Il regista e scrittore Cosimo Damiano Damato arriva in Friuli questo weekend per presentare il suo romanzo “Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza” (Rai Libri, 2025) proposto per il Premio Strega 2026. Sabato 18 aprile, alle 20.00, sarà alla SOMSI (in piazza Foro Giulio Cesare, 14) di Cividale del Friuli. Poi, domenica 19 aprile, alle 18.00, sarà protagonista al circolo Nuovi Orizzonti (in via Brescia, 3) di Udine. Nel corso dei due appuntamenti, in dialogo con la giornalista Marta Rizzi, l’autore offrirà un ritratto approfondito di due figure fondamentali della storia italiana. Perseguitati dal regime fascista, nel 1930 l’onorevole comunista Antonio Gramsci e l’avvocato socialista Sandro Pertini condivisero quasi un anno di prigionia, nel carcere pugliese di Turi. Dopo un’iniziale diffidenza, dovuta alle diverse opinioni politiche, tra loro si sviluppò una fraterna amicizia.

I due incontri friulani sono organizzati da SOMSI e Nuovi Orizzonti in collaborazione con ANPI Cividale e ANPI Udine. L’ingresso è libero e fino a esaurimento dei posti disponibili.

IL LIBRO

Nel carcere pugliese di Turi destinato a prigionieri politici del regime fascista, nell’ora d’aria si incontrano l’operaio anarchico pazzo Luponio, l’avvocato socialista Sandro Pertini, futuro combattente nella Resistenza e più amato Presidente della Repubblica italiana, e l’onorevole comunista Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano e filosofo perseguitato da Mussolini per “impedirgli di pensare”, che morirà a soli quarantasei anni dopo il lungo martirio subito in carcere. Altre voci intellettuali antifasciste si incrociano nella storia come quella di Carlo Levi, quando non aveva ancora scritto Cristo si è fermato a Eboli, e Camilla Ravera, allora impegnata nella lotta clandestina del PCI (in seguito prima senatrice a vita nominata proprio da Pertini), unite alle voci a volte confuse e dimesse, a volte critiche e destabilizzanti, degli altri detenuti politici di Turi. Damato racconta la cancrena del carcere, la violenza del regime fascista ma anche una storia di dignità e coraggio, lotta per la libertà e profonda amicizia di due grandi uomini italiani del Novecento. Fraternità, amore, antifascismo e resistenza poetica e civile per raccontare una gioventù che ha combattuto per noi, sacrificando i suoi anni migliori. Un romanzo storico che vuole anche celebrare gli ottant’anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

L’AUTORE

Cosimo Damiano Damato è poeta, drammaturgo, sceneggiatore, regista e storyteller a teatro.

Ha avuto come maestri Arnoldo Foà, Tonino Guerra e Abbas Kiarostami. La Cineteca Nazionale gli ha dedicato la retrospettiva “Visioni, fantasie, sogni, rivoluzioni, poesie e follie”.

Ha lavorato, tra gli altri, con Luis Bacalov, Lucio Dalla, Catherine Deneuve, Raf, Violante Placido, Morgan, Moni Ovadia, Roberto Vecchioni, Alessandro Haber, Giancarlo Giannini, Riccardo Scamarcio, Ottavio Missoni, Carlo delle Piane, Isabella Santacroce, Stefania Sandrelli, Isabella Ferrari, Dario Fo e Renzo Arbore.

Fra i suoi film Una donna sul palcoscenico con Alda Merini e Mariangela Melato (Mostra del Cinema di Venezia), La luna nel deserto, scritto assieme a Raffaele Nigro, con Michele Placido, Violante Placido e Renzo Arbore (Giffoni Film Festival), Prima che il Gallo canti con Don Andrea Gallo, Vasco Rossi, Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Claudio Bisio, Patty Pravo, Stefano Benni, Roberto Vecchioni e Dario Fo (Taormina Film Festival), Tu non c’eri, scritto con Erri De Luca, con Piero Pelù, Bianca Guaccero, Brenno Placido (Festa del Cinema di Roma).

È voce narrante in Elettroshock – recital per Alda Merini e In nome della Madre con Antonella Ruggiero, Piano Poetry con Sergio Cammariere, Le Rose di Sarajevo con Erri de LucaIl Ragno – storie di Lucio Dalla e Gli angeli di Wenders con Pierdavide Carone, Il Bene mio- la vita di Matteo Salvatore con Mimmo Epifani, Yossel Rakover- Salveremo le case salvando i libri dalle macerie (Giornata della Memoria), Riace Social Blues con Mimmo Lucano e Baba Sissoko, Vita e Resurrezione di Carmelo Bene e Fate l’amore-recital per Alda Merini con Erica Mou, Hasta siempre Maradona y Mercedes con Simona Molinari (tratto dal libro Hasta siempre Maradona – pubblicato da Aliberti con prefazione di Erri De Luca e un contributo di Gianni Minà), Interplay con Raphael Gualazzi, Federico II e il Poeta con Anna Castiglia, Angelo Privitera ed Erica Mou.

Fra i suoi libri L’Ora X – una storia di Lotta continua– scritto con Erri De Luca ed i disegni di Paolo Castaldi (Feltrinelli), Ultimo tango a Buenos Aires (Aliberti) dal quale è tratto l’omonimo spettacolo con Karima, Natalio Mangalavite e Giuseppe Bassi, Nessuna grazia, Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza pubblicato da Rai Libri con il blurb di Roberto Saviano. Dal romanzo è tratto l’omonimo storytelling musicale con Antonello Salis.

Ha scritto e diretto alcuni videoclip musicali, fra cui “La fine di tutti i giorni” e “Regina del mio mondo e Dalla pace del mare lontano per Sergio Cammariere. Si è esibito al Concerto del Primo Maggio di Roma recitando la libertà di Gaber con Gherardo Colombo.

La sua ultima raccolta di poesie è “Fuori piove una canzone di Jannacci” (Aliberti) con prefazione di Ernesto Assante e un contributo di Stefano Senardi. Collabora alle pagine cultura del quotidiano Domani ed ha un blog su rewriters.it.