Si intitola “Irene Deiuri. Passione e forza per l’emancipazione delle donne”, il volume della storica Chiara Fragiacomo che sarà presentato venerdì 15 maggio, alle 18.30, nella Sala Eventi dell’ex caserma “Osoppo” di Udine (via Brigata Re, 29). L’autrice dialogherà con Anna Di Gianantonio, presidente dell’ANPI di Gorizia. Porterà un saluto Paolo Tonassi, direttore di Confcooperative Alpe Adria. Il libro rappresenta il quarto titolo della collana “Memorie attive”, curata dall’ANPI provinciale di Gorizia Monfalcone, e restituisce il profilo umano, politico e civile di Irene Deiuri, protagonista della storia pubblica regionale tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. L’evento è con ingresso libero e fino a esaurimento dei posti disponibili.
Nata a Staranzano nel 1929 in una famiglia operaia, Irene Deiuri prende parte giovanissima alle attività del Movimento di Liberazione. Vive le fasi complesse del dopoguerra nell’Isontino, emigrando con la famiglia in Jugoslavia. Al rientro in Italia, si impegna nell’associazionismo femminile, prima in provincia e poi a Udine dove assume l’incarico di segretaria dell’Unione Donne Italiane – UDI. Consigliera comunale del PCI negli anni Sessanta, conduce importanti battaglie per i diritti civili e sociali, per la tutela della maternità e per il rafforzamento dei servizi sociali. Dal 1972 si impegna inoltre nell’assistenza alle persone con disabilità attraverso il Consorzio per l’Assistenza Medico Psico-Pedagogica – CAMPP della provincia friulana, di cui diventa dirigente e animatrice.
La ricostruzione biografica proposta da Fragiacomo si fonda su documenti e testimonianze di chi ha conosciuto Deiuri e mette in luce il costante intreccio tra dimensione personale e collettiva, tra vita privata e impegno pubblico. Ne emerge una figura animata da una forte tensione verso la liberazione femminile, intesa non solo come conquista di pari diritti, ma anche come affermazione di una specifica modalità di partecipazione alla vita collettiva.
