L’evento che, nell’atmosfera unica della laguna veneziana, trasforma il sound della più raffinata ed entusiasmante musica pop e rock in solidarietà e sostegno alla ricerca oncologica, ha da alcuni anni un nome ormai noto: Venezia Sounds.
Nata dall’iniziativa messa in campo nel 2019 dalla Fondazione Giancarlo Ligabue e della neonata Associazione Medicine Rocks in ricordo di Tomaso Cavanna, manager della cultura scomparso prematuramente a soli 40 anni, Venezia Sounds dal 2024 torna puntuale coinvolgendo artisti sempre nuovi per dare voce alla “musica che cura”, destinando integralmente tutti i ricavati della serata a supportare gli studi in materia tumorale.

Il concerto benefico tornerà dunque anche quest’anno grazie all’entusiasta volontà di Inti Ligabue e di Edy Campo il 24 ottobre 2026, sempre nel magico contesto delle Tese delle Nappe dell’Arsenale – grazie alla collaborazione e alla sinergia con il Comune di Venezia e con Vela Spa – e con charity partner dell’iniziativa Fondazione Humanitas per la Ricerca e VIMM-Veneto Institute of Molecular Medicine ai quali anche lo scorso anno sono stati destinati tutti i ricavati 316.900 euro sono stati infatti raccolti complessivamente nelle diverse edizioni di Venezia Sounds metà dei quali (158.000 euro) grazie al concerto del 2025 che oltre al sold out di biglietti ha visto affiancarsi al Gruppo Ligabue, da sempre main sponsor della manifestazione, anche altri importanti e generosi partner.
Quest’anno la sfida è superarsi ancora una volta e accendere i cuori del pubblico e di tanti sostenitori chiamati a condividere insieme un obbiettivo preciso in favore del progresso medico-scientifico – sostenendo la ricerca immunoterapica condotta dal professor Antonio Sica di IRCCS Istituto Clinico Humanitas e le indagini molecolari nel campo delle malattie neurodegenerative sviluppate dalla dott.ssa Cecilia Laterza di VIMM – e una serata entusiasmante con 6 ore di travolgente musica.
Tanto più che Venezia Sounds sta assumendo una dimensione sempre più internazionale nelle partecipazioni artistiche, pur mantenendo – grazie alla direzione artistica di Samuel Romano, cantante dei Subsonica – la magia di inedite e inusuali collaborazioni sul palco tra gruppi e cantanti e l’empatia contagiosa con il pubblico.

Oltre alla nuova data, la Fondazione Giancarlo Ligabue e Medicine Rocks annunciano così i primi emozionanti nomi della line up di Venezia Sounds 2026: sul palco veneziano saliranno una delle band simbolo della musica europea – i Morcheeba – forti di oltre dieci milioni di dischi venduti e tournée in tutto il mondo, nati sulla scena trip hop britannica alla fine degli anni Novanta e capaci di fondere pop, rock, funk, down beat, hip hop ed elettronica; Motta cantautore, polistrumentista e compositore di colonne sonore, due Targhe Tenco conquistate in questi dieci anni e nel 2026 il ritorno in tour con una nuova ristampa dell’album di esordio (2016) La fine dei Vent’anni e una nuova maturità artistica; la grandissima e raffinata Emma Nolde, tra le voci più interessanti e impegnate della musica italiana che proprio in queste ore festeggia l’annuncio della Targa Tenco per il singolo Quello che deve essere sarà e The Zen Circus, band di spicco del rock indipendente italiano che ha conquistato pubblico e critica con album con Andate tutti affanculo, La terza guerra mondiale e Il fuoco in una stanza.
Ma le sorprese, come da tradizione di Venezia Sounds non mancheranno dopo l’estate, ( lo scorso anno è stato il caso di Jovanotti annunciato all’ultimo) quando verranno rivelati altri artisti che hanno deciso di non mancare, tra cui uno dei nomi più amati ed eclatanti della scena artistica pop italiana.
Intanto al via le prevendite con la possibilità di acquistare i biglietti “early bird”, tramite il sito di Vivaticket.
Info e aggiornamenti su: www.veneziasounds.it.
Contatti: [email protected]
