Dopo il successo ottenuto nei concerti precedenti, la Calicanto Band e l’orchestra jazz del Conservatorio Tartini di Trieste, si sono esibite ieri sera nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Porto Vecchio, nel terzo concerto della stagione. Tantissime le novità musicali che hanno contraddistinto la serata: “Il repertorio è nuovo, quindi è stata una bella sorpresa per gli spettatori – commenta la Presidente di Calicanto, Elena Gianello – dall’omaggio di tutto il gruppo a Gino Paoli con ‘Senza fine’ a una canzone difficilissima di Ultimo, ‘Sogni appesi’ cantata dalla nostra bravissima Beatrice. Un concerto in cui sì è dato spazio anche alle emozioni e alla consapevolezza di quanto la musica, come lo sport, sia la forza che riesce a unire, includere, integrare. Desidero ringraziare ancora coloro che hanno fatto sì che i concerti integrati potessero realizzarsi – prosegue Gianello – il dott. Sandro Torlontano, Direttore del Conservatorio Tartini di Trieste, Mirko Rubegni, Maestro di musica del Conservatorio Tartini sezione Jazz e Fabio Clary, Maestro di musica della Calicanto Band, che hanno preso per mano i ragazzi e li hanno fatti crescere in questo progetto.” Il concerto ha raccolto un ampio gradimento da parte del pubblico che ha apprezzato tutti i brani ma anche il lavoro che c’è dietro, il lavoro svolto dai ragazzi della Calicanto Band e le loro potenzialità, ma anche la bravura e la disponibilità dei ragazzi dell’Orchestra Jazz del Conservatorio Tartini nel confermare ancora una volta che fare musica integrata si può.

L’evento è stata anche l’occasione per celebrare il ricordo di Giuseppe Pasquale: “Abbiamo conosciuto Giuseppe grazie alla più che ventennale collaborazione con l’azienda Illy Caffè dove Giuseppe prestava servizio – racconta con grande emozione la Presidente Gianello -, il suo incontro con la Calicanto Band è stato facile e armonioso per la sua capacità di saper stare insieme a noi. Lo ricordiamo come un caro amico che la vita, seppur bella, ci ha tolto troppo presto, ma il suo ricordo in noi tutti è vivo; in questa occasione è stata una grande emozione quando il nostro Stefano ha cantato ‘A mano a mano’ di Riccardo Cocciante, canzone con cui anni fa aveva si era esibito in duetto con Giuseppe.”

Al concerto è stato invitato anche il Ministro per le Disabilità, on. Alessandra Locatelli, che, assente per motivi istituzionali, ha voluto inviare una lettera per far giungere i propri saluti alla Calicanto Band, all’Orchestra Jazz del Conservatorio Tartini, agli organizzatori, ai musicisti, alle famiglie e a tutti i presenti in sala: “La musica possiede una straordinaria capacità di creare relazioni, abbattere barriere e valorizzare le potenzialità di ogni persona. Per questo, iniziative come Musicalmente Insieme rappresentano un esempio concreto di come l’arte possa diventare strumento di inclusione, partecipazione e crescita condivisa. L’incontro tra la Calicanto Band e l’Orchestra Jazz del Conservatorio Tartini – conclude Locatelli – testimonia il valore della collaborazione e della contaminazione positiva tra esperienze diverse, unite dalla convinzione che la cultura debba essere accessibile, aperta e capace di coinvolgere tutti.”

Presenti in sala i rappresentanti di CIP e CONI, la Presidente della Fondazione Ernesto Illy, Anna Illy, l’assessore all’istruzione del Comune di Monfalcone, Tiziana Maioretto, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Trieste, Massimo Tognolli e il consigliere regionale Francesco Russo.