Nove resort tra Lombardia, Toscana, Umbria e Olanda. Una stagione 2026 costruita intorno a chi vuole stare bene, insieme, lontano dal rumore.
Il glamping italiano non è più una nicchia. È diventato un mercato strutturato, competitivo, con un consumatore sempre più esigente e informato. In questo contesto, il Gruppo Vacanze col Cuore — nove resort tra Lombardia, Toscana, Umbria e Olanda, fondato nel 2018, gode di oltre quarant’anni di esperienza nel settore del suo fondatore: Loek van de Loo, che lo guida con la sua famiglia — sceglie di rispondere non con più strutture, ma con più profondità: servizio, territorio, silenzio, cibo, famiglia.
Il 2026 si è aperto con un segnale concreto di radicamento territoriale: il Gruppo sta investendo a Santarcangelo di Magione con nuovi impianti sportivi e area food & beverage, e — in coordinamento con l’Amministrazione Comunale — contribuisce alla riqualificazione del pontile, alla realizzazione di nuove ciclopedonali e alla sistemazione dei parcheggi nell’area.

La direzione dell’estate 2026
La prima direttrice è la vacanza multigenerazionale. Nonni, figli, nipoti tornano a cercare un’unica destinazione dove ogni generazione trovi la propria dimensione senza scendere a compromessi. Il glamping risponde a questa esigenza meglio di qualsiasi altra formula: grandi spazi immersi nella natura, servizi su misura per età diverse, aree comuni senza auto dove il bambino gioca e il nonno legge.
La seconda è l’hushpitality, un termine che per descrivere un’ospitalità silenziosa. Il lusso più desiderato non è la suite o la spa: è la possibilità di non essere disturbati. Le strutture del Gruppo sono a bassa densità per vocazione — pochi alloggi per molti metri quadri, posizioni defilate, spazi car-free. Il silenzio non è imposto con un cartello: è una conseguenza naturale di come gli spazi sono pensati. La digital detox è semplicemente quello che accade quando ci si sistema tra gli alberi e si smette di cercare il wifi.

La terza è il turismo lento in sella. Mentre molte destinazioni discutono di ticket d’ingresso e accessi contingentati, le strutture del Gruppo si trovano in luoghi che il turismo di massa non ha ancora raggiunto — Lago Idro, Trasimeno, Chianti, Maremma — dove percorsi ciclabili, passeggiate ed escursioni sono la chiave d’accesso naturale al territorio. Esperienze che non si consumano in fretta, rese ancora più accessibili dalla rete di punti noleggio bici raggiungibili da tutti i resort.
A queste tre direttrici si affianca il cibo come esperienza. In un’epoca in cui il turismo enogastronomico è tra le prime motivazioni di viaggio in Europa, il Gruppo ha scelto di portare il territorio direttamente in struttura. I ristoranti e bistrot propongono tipicità locali accompagnate da una selezione di vini del territorio, calibrate sul profilo di ogni resort. Nei market interni si trovano invece specialità lombarde, umbre, toscane e olandesi difficili da reperire altrove — quello che gli ospiti hanno ribattezzato “supermarket safari” è diventato un rito quotidiano. I numeri della stagione 2025 raccontano bene questa esperienza gastronomica : 65.000 pizze cotte al momento in forno a legna, 120.000 gelati, 32.000 spritz al tramonto e oltre 60.000 croissant — il prodotto più amato dell’intera stagione.
Le destinazioni — cinque profili di ospite
Il Gruppo Vacanze col Cuore non è una catena che replica lo stesso modello nove volte. È un arcipelago: tra Italia e Olanda nel quale ogni struttura ha una geografia, un carattere, un tipo di ospite che la sceglie anno dopo anno. Quello che le tiene insieme è la filosofia dell’hotellerie orizzontale — servizi di alto livello, bassa densità delle accomodation, natura come protagonista.
Sul Lago di Garda il Gruppo presidia quattro indirizzi con quattro caratteri distinti: il glamping di alto livello del Weekend Glamping Resort, l’atmosfera country chic del Park Residence Il Gabbiano, la quiete pensata per i più piccoli (0-5 anni) del Vacanze Glamping Boutique e lo spirito autentico del camping a Sivinos Camping Boutique. Un punto in comune: la famiglia allargata. Gramping! Glamping con grandparents ovvero nonni, figli, nipoti che tornano a condividere uno spazio dopo mesi lontani, senza che nessuno debba rinunciare a nulla — natura, aree car-free, cucina per ogni palato, relax in piscina o a bordo lago. E ci si può tornare ogni anno senza che sembri la stessa vacanza.

A novanta minuti da Milano, Bergamo, Verona e Trento si raggiunge invece il Lago Idro Glamping Boutique, buen ritiro sul lago segreto della Lombardia, aperto anche d’inverno — nel 2025 si è svolta la quinta stagione consecutiva della formula Winter Glamping. Novanta accommodation esclusive con accesso diretto alla spiaggia, il Bistrot del Lago con il Bagoss DOP e i casoncelli bresciani, un’area wellness, e nelle vicinanze la Rocca d’Anfo, l’oasi naturalistica e l’Osservatorio di Cima Rest. Un indirizzo per chi fa sport — sup, windsurf, bici, trekking — e per chi invece desidera semplicemente disconnettersi.
In Umbria e Toscana il Gruppo offre tre caratteri diversi di turismo lento. Il Trasimeno Glamping Resort a Magione è l’ultimo nato (2024): spazi molto grandi, una laguna interna, lago navigabile e percorsi ciclopedonali, con Assisi, Gubbio e Spoleto a un’ora d’auto. Il Chianti Glamping Resort a Cavriglia è nel cuore dei vigneti, indirizzo strategico per chi vuole la tranquillità delle colline e la possibilità di raggiungere borghi e città d’arte in breve tempo. Vallicella Glamping Resort a Scarlino porta invece nel paesaggio della Maremma più autentica: mare, macchia mediterranea, borghi medievali. Nessun ticket d’ingresso, nessuna coda.
Per chi sceglie l’alloggio prima della destinazione, il Gruppo ha creato nei suoi resort la Glamping Collection è un’area “living apart together” con school bus americani, Airstream d’acciaio e piccole roulotte anni Settanta — ciascuno con jacuzzi e area relax privata. L’alloggio non è dove si dorme: è il motivo per cui si prenota. A completare l’offerta anche soluzioni ultra comfort come la Mobile Home Next XL Panorama — terrazzo panoramico — è rimasta l’alloggio più prenotato anche nel 2025. Nel 2026 si aggiungono tiny house e tende safari riscaldate, per una stagione che si allunga verso l’inverno con la stessa domanda dell’estate.
Papillon Country Resort a Denekamp, nei Paesi Bassi, chiude il cerchio: stessa qualità di servizio, stesso silenzio, stessa cura, in un paesaggio nordeuropeo di laghi, natura e spazi per lo sport. Selezionato tra le Most Outstanding Rental Accommodation Abroad 2024 dall’ANWB, il Royal Dutch Touring Club, conferma che la qualità non ha passaporto.
I numeri della stagione 2025
La stagione scorsa consolida un percorso di crescita costante: +7% di fatturato rispetto al 2024, 38.000 prenotazioni sull’intero Gruppo, 590.000 pernottamenti e ospiti da oltre 30 nazioni. I mercati principali restano Germania, Paesi Bassi e Italia.

RICONOSCIMENTI
Nel 2024 Leonardo van de Loo — seconda generazione della famiglia — è stato premiato da ANWB (Royal Dutch Touring Club) come Best Young Talent Under 35 in Europa per i progetti di sviluppo di Lago Idro e Trasimeno. Nello stesso anno, Papillon Country Resort è stato nominato tra le Most Outstanding Rental Accommodation Abroad. Nel 2020, Loek van de Loo era entrato nella Hall of Fame ADAC, primo nella storia del club tedesco da 21 milioni di iscritti.
CHI È LOEK VAN DE LOO
Olandese, da quarant’anni in Italia, Loek van de Loo ha posizionato nel 1986 la prima tenda safari con vasca freestanding a San Felice del Benaco, introducendo nel paese il concetto di glamping prima che esistesse la parola. Da allora ha costruito un modello — l’hotellerie orizzontale — che replica i servizi dell’hotel di alto livello (ristoranti, cocktail bar, strutture ricreative, personale qualificato) in strutture a bassa densità, car-free, immerse nella natura, dove la privacy dell’ospite è una scelta progettuale e non un caso. Il Gruppo Vacanze col Cuore conta oggi nove resort tra Italia e Olanda, con un target che include famiglie, giovani coppie e sportivi da oltre 70 paesi.
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