Anche quest’anno Grado si appresta a diventare un punto di riferimento per la grande musica con la nuova edizione di “Musica a 4 Stelle” 2026, la rassegna che riempie l’isola di musica da giugno a settembre con la partecipazione di ensemble, orchestre e solisti di livello internazionale. Il dato è ormai consolidato in quanto quest’anno il festival raggiungerà anno la sua 43° edizione, per la gioia degli ospiti presenti a Grado durante l’estate che la seguono con grande entusiasmo, ma soprattutto che la pone ai vertici del cosiddetto “turismo culturale” che sempre di più si sta affermando come “cifra distintiva” di località che – per storia e retaggio – preferiscono orientare la propria offerta in tal senso. Luoghi incantevoli come la Basilica di Santa Eufemia, o il suggestivo Lungomare Nazario Sauro sono di gran lunga il “distinguo”, il “valore aggiunto” per lo svolgimento di concerti di altissimo livello, testimoniati ovviamente da artisti internazionale che si potranno altresì ascoltare senza il pagamento di un biglietto d’ingresso per volontà del Comune di Grado, in particolare dall’ Assessorato alla Cultura – Assessore Lidianna De Grassi, della Regione FVG e della Fondazione Carigo che ormai ritengono “Musica a Stelle” un veicolo indispensabile di promozione e di identità dell’ isola, investendo quindi nella “Cultura” come valore di crescita e di identità.
La stagione partirà come sempre la mattina del 21 giugno (ore 5,00) con il classico ”Concerto per il Solstizio d’Estate”, manifestazione che ormai è diventata in tutto il mondo uno standard ma che a Grado assume un valore particolare per l’esibizione di un intera orchestra d’ archi ,“I Virtuosi di Venezia” di fronte al mare con quindi la possibilità di immergersi in un contesto suggestivo fatto di suoni e immagini visive.

Si proseguirà il 7 luglio (Basilica di S. Eufemia) con il concerto della “Orchestra d’ Archi di Farra “ una compagine giovanile diretta da Annalisa Clemente che vedrà – come da tradizione – il debutto di giovani talenti già avviati verso la carriera concertistica, tuttavia sarà il 16 luglio la data di uno degli appuntamenti non solo di Grado ma a livello nazionale in quanto unica data del celebre violinista serbo Stefan Milenkovich che, assiema alla pianista russa Natalija Mladenovi, proporrà lo stesso programma di altissimo virtuosismo, da Ysaie a Paganini che lo ha reso oggi uno dei più acclamati violinisti della nostra epoca. Milenkovich – oltre all’amicizia personale che lo lega a Giorgio Tortora, motivo della sua presenza a Grado – può essere a tutti gli effetti considerato un amico dell’ isola anche per la sua storia personale di enfant prodige che lo ha visto acclamato in tutto il mondo dalla maggiori personalità: da Papa Woytila che lo nominò Ambasciatore di Pace per il proprio impegno sociale, ai due grandi leader di un tempo, Regan e Gorbaciov che lo chiamarono ancora bambino alle Nazioni Unite per suggellare l’allora pace nei Balcani con il suo piccolo violino.
Il 30 luglio sarà la volta della »Sinfonietta chamber orchestra« diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, uno dei più affermati direttoti italiani negli USA con la partecipazione della flautista Luisa Sello, figura di spicco nel panorama internazionale, tuttavia sarà il 20 agosto una delle date davvero da non perdere. Il celebre mezzosoprano Daniela Barcellona, protagonista assoluta nel mondo della lirica, sosterrà un incredibile recital presso la Basilica, con le stesse arie di De Falla, Verdi e Rossini che la vedono ormai protagonista nell’olimpo internazionale della grande lirica, dalla Scala al Metropolitan di New York, oltrechè diretta dai più grandi direttori, in particolare da Riccardo Muti. Per questo concerto sarà consigliabile seguire le successive comunicazioni in quanto già oggi sono giunte alla segreteria di Musica Viva numerosissime richieste da ammiratori tedeschi e inglesi che scegieranno Grado come meta di vacanza proprio per questo annunciato concerto.

Oltre alla »musica classica«, come ormai da qualche anno accade, vi sarà spazio per il genere moderno, ovviamente anche in questo caso di grande qualità; il 26 agosto di potrà ascoltare presso il Lungomare N. Sauro »Canto Libero« la band che riporopone i più grandi successi di Lucio Battisti ed ora nota a livello nazionale, ma soprattutto il 29 agosto i »Pepetuum Jazzile« l’ensamble vocale sloveno composto da 50 coristi affermati ormai in tutto il modo per l’incredibili performace che svlogono con lo stile »a Cappella« ovvero senza l’intervento di strumenti musicali. Il 27 luglio un nuovo tuffo nella grande musica di primo ‘900 con la pagina musicale »Il Carnevale degli Animali« di Camille Saint Saens diretta dal maestro Romolo Gessi ed infine ultimi due concerti, il 3 settembre con un inedita proposta letteraria e musicale composta con l’ intelligenza artificiale coordinata da Leonardo Tognon, per finire il 10 settembre con un altrettanto indedita proposta »La Buona Novella« di De Andrè rivista dal Coro Vox Tergesti diretto da Andrea Mistaro.