Martedì 11 agosto alle ore 20.30 nel giardino del Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”, quinto ed ultimo appuntamento della rassegna “Archeologia di Sera”.
L’iniziativa è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti.
La serata tratterà della vita e dell’impegno scientifico di Carlo Marchesetti, archeologo, botanico e uomo di scienza a tutto tondo, che ha lasciato una significativa eredità di contenuti a Trieste e nel mondo a cavallo fra il XIX e il XX secolo.
Per celebrarne il centenario dalla morte sarà proposto un incontro che farà dialogare contenuti espositivi, testi recitati e musica.

Costanza Brancolini, conservatrice del Museo Civico d’Antichità ”J.J. Winckelmann” parlerà del ruolo che Marchesetti ebbe come naturalista e soprattutto come paletnologo e archeologo.
Il grande impegno che lo studioso profuse nella ricerca paletnologica, ai tempi pionieristica, ha arricchito la città e messo le basi per il lavoro futuro di archeologi e studiosi, rimanendo ancora insuperato in molti risultati. Decine furono i siti scavati e documentati da Marchesetti, che aprì le porte allo studio delle prime fasi della storia dell’uomo nel nostro territorio.
Gli interventi recitati e musicali, tratti da alcuni documenti dell’epoca, saranno a cura del gruppo strumentale Lumen Harmonicum (Corrado Gulin al piano, Marco Favento al violino e Massimo Favento alvioloncello). Nunzia D’Alessio, soprano e Paolo Venier, tenore e voce recitante, arricchiranno la serata con performance in dialogo continuo con il tema.
Dalle 19.00 alle 20.30 ci sarà l’apertura straordinaria del Museo, con la possibilità di seguire una breve visita guidata gratuita dalle 19.30 alle 20.00.
Info: Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”
Piazza della Cattedrale, 1 / Via della Cattedrale 15 – 34121 Trieste
ingresso persone disabili da via San Giusto, 4
Tel. +39 040 31 05 00
e-mail: [email protected]
sito: www.museoantichitawinckelmann.it
