AL VIA L’ESTATE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE: MERCOLEDÌ 1^ LUGLIO (ORE 21.00 SALA PALCO) L’ATTORE, AUTORE E REGISTA ROSARIO LISMA, TRA I PIÙ APPREZZATI DELLA SCENA, INTERPRETE DEL PICCOLO E GRANDE SCHERMO, APRE IL CARTELLONE DEI “MERCOLEDÌ A TEATRO” CON IL SUO ACCLAMATO MONOLOGO “GIUSTO”, UN ONE-MAN-SHOW IRONICO E PROFONDO SULLA NOSTRA CONTEMPORANEITÀ

Ai nastri di partenza il cartellone Estate del Teatro Verdi di Pordenone, che fino a settembre porterà spettacoli, musica e parole dal cuore della città alle vallate pordenonesi. Il palcoscenico di via Roma accende i riflettori sui “Mercoledì a Teatro”, quattro appuntamenti pensati per accompagnare il pubblico nelle sere d’estate al fresco della sala Palco con proposte godibili e originali che intrecciano teatro, musica e danza.

Ad inaugurare il programma, mercoledì 1^ luglio alle 21.00, sarà “Giusto”, intenso e acclamato one-man-show scritto, diretto e interpretato da Rosario Lisma, tra gli attori, autori e registi più apprezzati della scena italiana contemporanea. Nato nel 2020, il testo si è imposto per la sua capacità di raccontare con ironia, poesia e profonda umanità il tema della diversità e dell’inadeguatezza nel mondo contemporaneo.

Protagonista della vicenda è Giusto, impiegato dell’Inps di Milano, uomo intelligente, gentile e fin troppo educato, che si muove spaesato all’interno di un universo popolato da personaggi grotteschi e cinici. Nato su uno scoglio in mezzo al mare, si sente straniero in ogni luogo e vive in un appartamento condiviso con un coinquilino decisamente fuori dal comune: Salvatore, un gigantesco calabrone che trascorre le giornate dipingendo finestre sui muri nel tentativo di attraversarle. In questo mondo surreale, sospeso tra fiaba contemporanea, comicità e malinconia, Giusto coltiva un sogno apparentemente impossibile: conquistare Sofia, la figlia del suo potentissimo capo.

Con il suo sguardo insieme tenero e tagliente, Lisma costruisce un racconto che diverte e commuove, trasformando la fragilità in una forma di resistenza e la gentilezza in un atto rivoluzionario. “Giusto” diventa così una riflessione sul valore dell’anticonformismo, sulla capacità di restare fedeli a sé stessi e sul coraggio di oltrepassare quei limiti che spesso siamo noi stessi a imporci.

Originario della Sicilia e milanese d’adozione, Rosario Lisma è una figura particolarmente originale del panorama teatrale italiano. Formatosi con maestri come Massimo Castri e diretto da protagonisti assoluti della scena europea come Peter Stein, ha saputo affermarsi come autore, regista e interprete capace di unire profondità drammatica e straordinaria sensibilità comica. Parallelamente al teatro ha costruito una significativa carriera nel cinema e nella televisione, prendendo parte a film di successo come “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, “Smetto quando voglio – Ad honorem” di Sydney Sibilia e “La stranezza” di Roberto Andò, oltre a numerose produzioni televisive tra cui “Il nostro Generale”, “Romanzo Siciliano” e “Il Commissario Montalbano”.

L’appuntamento con Rosario Lisma inaugura un’estate ricca di protagonisti e di linguaggi. Intanto il Montagna Teatro Festival si prepara ad aprire la propria programmazione nelle vallate pordenonesi con Giobbe Covatta e il suo “70. Riassunto delle puntate precedenti”, in scena sabato 27 giugno a Poffabro mentre domenica 28 giugno alle 11.00 si sposta Budoia, Malga Campo, con “Everest 1924. Catturare l’infinito”, scritto e diretto da Gioia Battista, con Giustina Testa e Nicola Ciaffoni che rievoca il mistero di Mallory e Irvine, scomparsi l’8 giugno 1924 a pochi metri dalla vetta dell’Everest Per quanto riguarda i “Mercoledì a Teatro”, il cartellone proseguirà l’8 luglio con Fabio Genovesi, il 15 luglio con Ensueño Español, incontro tra pianoforte e flamenco, per concludersi il 29 luglio con Echo dei pluripremiati Venice Vocal Jam.

Tutti gli appuntamenti di luglio in Teatro offrono al pubblico l’opportunità di godere di uno speciale aperitivo all’Osteria All’Ombra (€10), a pochi passi dal Teatro.