Un’opera che trasforma il mare di Trieste in un racconto di luce, movimento e poesia
illycaffè e Barcolana presented by Generali si preparano alla 58ª edizione della regata presentando il Manifesto firmato da Serse Roma, tra i più autorevoli interpreti del disegno contemporaneo. Un artista profondamente legato a Trieste, che affianca illycaffè e la Barcolana, raccontando lo spirito e i valori della manifestazione e raccogliendo il testimone di Michelangelo Pistoletto (2015), Gillo Dorfles (2016), Maurizio Galimberti (2017), Marina Abramović (2018), Olimpia Zagnoli (2019), Lorenzo Mattotti (2020), Ron Arad (2021), Matteo Thun (2022), Judy Chicago (2023), Stefan Sagmeister (2024) e Robert Wilson (2025).
Per la realizzazione del Manifesto 2026, Serse Roma ha scelto di confrontarsi con uno degli elementi più identitari della regata: il mare. La sua interpretazione restituisce la forza evocativa dell’acqua attraverso il segno della grafite, creando un’immagine contemplativa e immersiva, capace di raccontare il continuo dialogo tra luce e superficie, movimento e quiete. Un’opera che invita a osservare il mare non solo come scenario della regata, ma come spazio di incontro e appartenenza.
Nato a San Polo di Piave nel 1952 e triestino d’adozione, Serse Roma ha costruito una ricerca artistica unica e riconoscibile, utilizzando un linguaggio essenziale e raffinato che indaga il rapporto tra luce, materia e natura, dando vita a immagini di straordinaria intensità che trasformano superfici d’acqua e paesaggi in visioni sospese tra realtà e astrazione. Il rapporto tra Serse Roma e illycaffè affonda le proprie radici nel 2005, quando l’artista collabora alla realizzazione di una decorazione ispirata al mare di Trieste per il bicchiere dedicato al caffè freddo.
“Da oltre vent’anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare” -dichiara Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè – “Per questa edizione abbiamo scelto un artista che quel mare lo conosce e lo osserva da sempre. Nelle opere di Serse Roma l’acqua non è mai soltanto un paesaggio: è luce, movimento, profondità, continua trasformazione. Il suo manifesto ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse. Attraverso il suo sguardo, prosegue il dialogo tra arte e vela che da anni accompagna la manifestazione e che ci permette di raccontarne ogni volta una sfumatura nuova”.
“Con il manifesto di Serse Roma – ha commentato Mitja Gialuz, Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano – torniamo al nostro elemento più identitario: il mare. È il luogo in cui Trieste è nata e cresciuta, uno spazio che ne riflette l’anima. Ogni anno, la seconda domenica di ottobre, migliaia di barche lo attraversano, dando vita a una danza che rinnova un rito collettivo unico al mondo. Il mare è in continuo movimento, proprio come la Barcolana. È una metafora di vita, di trasformazione e di costante rinnovamento. Attraverso il tratto essenziale della grafite, Serse Roma riesce a raccontarne la magia con straordinaria sensibilità, donandoci un’opera di grande intensità poetica che invita a fermarsi, osservare e riscoprire il significato più profondo del nostro rapporto con il mare. Ringrazio Serse Roma e illycaffè per questo contributo, che arricchisce il racconto della Barcolana attraverso il linguaggio dell’arte”.
La 58ª edizione della Barcolana è in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, preceduta da un ricco calendario di eventi a terra e in mare che trasformeranno la città nella capitale internazionale della vela.
