NATA A TREVISO E CRESCIUTA NEL MONDO DEGLI EVENTI, BEVERAGE CREW È OGGI UNA DELLE REALTÀ OPERATIVE DI RIFERIMENTO NELLA GESTIONE BEVERAGE PER CONCERTI E GRANDI PRODUZIONI. IL TEAM CONSOLIDA LA COLLABORAZIONE CON FABRIQUE E RACCONTA IL DIETRO LE QUINTE DEI CONCERTI E PRODUZIONI COME LENNY KRAVITZ, ROBBIE WILLIAMS, THE CURE, CESARE CREMONINI, LINKIN PARK, MY CHEMICAL ROMANCE, BAD BUNNY E QUESTO FINE SETTIMANA FOO FIGHTERS E SYSTEM OF A DOWN.

Nei grandi concerti tutto si gioca sul palco, ma non solo. Dietro a un live da 80 mila persone esiste una macchina organizzativa complessa, fatta di logistica, tempi stretti, forniture, personale, flussi di pubblico, punti bar, cisterne, tank di birra e migliaia di consumazioni da servire in poche ore.

Dentro questa macchina, da cinque stagioni, c’è Beverage Crew, realtà nata a Treviso e specializzata nella gestione beverage per eventi live di grandi dimensioni, partner operativo per il Fabrique di Milano negli appuntamenti agli Ippodromi del Visarno di Firenze e all’Ippodromo La Maura di Milano.

Una storia che parte dal territorio e arriva sui palchi dei grandi numeri. Beverage Crew nasce infatti da un percorso costruito negli anni tra club, eventi cittadini e produzioni locali, trasformando un’esperienza maturata sul campo in una struttura capace di operare oggi in alcune delle venue più importanti d’Italia.

Una per l’esperienza complessiva di un grande evento. collaborazione che, negli ultimi anni, ha portato Beverage Crew a strutturare, pianificare e gestire il servizio bar per oltre 2 milioni di persone. Numeri che raccontano un lavoro spesso invisibile al pubblico, ma fondamentale

Agli Ippodromi del Visarno di Firenze, Beverage Crew ha seguito e seguirà sei concerti per circa 220 mila presenze, gestendo 10 punti bar in occasione di appuntamenti con artisti di caratura internazionale come Lenny Kravitz, Robbie Williams, The Cure, Cremonini, Linkin Park e My Chemical Romance.

A Milano, all’Ippodromo La Maura, una delle venue più grandi per i concerti outdoor in Italia, con capienza fino a circa 80 mila persone, il team opererà su cinque grandi live per un totale di circa 380 mila presenze, coordinando 13 punti bar. Tra gli appuntamenti: Cremonini, Foo Fighters, System of a Down e la doppia data sold out di Bad Bunny, capace di totalizzare circa 160 mila biglietti venduti.

Solo nell’ultima finestra di programmazione, Beverage Crew arriverà a gestire il servizio beverage per circa 600 mila persone in due mesi di concerti, confermando il proprio ruolo come struttura operativa specializzata nei grandi numeri del live entertainment.

Il lavoro di Beverage Crew non si limita alla somministrazione. La sua attività comprende pianificazione, approvvigionamento, logistica, gestione del personale, coordinamento dei punti bar, pre-produzione e post-produzione, con sistemi pensati per rispondere alle esigenze di eventi ad alta affluenza.

È proprio questa capacità di unire concretezza operativa, visione organizzativa e conoscenza diretta del mondo degli eventi ad aver trasformato Beverage Crew in una eccellenza del territorio trevigiano, capace di portare competenze nate localmente dentro produzioni live di rilevanza nazionale e internazionale.

Su entrambe le location sono presenti cisterne e tank di birra, insieme a nuove collaborazioni con alcuni dei principali player del settore beverage: Bud, brand impegnato in un rilancio sul mercato italiano anche attraverso partnership nel mondo live e sportivo; Aperol, sempre più presente nei grandi eventi con i propri fusti di miscelato; e il Gruppo Diageo, coinvolto per la proposta drink a base Tanqueray.

Alla base del progetto c’è una squadra snella ma altamente specializzata. Beverage Crew opera con un nucleo di lavoro composto da sei persone, oltre al fondatore Andrea Buttignol, affiancato da Massimo Da Ros, braccio destro e figura centrale nel percorso di crescita del progetto.

Le radici restano fortemente legate a Treviso, dove il progetto ha mosso i primi passi tra Fonderia, Dogana e gli eventi sulle Mura, prima di diventare una struttura autonoma capace di lavorare su Milano, Firenze, Prato Fiera e in collaborazione con realtà come Suonica per gli eventi al Faro di Jesolo.

A Firenze, in particolare, il team si appoggia a collaborazioni territoriali consolidate e lavora insieme a Daniele e Simone di Strizzi Garden, con un gruppo operativo locale dedicato alle fasi di pre e post produzione e alla gestione del personale bar.

Beverage Crew nasce a Treviso, da anni di lavoro sul campo, notti, eventi, club e produzioni costruite passo dopo passo. Oggi ritrovarci a gestire il beverage per concerti da decine di migliaia di persone a Milano e Firenze è un risultato enorme, ma soprattutto la dimostrazione che anche dal nostro territorio possono nascere competenze capaci di arrivare sui grandi palchi nazionali. Nei grandi concerti il pubblico vede il palco, gli artisti, le luci. Ma dietro a tutto questo c’è una struttura enorme, fatta di persone, logistica, tempi e responsabilità. Il nostro lavoro è fare in modo che tutto funzioni senza che nessuno se ne accorga: se una persona ha una birra fresca o una bottiglia d’acqua in mano, significa che tutto il processo alle sue spalle ha funzionato.”

Andrea Buttignol, creatore di Beverage Crew

Un’evoluzione resa possibile anche grazie al rapporto con Daniele Orlando del Fabrique di Milano, che ha creduto nel progetto fin dagli inizi e con cui Beverage Crew ha costruito una collaborazione fondata su fiducia, continuità e visione comune.

Bio:

Beverage Crew è una realtà nata a Treviso e specializzata nella gestione beverage per eventi live, concerti e produzioni di grande formato. Nata da un percorso iniziato nel 2014 tra club, eventi cittadini e produzioni locali, oggi opera su alcune delle principali venue italiane, occupandosi di pianificazione, logistica, gestione dei punti bar, coordinamento del personale e servizio beverage per eventi ad alta affluenza. Negli ultimi cinque anni ha collaborato con Fabrique Milano per i grandi live agli Ippodromi del Visarno di Firenze e all’Ippodromo La Maura di Milano, arrivando a servire complessivamente oltre 2 milioni di persone.