A spasso per Tarcento ” e “Alla scoperta del colle di Sant’Eufemia” sono i titoli dei percorsi “10mila passi di Salute”, a Tarcento, che saranno inaugurati giovedì 16 luglio, inizio alle 17.15.  Il punto di ritrovo sarà via Sottocolle Verzan, area camper e palazzetto dello sport,  vicino al cartellone del progetto FVG IN MOVIMENTO.

Il programma prevede : i saluti del sindaco di Tarcento   Mauro Steccati, del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli e del rappresentante di Federfarma FVG, Cristiano Mugani. Quindi, interverrà Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Seguiranno brevi interventi su “Salute, stili di vita e Comunità Attive” a cura di Andrea Iob, Dipartimento di  Prevenzione dell’ Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC), Progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute” (2019-2026),   138 Comuni per 129 percorsi, gruppi e camminate” a cura di Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale Federsanità ANCI FVG e Laura Pagani, Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Università degli Studi di Udine

 Per la presentazione dei percorsi “A spasso per Tarcento” e “Alla scoperta del colle di Sant’Eufemia” interverrà Silvia Fina, assessore al turismo, promozione dei siti storici e naturalistici del Comune di Buia. 

Il progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO 10mila passi di Salute” è promosso e sostenuto, da ottobre 2018, dalla Regione FVG – Direzione centrale Salute, coordinato e attuato da Federsanità ANCI FVG – d’intesa con ANCI FVG – in collaborazione con il DIES UNIUD e PromoTurismo FVG e tutti i 138 Comuni che hanno aderito, insieme alle associazioni locali.

La finalità è quella di attuare il “Piano regionale della Prevenzione- Comunità Attive” e la legge regionale per l’invecchiamento attivo e il contrasto della solitudine”     

Al termine della presentazione e del taglio del nastro, si terrà una passeggiata guidata, insieme a tutti i partecipanti, associazioni locali e gruppi di cammino.

A SPASSO PER TARCENTO” E “ALLA SCOPERTA DEL COLLE DI SANT’EUFEMIA”

I due percorsi, ad anello, iniziano dall’ampia area a parcheggio attrezzata con panchine adiacente al torrente Torre, nei pressi dell’area camper e del palazzetto dello sport. Il percorso A “A spasso per Tarcento” si sviluppa nel centro storico, prende avvio su una strada secondaria, inizialmente pianeggiante poi in salita per un breve tratto, attraversa la SR 356 e giunge all’area verde “Vivanda” , attrezzata per la sosta e i giochi per bambini, anche accessibili. Proseguendo su vie secondarie si giunge in via Dante, si continua in via Udine e in viale Matteotti su larghi marciapiedi ombreggiati dai viali alberati, fiancheggiati da ville di interesse storico. Da piazza Libertà  si prosegue in viale Marinelli, si lambisce l’ex cinema Margherita − progetto architetti Provino e Gino Valle − per giungere al cuore della città, caratterizzato dal Palazzo Frangipane  − già sede municipale, ora sede del Consiglio comunale − e dal duomo di San Pietro , che fronteggia il municipio. piazza Roma  e via Roma  sono aree pedonali: nei dintorni sono presenti vari stalli di parcheggio, anche riservati a persone con disabilità (utili per chi preferisce seguire un percorso più breve), oltre a bar, gelaterie, pasticcerie, pizzerie. Imboccata via Sottocolle Verzan, in discesa (prima lieve e poi un po’ più ripida), si torna al punto di partenza. Il percorso B “Alla scoperta del colle di Sant’Eufemia” è rivolto a chi è disposto a superare tratti con pendenze più impegnative e/o pavimentazioni meno regolari: inizia costeggiando il torrente Torre verso sud, poi svolta a ovest fino a giungere su via Pasubio e quindi imboccare, verso est, la pista ciclopedonale. Si continua lungo il sedime in ghiaia dell’ex tramvia Udine-Tarcento (“tram bianco”), che si percorre in direzione sud-ovest fino a giungere all’incrocio con la suggestiva strada alberata via dei Cipressi. Su strade asfaltate si prosegue in salita fino alla chiesa di Segnacco  e quindi al colle della chiesetta di Sant’Eufemia  e dell’adiacente parco storico della Rimembranza.

Si continua in discesa godendo di piacevoli scorci verso la collina di Coia e il monte Bernadia, fino a riprendere la pista ciclopedonale, ombreggiata e pianeggiante, e continuare in direzione nord, fino a via Dante: ora si può scegliere se tornare rapidamente al punto di partenza oppure collegarsi al percorso precedente