Martedì 9 giugno 2026 Ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco Nataša Cvijanović presenta il suo libro “Le streghe e i benandanti di confine – Una comparazione tra le streghe, gli sciamani friulani e i loro omologhi sloveni e croati”
(Editrice Selvaggia 2025)

dialoga con Prof. Alberto Cecon – Storico delle Religioni

La presentazione di questo libro è anche l’occasione di invitare ad intervenire chi attraverso canali diversi ha saputo raccogliere informazioni e storie popolari che riguardino il mondo delle streghe e degli sciamani nel nostro territorio.

Attraverso una ricca bibliografia il saggio accompagna il lettore nel lungo percorso storico che parte dalla figura della strega classica e arriva ai nostri giorni, addirittura nei nostri paesi, grazie a testimonianze dirette. Dall’Inquisizione in Friuli si passa alle confessioni delle streghe e dei benandanti, della descrizione delle armi botaniche utilizzate durante le battaglie in spirito e degli strumenti quotidiani di entrambi.
Molte pagine sono dedicate agli omologhi dei benandanti friulani nelle attuali Slovenia e Croazia: i krsniki e alle donne dotate di tali poteri, con un memoriale esclusivo dedicato a una di loro. Si passano in rassegna anche le altre tipologie di streghe slovene e croate: le coprnice, le vještice e le mòre, in grado di modificare l’esistenza delle persone attraverso gli uroci, antichi incantesimi.
Anche le neuroscienze vengono interpellate, per provare a spiegare quei fenomeni che i nostri antenati e le nostre antenate – e qualcuno ancora oggi – chiamavano magia.

Nataša Cvijanović nasce a Grado nel 1979. È scrittrice, ricercatrice, editrice e divulgatrice culturale con il progetto Trame Selvagge (su IG e YouTube).
Laureata alla Magistrale di Italianistica dell’Università degli Studi di Udine, ha all’attivo diverse pubblicazioni. Con Editrice Segno ha pubblicato i romanzi La dama e l’aquila e Tempora d’autunno, oltre al Ricettario di Baba Ljuba, dedicato alle sue matriarche. Per Qudulibri ha
pubblicato il romanzo Lettere dai frammenti dell’anima. Vive a Gorizia.