Il linguaggio energico del rock-folk incontra l’eleganza della musica d’archi in un dialogo inedito, pensato appositamente per dare vita a nuove suggestioni sonore e a un’esperienza di ascolto fuori dagli schemi. Dopo il successo dell’evento di apertura affidata alla verve del comico Leonardo Manera, Palchi nei Parchi torna domenica 21 giugno, alle 18.30, al Parco delle Risorgive di Codroipo (in caso di maltempo all’Auditorium Comunale) con “Paesaggi Acustici”, progetto originale che vede protagonisti i 5 Uomini sulla Cassa del Morto insieme allo Spring Quartet, in uno degli appuntamenti più attesi della settima edizione della rassegna ideata e organizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione dell’Assessorato regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e dell’Assessorato regionale alla Cultura e allo sport della Regione Friuli Venezia Giulia.

Quello proposto a Codroipo sarà un vero e proprio incontro tra mondi musicali differenti ma accomunati dalla stessa tensione verso la ricerca e la sperimentazione. Da una parte i 5 Uomini sulla Cassa del Morto, formazione che negli anni ha costruito un’identità riconoscibile mescolando rock, folk e canzone d’autore; dall’altra lo Spring Quartet, ensemble d’archi capace di coniugare rigore interpretativo e sensibilità contemporanea. Sul palco saliranno Davide Raciti al violino, Francesco Imbriaco al pianoforte, chitarra e voce, Alberto Corredig alla chitarra e voce, Leonardo Duriavig al basso e cori e Michele Di Gleria alla batteria, affiancati dalle musiciste dello Spring QuartetSaroja Maria Rossi al primo violino, Marianna Bouzhar Tolazzi al secondo violino, Giuditta Marcolin alla viola e Anna Tulissi al violoncello. Un organico inconsueto che, proprio attraverso il dialogo tra strumenti e sensibilità differenti, darà vita a un concerto irripetibile.

Nella cornice naturale del Parco delle Risorgive prenderà forma un repertorio originale che alternerà alcuni dei brani più rappresentativi del gruppo, riarrangiati appositamente per band e quartetto d’archi, a composizioni strumentali di Francesco Imbriaco, scritte per pianoforte e quartetto. Un percorso musicale raffinato e coinvolgente che offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare le due formazioni in una veste completamente nuova, dando vita a paesaggi sonori capaci di fondere energia, lirismo e ricerca timbrica.

Come da tradizione della rassegna, anche questa tappa sarà arricchita da iniziative dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente. Alle 16.45, prima dello spettacolo, sarà proposta una passeggiata naturalistica di circa un’ora alla scoperta del Parco delle Risorgive, guidata da Riccardo Belladonna del Centro Didattico Naturalistico di Basovizza – Corpo forestale. Nell’ambito del consueto spazio “Le Nostre Parole”, il pubblico potrà assistere all’intervento “Per fare un prato ci vuole un’ape”, affidato a Francesco Nazzi dell’Università degli Studi di Udine, dedicato al ruolo fondamentale degli impollinatori e alla tutela della biodiversità. L’appuntamento si inserisce inoltre nella consolidata collaborazione con FIAB, che offrirà la possibilità di raggiungere il luogo dello spettacolo attraverso una cicloescursione organizzata ([email protected]) prenotabile entro le ore 18 di sabato.

L’ingresso al concerto è libero. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Fondazione Luigi Bon allo 0432 543049 oppure scrivere all’indirizzo [email protected]. Maggiori dettagli sul programma e sulle attività collaterali sono disponibili anche sul sito www.palchineiparchi.it.