“Immaginare per rigenerare”. Questo il titolo della settima edizione del Festival NanoValbruna – Forum Internazionale dei giovani per la Rigenerazione, ideato e curato dall’associazione ReGeneration Hub Friuli e in programma dal 12 al 18 luglio 2026 a Valbruna, nel cuore delle Alpi Giulie. 

Una settimana in cui natura, formazione e networking si incontrano per immaginare un futuro più sostenibile e innovativo con l’obiettivo di generare un impatto in grado di andare oltre i confini del Friuli Venezia Giulia. Protagonisti giovani dai 18 ai 35 anni, che per una settimana parteciperanno ai percorsi formativi ideati da ReGeneration Hub Friuli per parlare di innovazione, ambiente e sostenibilità grazie a incontri e workshop organizzati intorno ai tre pilastri che guidano l’associazione e il Festival: formazione, divulgazione e opportunità per i giovani. Valori che animano ReGeneration Hub Friuli e gli oltre 50 ragazzi e ragazze che fanno parte dell’associazione e che grazie a passione e competenze danno vita a un evento fatto dai giovani per i giovani.

La presentazione dell’edizione 2026 – L’edizione di quest’anno è stata presentata oggi a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il programma è stato illustrato dai co-ideatori del Festival Stefano Cercelletta e Francesca Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli, insieme a Lorenzo Pradella (founder di BAITE Award insieme a Roberto Della Marina) e Anna Zanardo (coordinatrice BAITE, ReGeneration Hub Friuli). In occasione della presentazione sono intervenuti inoltre l’Assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen, il Vicepresidente del Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Stefano Mazzolini e  il Vicepresidente di Banca 360 FVG Fabio Zuliani, fra i partner del Festival. 

“NanoValbruna continua a crescere mettendo al centro i giovani, protagonisti di una settimana di formazione, confronto e condivisione di progetti e idee sulla sostenibilità e la rigenerazione. Come ReGeneration Hub Friuli vogliamo offrire strumenti concreti per immaginare e costruire il futuro dei territori montani con uno sguardo aperto anche fuori dalla nostra regione: è una sfida imprescindibile e un’opportunità di sviluppo da cogliere per la crescita delle nostre comunità. NanoValbruna vuole essere uno spazio aperto in cui idee, competenze ed esperienze si incontrano generando nuove prospettive: non vediamo l’ora di incontrare i ragazzi e le ragazze che parteciperanno ai percorsi di BAITE e Frame The Change ma anche chi vorrà passare con noi una giornata di condivisione fra musica, cibo locale e passeggiate immersi nella natura”, commenta Stefano Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli. 

I percorsi formativi – Sono oltre 50 le ragazze e i ragazzi selezionati per partecipare ai percorsi formativi promossi da ReGeneration Hub Friuli a NanoValbruna: 

  • BAITE Award, contest internazionale giunto alla sua quinta edizione che mette in connessione il mondo della ricerca con l’imprenditoria attraverso l’offerta di masterclass di alto livello rivolte a una selezione di progetti innovativi, che spaziano dall’agritech all’healthcare fino alle energie rinnovabili; 
  • BAITE Academy, percorso formativo alla sua prima edizione propedeutico all’imprenditoria rigenerativa, sostenibile e innovativa. Si rivolge ai giovani del territorio dai 18 ai 25 anni e si sviluppa in collaborazione con il progetto Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane: obiettivo è fornire alle nuove generazioni conoscenze e strumenti per fare impresa, conoscendo il loro territorio e le sue sfide, convertendole in opportunità di crescita per le aree montane; 
  • Frame The Change, residenza artistica intensiva di cortometraggi dove giovani filmmaker raccontano rigenerazione e territorio attraverso il linguaggio del cinema, guidati da professionisti del settore audiovisivo. 

BAITE Award – Contest internazionale per progetti under 35, BAITE è l’acronimo di Building, Agroecology & Climate, Industry, Healthcare & Social Responsibility, Transport & Tourism, Energy. Attraverso questi percorsi formativi ReGeneration Hub Friuli vuole favorire e stimolare la nascita di idee innovative nei settori dell’Edilizia, Agroecologia e Clima, Industria, Sanità e Responsabilità Sociale, Trasporti e Turismo, Energia. 

Il contest unisce innovazione, sostenibilità e impatto sociale: i team selezionati vivono le giornate in residenza tra formazione e networking con esperti. A partire da martedì 14 luglio i ragazzi parteciperanno a diversi workshop: 

  • “Ecosistema dell’Innovazione e Posizionamento competitivo delle tecnologie” con Stefano Liessi e Lorenzo Pradella; 
  • “Project management di progetti di ricerca e innovazione” con Giuliana Crema; 
  • “La relazione con la controparte industriale e il financing” con Roberto della Marina; 
  • “Aspetti legali delle collaborazioni industriali” con Carlo Casadio; 
  • “Storytelling e costruzione di un pitch deck professionale” con Eliana Caserio. 

Sono in totale 15 i progetti innovativi in diverse aree di applicazione provenienti da Università distribuite su tutto il territorio nazionale. Al progetto vincitore sarà destinato un premio in denaro di 2.000 € da investire nella propria azienda o nel proprio progetto e la possibilità di affacciarsi al mondo imprenditoriale con strumenti competitivi e un solido network professionale.

BAITE Academy – Accademia d’impresa rigenerativa per giovani dai 18 ai 30 anni, BAITE Academy rappresenta la novità del Festival. Un’opportunità per esplorare le basi dell’impresa con laboratori nella natura e con la creazione di un progetto di business rigenerativo. Da lunedì 13 luglio i ragazzi parteciperanno ai seguenti workshop: 

  • “La progettazione della rigenerazione socio-economica della valle” con Vanni Treu;
  • “Value Proposition: definire un prodotto/servizio che risolva un problema reale” e “Dal problema all’idea” con Lorenzo Cercelletta;
  • “Introduzione all’IA” con Andrea Brunello; 
  • “Focus su LLM” con Nicola Saccomanno; 
  • “AI e montagna” con Christian Micheloni;
  • “Storytelling e branding” con Eliana Caserio;
  • “Natura e consapevolezza: gli insegnamenti del bosco nella gestione delle emozioni” con Archidi e Formiconi.

Undici i partecipanti ammessi, residenti in Friuli Venezia Giulia ma anche provenienti da fuori regione: 

  • Giulia Della Schiava – Friuli Venezia Giulia, Udine
  • Ismael Pellegrin – Trentino, Ziano di Fiemme
  • Rachele Fioraso – Veneto, Verona
  • Tommaso Driutti – Friuli Venezia Giulia, Udine
  • Sofia Amer – Friuli Venezia Giulia, Tarvisio
  • Riccardo Fanutti – Friuli Venezia Giulia, Udine
  • Martina Librandi – Friuli Venezia Giulia, Trieste
  • Aurora Cosaro – Friuli Venezia Giulia, Gorizia
  • Rachele Moro – Friuli Venezia Giulia, Tarvisio 
  • Mattia Groppo – Friuli Venezia Giulia, Cividale del Friuli
  • Stefano Bianchi – Friuli Venezia Giulia, Udine

Frame The Change – Giunta alla sua terza edizione, Frame The Change si rivolge a studenti e studentesse tra i 18 e i 30 anni, protagonisti di sei giornate intensive tra formazione, sopralluoghi, scrittura, riprese e montaggio. I partecipanti saranno divisi in squadre, ognuna delle quali produrrà un cortometraggio originale della durata massima di 5 minuti realizzato esclusivamente con smartphone. 

A partire da domenica 12 luglio la residenza artistica prenderà il via attraverso incontri con guide, artigiani e figure del territorio per ispirare i cortometraggi che alla fine dei workshop – coordinati dal regista Valerio Ferrara, con il supporto del montatore Diego Bellante – verranno presentati prima alla giuria e poi pubblicamente nella serata finale del Festival. I cortometraggi saranno valutati da una giuria composta da Valerio Ferrara, Angelo Loy, Paolo Antonio D’Andrea e Aurora Ovan. Il corto vincitore verrà promosso in altri festival cinematografici.

Dodici i partecipanti ammessi, residenti in Friuli Venezia Giulia ma anche provenienti da fuori regione: 

  • Federica Favot, DAMS UNIUD – cinematografia
  • Luca Vendrame, DAMS UNIUD – Discipline dell’Audiovisivo dei Media e dello Spettacolo
  • Davide Palladini, DAMS UNIUD – Discipline dell’Audiovisivo dei Media e dello Spettacolo
  • Valentina Ercolini, Graphic Designer; precedentemente Product e Visual Design IUAV
  • Elisabetta Prez, ABA UD – Graphic Design per l’Impresa
  • Teresa Piovesan, ABA UD – Graphic Design per l’Impresa
  • Lorenzo Ecora, ABA UD – Pittura e Arti Visive
  • Federica Verde, ABA UD – Pittura e Arti Visive
  • Pietro Risari, Università Cattolica di Milano – Master in International Screenwriting and Production
  • Jacopo Spanò, Sapienza Università di Roma – Studi Storico-Artistici
  • Lorenzo Perilli, ITS Academy Roberto Rossellini corso Videomaker, Cinema e TV
  • Tommaso Poli, Università di Perugia – Psicologia

Discovery Lab – A NanoValbruna saranno protagonisti anche i più piccoli. Oltre ai percorsi giù illustrati si svolgerà anche il format Discovery Lab, giunto alla settima edizione. Nella giornata di venerdì 17 luglio sono infatti in programma laboratori interattivi per bambine e bambini dai 6 ai 14 anni, che potranno essere al centro di giochi creativi e attività nella natura per avvicinarsi a scienza, sostenibilità e tecnologia con curiosità e stupore. 80 i posti disponibili con iscrizione al seguente link: https://nanovalbruna.com/nanopicule/ 

NanoValbruna: un’occasione per creare relazioni autentiche – Il Festival non ha solo l’obiettivo di dibattere sui temi legati alla sostenibilità e alla rigenerazione, ma anche e soprattutto quello di creare relazioni autentiche proprio grazie al confronto e alla condivisione di idee legate all’attualità di questi argomenti. Nel corso della settimana a Valbruna ragazze e ragazzi avranno così la possibilità di incontrarsi durante aperitivi informali di networking (Meeting With) per conoscersi e condividere esperienze e progetti, ma anche partecipare a quiz su ambiente, scienza e innovazione per imparare divertendosi davanti a una tazzina di caffè dopo pranzo (Data Café). 

Sabato 18 luglio: una giornata aperta a tutti fra musica, teatro, cibo e natura – NanoValbruna è un appuntamento pensato dai per i giovani che si rivolge a tutti. Sabato 18 luglio a partire dalle ore 10 fino a mezzanotte, il festival apre le porte al pubblico: sarà possibile partecipare a diverse attività immersi nella natura come passeggiate, camminate per scoprire le erbe spontanee del territorio, yoga all’aperto e lezioni per imparare a fare la mozzarella. Al termine delle Local Experience, in programma nella mattinata, sarà possibile pranzare all’aperto con piatti caldi e bibite tradizionali nei punti ristoro allestiti da ReGeneration Hub Friuli. Presenti anche diverse bancarelle in cui degustare e acquistare prodotti tipici grazie alla collaborazione con Slow Food. 

Nel pomeriggio sarà possibile incontrare i ragazzi e le ragazze protagonisti della residenza a Valbruna, scoprendo i loro progetti e la mission di Regeneration Hub Friuli in occasione di un incontro che terminerà con un Data Café e lo spettacolo teatrale “20 GRAMMI” di Gioia Battista e Nicola Ciaffoni, produzione Caraboa Teatro: un’occasione per ridere, riflettere e soprattutto capire qualcosa in più sulle problematiche legate all’ambiente e alle crisi climatiche. Partecipazione allo spettacolo gratuita. Durante tutta la giornata l’area allestita sarà accompagnata da musica, dj set e band. Al termine dello spettacolo sarà possibile cenare nei diversi punti ristoro allestiti. 

Partecipare al cambiamento NanoValbruna porta nel cuore delle Alpi Giulie scienziati, imprenditori, docenti, professionisti, giornalisti, divulgatori scientifici e soprattutto giovani. L’obiettivo – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dettati dall’ONU – è parlare di innovazione, ambiente e rigenerazione ricordando che “partecipare al cambiamento” è l’unica strada per rendere possibili rigenerazione e sostenibilità. 

Il percorso di avvicinamento a NanoValbruna 2026 – Con questo spirito negli ultimi mesi sono state organizzate delle tappe di avvicinamento al Festival che hanno visto ReGeneration Hub Friuli protagonista a Tarvisio, Tricesimo e Udine. Un percorso ideato per coinvolgere il territorio e stimolare la condivisione e la contaminazione di idee fra diverse realtà parlando di rigenerazione urbana, sostenibilità, clima, turismo lento, innovazione e cittadinanza attiva.  L’associazione ha infatti avuto la possibilità di dialogare e collaborare con l’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” di Tarvisio in un evento dedicato alla Ciclovia Alpe Adria e con il Fake News Festival e Caraboa Teatro in un evento dedicato al rapporto tra ambiente e fake news con la partecipazione del Premio Nobel per la Pace 2007 Filippo Giorgi e il meteorologo Marco Virgilio. Infine a Udine si è svolto un doppio appuntamento per scoprire come l’acqua può ridisegnare la città e favorire la rigenerazione urbana.

A sostegno del Festival – Il Festival mette al centro le nuove generazioni, l’innovazione e il futuro delle aree interne e montane del Friuli Venezia Giulia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Malborghetto Valbruna, Comune di Udine, Università degli Studi di Udine, Fondazione Friuli, Confindustria Udine, Confartigianato Udine, Banca 360 FVG, Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane, Fondazione Pietro Pittini, CRAMARS, GreenFor Sustainability Academy di Enaip e Gesteco, Common-Home, AnimaImpresa, Green for Academy, Legno Servizi Forestry Cluster FVG, ADACI, Istituto Bachmann, Comunità di Montagna Canal del Ferro e Valcanale.

Info su: https://nanovalbruna.com/ 

Video presentazione di NanoValbruna: https://youtu.be/cYvW_PsScHk?si=0BM7JsYrv-lX_gHi 

APPROFONDIMENTI

ReGeneration Hub Friuli

Vision – Costruire un network di giovani ed esperti capaci di guidare il cambiamento attraverso la rigenerazione – ambientale, sociale, economica e creativa – partendo dalle nano-comunità per generare un impatto globale. Crediamo in un futuro in cui la rigenerazione diventa pratica quotidiana e il motore di un nuovo modo di vivere, produrre e pensare.

Mission – Creare spazi ed esperienze “NANO” che uniscono formazione, divulgazione e opportunità per i giovani. Attraverso format replicabili, promuoviamo la cultura della rigenerazione, costruendo ponti tra generazioni, tra discipline e tra università, imprese e comunità. Trasformiamo le idee in progetti e le relazioni in opportunità, con l’obiettivo di produrre un impatto tangibile sul territorio e sulle persone.

Info su: https://regenerationhubfriuli.com/