Sabato 11 luglio al Castello di Tricesimo “Miragres!” dell’ensemble La Manticora. Domenica 12 luglio a Villa Codelli-Cobenzl di Mossa “Cori Miu”, preceduto dalla prolusione di Valter Colle e seguito da un buffet storico
Prosegue nel segno dell’incontro tra musica, storia e patrimonio la ventitreesima edizione di Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia e della Goriška organizzato dal Dramsam, Centro Giuliano di Musica Antica. Nel fine settimana il festival propone due nuovi appuntamenti, sabato 11 e domenica 12 luglio, ospitati in altrettanti luoghi di particolare fascino. Il primo appuntamento è in programma sabato 11 luglio al Castello di Tricesimo. La serata inizierà alle 19.30 con una visita guidata al complesso castellano, occasione per conoscere la storia e gli ambienti di una delle dimore fortificate più significative del territorio. Alle ore 20.30 l’ensemble La Manticora presenterà “Miragres! Santi e menestrelli alla corte di Alfonso X El Sabio”, un viaggio musicale nel cuore della Spagna del XIII secolo attraverso il repertorio delle Cantigas de Santa Maria. La Manticora è una formazione dedita alla riscoperta dei repertori medievali iberici e mediterranei, il suo lavoro unisce studio delle fonti, attenzione alla prassi esecutiva, ricerca timbrica e gusto per la narrazione, restituendo alla musica antica una dimensione viva e immediatamente comunicativa. Al centro del programma le celebri Cantigas de Santa Maria, la grande raccolta di canti in lingua galego-portoghese realizzata alla corte di Alfonso X di Castiglia, detto El Sabio, il Saggio.

Il Festival proseguirà domenica 12 luglio a Villa Codelli-Cobenzl di Mossa, nel goriziano. Alle 20.00, la serata sarà introdotta da una prolusione di Valter Colle che offrirà al pubblico gli strumenti storici e culturali per avvicinarsi al programma. Alle 20.30 sarà protagonista Pino De Vittorio con “Cori Miu”, un percorso affidato a una delle voci più originali e riconoscibili della scena italiana. Attore e cantante, Pino De Vittorio ha costruito un itinerario artistico nel quale teatro, musica antica e tradizioni vocali del Mezzogiorno si incontrano continuamente. La sua vocalità, duttile e fortemente espressiva, attraversa repertori colti e popolari senza stabilire rigide separazioni: villanelle, tarantelle, canti salentini, musiche del Rinascimento e del primo Barocco diventano parti di un unico racconto mediterraneo. Alla precisione dell’interprete di musica antica De Vittorio unisce una presenza scenica da autentico uomo di teatro, capace di trasformare ogni canto in gesto, parola e personaggio. Al termine del concerto seguirà un buffet storico curato dall’Accademia Jaufrè Rudel, realtà attiva dal 1988 nello studio e nella divulgazione della cultura materiale medievale. Il momento conviviale completerà l’esperienza della serata attraverso sapori e preparazioni ispirati alla cucina del passato, proseguendo sul piano gastronomico il viaggio nella storia iniziato con la prolusione e il concerto.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Informazioni e programma completo su www.dramsam.org.