Giovedì 28 maggio alle ore 20:30 il Teatro Miela 0per rassegna Mieladanza ospiterà “Danza Diffusa”, una serata dedicata alla nuova coreografia contemporanea, progetto ideato da Tocnadanza Venezia, che ne cura la direzione artistica, realizzato in collaborazione con Arteffetto e sotto la direzione artistica di Michela Barasciutti.

Nato con l’obiettivo di sostenere e promuovere la creatività emergente nell’ambito della danza contemporanea, “Danza Diffusa” si sviluppa attraverso una rete di sedi che coinvolge il Centro Produzioni Danza di Venezia, Ecoteatro di Milano e il Teatro Miela di Trieste, offrendo spazio ai lavori di nuovi coreografi prodotti da importanti compagnie nazionali sostenute dal Ministero della Cultura. Tra le realtà coinvolte figurano Balletto Teatro di Torino, Fabula Saltica, ASMED – Balletto di Sardegna, Versiliadanza, Adarte, Déjà Donné e numerose altre compagnie del panorama coreutico italiano.

La serata triestina presenterà tre creazioni accomunate da una forte ricerca espressiva e da uno sguardo contemporaneo sul corpo, sull’identità e sulle dinamiche sociali.

Ad aprire il programma sarà “É STATO COSÌ”, coreografia di Francesca Selva, interpretata da Paola Foresi e Giada Reminghi, produzione Concorda Impresa Sociale con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana.
Lo spettacolo si configura come un’elegia della rassegnazione: un tempo intimo e sospeso in cui il corpo smette di opporsi e lascia emergere memoria, perdita e trasformazione. I movimenti diventano tracce di ciò che è stato, in un dialogo silenzioso tra passato, presente e possibilità mancate.

Seguirà “LA DONNA AVEVA DELLA NEVE NEI CAPELLI”, coreografia e interpretazione di Dafne Secco, con la supervisione di Michela Barasciutti.
Prodotto da Compagnia Tocnadanza Venezia con il sostegno della Regione Veneto e del Ministero della Cultura, il lavoro attraversa frammenti di un universo femminile in cui la trasformazione si manifesta come atto necessario e consapevole dell’evoluzione personale.

Chiuderà la serata “THE GREAT CUCUMBER”, coreografia di Mario Coccetti, con Sofia Zanetti in scena, musiche di Massimiliano Leoni e produzione ASMED – Balletto di Sardegna.
Il lavoro affronta il tema della fallocrazia come simbolo di potere, sopraffazione e controllo, inserendosi nella riflessione tra maschile, femminile, libertà e dominio. Attraverso un linguaggio distopico e futuristico, il solo mette in evidenza, con ironia e intensità fisica, i meccanismi contraddittori del potere contemporaneo e le sue derive oppressive.

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro (tel. 040 3477672), aperta tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:00, presso Ticketpoint – Galleria Rossoni (Corso Italia 9) dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00, oppure online su Vivaticket.