In occasione del finissage della mostra Speaking After the Body, il 4 giugno 2026alle ore 18:30, alla Sala Veruda di Palazzo Costanzi a Trieste, fuori edicola APS e Adriatico Book Club ETS presentano la serata di approfondimento e confronto Attuning to Disturbance. Il pubblico è invitato a una conversazione con l’artista Madeleine Ruggi, autrice del lavoro in mostra La lingua me difendi (2026), e Nicola Di Croce, architetto ricercatore e sound artist, sul tema del suono come esperienza capace di attivare storie e identità collettive.
Il talk prende avvio da una domanda: come percepiamo un evento acustico? Interrogativo che coinvolge le relazioni tra corpi, spazi e frequenze sonore, e la capacità di queste ultime di influenzare l’esperienza di chi ascolta. Da queste interazioni prende forma il potenziale politico del suono. Se da un lato amplificare il suono significa offrire maggiori opportunità di ascolto, e quindi di inclusione, dall’altro implica fare i conti con forme di influenza e interferenza alle quali nessuno può dirsi del tutto impermeabile.

In continuità con le opere di Ruggi, Carloni-Franceschetti e Harouni presenti in Speaking After the Body – registrazioni, installazioni e fotografie capaci di far riverberare voci dissidenti – i relatori, insieme al pubblico, esploreranno le possibilità aperte dalla percezione e dall’amplificazione delle onde acustiche, per reimmaginare gli spazi del quotidiano attraverso pratiche di coesistenza sonica.
Speaking After the Body, prima edizione del programma espositivo internazionale Dissent Series curato da Lorenzo Lazzari e prodotto da Adriatico Book Club ETS, è aperta fino al 4 giugno 2026 presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi, dal lunedì alla domenica con orario 10:00-13:00 e 17:00-20:00.