Il celebre batterista e compositore messicano, tra i più influenti della scena jazz contemporanea, con oltre 20 anni di carriera a fianco del leggendario Pat Metheny, arriva con la sua Migration Band per un concerto che intreccia improvvisazione, sonorità progressive e un potente messaggio di dialogo tra i popoli
Uno dei batteristi più autorevoli e innovativi del jazz contemporaneo approda a Udine per una serata destinata a lasciare il segno. Dopo aver conquistato i palcoscenici più prestigiosi del mondo e aver condiviso oltre vent’anni di carriera con Pat Metheny, Antonio Sánchez sarà il protagonista del prossimo appuntamento di More Than Jazz, la rassegna curata da SimulArte che continua a portare a Udine e in regione alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale.
L’appuntamento è per mercoledì 8 luglio alle 21 alla Cavallerizza (ex caserma Osoppo, via Ada Rossi 1), dove il musicista messicano salirà sul palco insieme alla sua Migration Band, formazione di assoluto livello internazionale composta da Thana Alexa (voce), Seamus Blake (sax), Gwilym Simcock (pianoforte) e Orlando le Fleming (basso).

Più di un semplice concerto, quello proposto da Antonio Sánchez è un vero e proprio racconto musicale. La Migration Band costruisce un percorso che fonde l’energia del jazz contemporaneo con suggestioni progressive e ampi spazi dedicati all’improvvisazione. Un linguaggio musicale che diventa anche riflessione sul presente e sulla convivenza tra culture diverse, tema che dà il nome e il significato stesso al progetto.
Considerato uno dei batteristi più influenti della sua generazione, Sánchez ha costruito una carriera internazionale collaborando con alcuni dei più grandi artisti della scena mondiale. Oltre al sodalizio artistico con Pat Metheny, ricordiamo la proficua collaborazione con il regista messicano Alejandro Iñárritu dove lo vediamo in veste di autore della colonna sonora del film pluripremiato Birdman.
Con Migration, il batterista messicano amplia ulteriormente i confini del proprio linguaggio musicale, intrecciando strutture ritmiche complesse, contrappunti di matrice progressive e la libertà espressiva dell’improvvisazione jazz. Il risultato è uno spettacolo intenso e coinvolgente, che invita il pubblico a un viaggio sonoro capace di emozionare e far riflettere.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria della Cavallerizza martedì 7 dalle 11 alle 13 e mercoledì 8 dalle 20.
Per informazioni: [email protected], telefono 0432 1482124.