Venerdì 5 giugno 2026 Ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco Michela Andriolo presenta il suo libro L’ombra del salice (Castelvecchi, 2026)
dialoga con Pierpaolo Battistella
interviene dr. Francesco Panepinto Responsabile di P.O. Interventi sul Verde e Alberature Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana del Comune di Trieste
In collaborazione con la casa editrice Castelvecchi, è nato un progetto che accompagna le presentazioni del libro con un gesto simbolico e concreto: la piantumazione di un salice piangente in ogni città ospitante.
Il salice diventa così un segno vivo e duraturo, un segno permanente di crescita e memoria condivisa.
In uno dei quartieri più desolati di Palermo, Sofia cresce in una famiglia sgretolata dal peso della malattia e del silenzio. Il padre, affetto da disturbo bipolare, alterna fasi maniacali a lunghi periodi di depressione, mentre la madre si annulla fino a scomparire per prendersi cura di lui. In questo spazio instabile Sofia impara presto a non chiedere, a non disturbare, a reggere da sola il peso di una famiglia disfunzionale. Il corpo e la mente diventano luoghi difficili da abitare, attraversati da vergogna, paura e solitudine. Ma quando tutto sembra sul punto di crollare, l’incontro con Mimmo, il vecchio custode di un cimitero, le regala qualcosa che rappresenterà l’inizio della sua rinascita: un biglietto e due mani protese, come i rami di un salice che si piegano per aiutare chi vacilla, chi inciampa, chi cerca riparo. L’ombra del salice è un viaggio intimo e lucido, nel cuore delle fragilità familiari, dove il dolore diventa, finalmente, possibilità di riscatto e di libertà.