecnica e alla gestione della comunicazione sotto stress. Il quarto modulo riguarderà invece il Comportamento con Unità Armate, affrontando temi come il movimento in pattuglia, la sicurezza in area operativa, il comportamento sotto fuoco e l’interazione con team armati in modalità embedded.

La giornata conclusiva sarà interamente dedicata alle applicazioni pratiche e alle simulazioni realistiche. I partecipanti saranno coinvolti in esercitazioni operative su utilizzo del tourniquet, comunicazioni di emergenza, movimento tattico e gestione di scenari simulati ad alta pressione.

Sempre venerdì 15 maggiodalle 9.30 alle 12.30, la Sala Conferenze del Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” di Trieste ospiterà l’incontro “Dall’Ucraina all’Iran: raccontare la guerra oggi”, evento inserito nel programma del Premio Grilz e valido per il riconoscimento, da parte dell’Ordine dei giornalisti, di 3 crediti formativi.

L’iniziativa affronterà il tema del giornalismo di guerra contemporaneo, in un contesto in cui la tradizionale figura dell’inviato si confronta con nuove difficoltà operative e tecnologiche. Tra gli argomenti al centro del dibattito: organizzazione di un reportage tra fixer, budget e accrediti; scelta dell’attrezzatura; sicurezza personale nelle aree di crisi; rapporto con le forze armate presenti sul campo; propaganda e fake news; utilizzo dei social media e analisi geopolitica dei conflitti in corso, dall’Ucraina all’Iran. Relatori dell’incontro saranno i giornalisti Fausto Biloslavo da anni impegnato nel racconto dei principali conflitti internazionali e Pier Paolo Garofalo esperto dei rapporti tra mass media e forze armate.

La giornata si concluderà alle 20.30, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, con il talk show “Mondo nel caos. Guerra, geopolitica e informazione”, moderato dal giornalista de La Verità Matteo Carnieletto. All’incontro parteciperanno Fausto Biloslavo, l’inviata Mediaset e già vincitrice del Premio Grilz Eugenia FioreFrancesco Semprini, giornalista di guerra de La Stampa e Davide Bevilacqua, reporter di Local Team colpito alla testa negli scontri di Udine durante la partita Italia-Israele. Sarà inoltre presente in collegamento il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L’evento è inserito nella rassegna “Una Luce sempre accesa”, promossa e organizzata dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.

Attraverso formazione, confronto pubblico e approfondimento geopolitico, il Premio Giornalistico Almerigo Grilz conferma così la propria attenzione verso i giovani reporteri reportage sul campo e la tutela dei professionisti dell’informazione, in un momento storico in cui la scritta Press è un bersaglio.