L’ISTITUTO RITTMEYER riferimento nazionale per le DISABILITÀ VISIVE, l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE entra nel convegno.
In un’atmosfera di impegno e partecipazione si è inaugurato nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 maggio, all’Istituto Rittmeyer di Trieste, il convegno AMGO – A me gli occhi 2026 promosso dall’UICI, Unione Italiana Ciechi Ipovedenti, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e l’Istituto Rittmeyer di Trieste, con il patrocinio dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS. È l’evento formativo e di sensibilizzazione più importante a livello italiano, fino a domani, venerdì 29 maggio, coinvolgerà oltre un centinaio di esperti, oculisti, ortottisti, oftalmologi e operatori della disabilità visiva. Il Commissario straordinario dell’Istituto Rittmeyer Lorenzo Capaldo, affiancato dal Direttore Generale Guglielmo Montagnana, ha fatto gli onori di casa in occasione dell’apertura del convegno, ricordando che «il convegno AMGO rappresenta una tappa importante del percorso di rigenerazione dell’Istituto e un riconoscimento prezioso da parte dell’UICI, che ha scelto di portare qui la sua assise. Il nostro Istituto – ha ricordato Capaldo – versa ancora in un periodo di tensione finanziaria ma si sta avviando verso gli obiettivi di risanamento prefissi con l’avvio del Commissariamento». Il presidente UICI Mario Barbuto ha ringraziato l’Istituto Rittmeyer per l’ospitalità della due giorni: «è bello trovarci in un istituto storico di una città multiculturale», ha detto, ricordando che filo rosso del convegno sarà «la mission fondamentale dell’UICI, quella della prevenzione, anche e soprattutto in tema di disabilità visiva. La presenza dell’UICI al fianco di questa istituzione triestina conferma la forza di una visione condivisa: quella di un sistema nazionale della disabilità visiva capace di fare rete tra realtà diverse per garantire a ogni cittadino gli stessi diritti e opportunità».

L’Assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha ringraziato l’UICI, «anche a nome del presidente Fedriga, di aver scelto Trieste e l’Istituto Rittmeyer per questa importante occasione nazionale di lavoro: un riconoscimento che rafforza l’impegno della Regione e il valore della reputazione dell’Istituto», ha spiegato, estendendo la sua gratitudine alla componente sanitaria per il prezioso lavoro quotidiano, mirato non solo a far sopravvivere le persone, ma soprattutto a farle vivere. «Siamo a sostegno delle politiche finalizzate a ridurre i limiti delle persone per consentire a ciascuno di vivere la propria libertà nel miglior modo possibile: vogliamo offrire nuove occasioni per migliorare la vita delle persone».
E la Vicesindaco Serena Tonel, anche a nome del Sindaco Roberto Dipiazza, ha dato il benvenuto ai vertici UICI e ai convegnisti. «Attraverso l’ospitalità di questo convegno – ha spiegato – l’Istituto Rittmeyer conferma il suo ruolo storico, al tempo stesso di estrema attualità: perché la due giorni UICI offrirà l’occasione per approfondire le nuove frontiere su cui il Rittmeyer è in prima linea grazie all’impegno del Commissario Capaldo. Un impegno legato alle nuove tecnologie che sono sinergiche per la promozione di percorsi di autonomia e inclusione delle persone, sui quali anche il Comune è concentrato». Sono intervenuti anche la vicepresidente UICI Linda Legname, la delegata dell’Università di Trieste Barbara Penolazzi e il presidente del Rotary Club Trieste Alto Adriatico Carmine Pullano.
La 10^ edizione del convegno UICI, a cura dell’ortottista Federico Bartolomei, domani 29 maggio darà ampio spazio alle nuove tecnologie supportate dall’Intelligenza Artificiale come gli smart glasses. Nove corsi di taglio teorico e pratico si svolgeranno in contemporanea in tre aule, dedicati alle problematiche visive dell’età pediatrica, alle patologie di carattere genetico e a quelle correlate all’età anziana». La struttura del convegno sarà attrezzata con la tecnologia Letismart per garantire accessibilità e mobilità ai partecipanti disabili visivi. Inoltre, a margine del convegno, sabato 30 maggio, presso Piazza della Borsa a Trieste, sosterà un camper oftalmologico fornito dalla sezione UICI di Pordenone. Tutti i cittadini potranno usufruire di visite oculistiche gratuite. Il camper e i sanitari volontari saranno operativi dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18 della giornata di sabato.
Info e dettagli: www.istitutorittmeyer.it
DICHIARAZIONI
«Ringrazio l’Istituto Rittmeyer per ospitarci in questa due giorni che porterà avanti la mission fondamentale dell’UICI, quella della prevenzione, anche e soprattutto in tema di disabilità visiva», ha sottolineato il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi Mario Barbuto.
«Il convegno AMGO è una tappa importante del percorso di rigenerazione dell’Istituto e un riconoscimento prezioso da parte dell’UICI, che ha scelto di portare qui il suo convegno annuale», ha spiegato il Commissario Straordinario del Rittmeyer Lorenzo Capaldo.
«Ringrazio anche a nome del presidente Fedriga l’UICI per aver scelto Trieste e l’Istituto Rittmeyer per questa importante occasione nazionale di lavoro: un riconoscimento che rafforza l’impegno della Regione e il valore della reputazione dell’Istituto», ha dichiarato l’Assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi.
«Ospitando questo convegno l’Istituto Rittmeyer conferma un ruolo storico e al tempo stesso di estrema attualità: questa due giorni offrirà l’occasione per approfondire le nuove frontiere su cui il Rittmeyer è in prima linea grazie all’impegno del Commissario Capaldo», ha evidenziato la Vicesindaco di Trieste Serena Tonel