Musica e spettacoli da giugno a settembre in via Manin, via Pracchiuso e via Aquileia

Udine torna a vivere i suoi borghi. Con il contributo del Comune e la collaborazione delle realtà di quartiere, Confesercenti presenta una nuova iniziativa estiva che vede protagoniste le vie storiche della città Manin, Aquileia e Pracchiuso. Il programma, costruito insieme ai commercianti e alle associazioni, intende restituire centralità ai quartieri e offrire ai cittadini occasioni di partecipazione e aggregazione all’aria aperta, in luoghi familiari, come se si fosse a casa. 

IL PROGRAMMA de “LE SERATE DEI BORGHI”

–       “Estate in Via Manin”

Con il supporto del Borgo Manin,  una delle principali strade di ingresso del centro si trasformerà questa estate in un vivace “salotto cittadino”, favorendo un piacevole passeggio serale. Cinque le serate a tema – la prima il 24 giugno, a seguire 14 e 28 luglio, 6 agosto, 5 settembre – con appuntamenti enogastronomici, laboratori creativi, concerti sotto le stelle, arte diffusa e una sfilata finale in chiusura, con manufatti e prodotti artigianali delle attività del Borgo. Tutti gli eventi (eccetti le degustazioni nei bar e locali) sono gratuiti.

–       “Festival internazionale degli artisti di strada”

In collaborazione con Borgo Pracchiuso e Borgo Aquileia, con il “Festival internazionale degli artisti di strada” la Confesercentiporterà a Udine “busker” provenienti da diversi paesi. Due giorni di spettacoli a cielo aperto, a cura della Compagnia del Carro di Staranzano che ha contatti con ben 500 gruppi di artisti di tutto il mondo, animeranno il 4 settembre via Pracchiuso e il 5 settembre via Aquileia, dalle 17 alle 22.30. Giocolieri, acrobati, maghi, trampolieri, mangiafuoco, musici, mimi, burattinai, laboratori dedicati ai più piccoli trasformeranno i due borghi in un allegro, colorato teatro urbano. Gli spettacoli saranno gratuiti e, in caso di maltempo, ospitati in spazi al coperto.

Confesercenti

“Un progetto che nasce dal desiderio condiviso di valorizzare alcuni dei luoghi più identitari della nostra città – ha affermato Francesco Snidero, appena riconfermato presidente provinciale Confesercenti Udine -. Grazie all’assessore Alessandro Venanzi, sempre disponibile e attento alle iniziative che animano il tessuto urbano, e ai rappresentanti dei tre borghi coinvolti – Martina Serafini per Borgo Manin, Antonella Fierro per Borgo Aquileia e Nello Coppeto per Borgo Pracchiuso –, che hanno lavorato con spirito di squadra e grande passione, questa nuova manifestazione testimonia quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini possa creare valore per tutta la comunità. I borghi non sono solo spazi fisici: sono memoria, relazioni, commercio, identità. Riempirli di persone, musica e spettacolo significa mantenerli vivi”.

Confesercenti, ha ribadito Snidero, opera ogni giorno al fianco degli imprenditori del commercio, del turismo e dei pubblici esercizi, con l’obiettivo di sostenere la vitalità economica e sociale del territorio. “Crediamo che una città viva sia una città frequentata, attrattiva, sicura. Per questo, accanto alla nostra attività di rappresentanza, promuoviamo iniziative capaci di generare partecipazione e rafforzare il senso di comunità. Ringrazio il Comune di Udine, Fondazione Friuli e Chiurlo per il sostegno, e la nostra direttrice, Giorgia Alfarè, ideatrice e anima organizzativa del progetto, la cui determinazione ha trasformato un’idea in un’opportunità concreta per la città”.

Comune di Udine

“I borghi sono tra i luoghi che meglio raccontano l’anima di Udine. Sono spazi ricchi di storia, identità e relazioni, che meritano di essere vissuti non solo come luoghi di passaggio ma come veri punti di riferimento per la vita della comunità. “Le Serate dei Borghi” vanno proprio in questa direzione: portano attività, cultura, musica e socialità negli spazi della quotidianità, creando occasioni di incontro e valorizzando al tempo stesso il lavoro dei commercianti e degli esercenti che ogni giorno contribuiscono alla vitalità della città. È un progetto che nasce dal territorio e che mette in rete associazioni, imprese e cittadini, dimostrando come la collaborazione possa generare iniziative di qualità e capaci di attrarre persone. Come amministrazione abbiamo scelto di sostenerlo con convinzione, perché crediamo che una città viva sia una città che investe nei suoi quartieri, nelle sue attività economiche e nelle occasioni di aggregazione che rafforzano il senso di appartenenza e rendono Udine sempre più accogliente e dinamica”.