Giovedì 16 luglio a Palazzo Torriani per Musica Cortese

Giovedì 16 luglio, alle ore 20.30 a Palazzo Torriani di Gradisca d’Isonzo, andrà in scena per Musica Cortese il concerto-recital “Raimbaut, vida et cansos” di Matteo Zenatti, anticipato da una prolusione di Riccardo Drusi. Lo spettacolo rievoca le avventurose vicende di Raimbaut de Vaqueiras (1165 – 1207), uomo coraggioso e innamorato, capace di coniugare cavalleria, amore, musica e poesia in un tripudio di bellezza e slancio vitale.

Dal suo soggiorno in Monferrato, al fianco dell’amico e signore Bonifacio I, fino al misterioso amore per la sorella di lui, Beatrice, e alla tragica e misteriosa scomparsa in Asia Minore durante la quarta crociata, Zenatti interpreterà direttamente il trovatore, raccontando e cantando le sue poesie e “cansos”, integrandole con i testi anonimi di “vida e razos” tramandati dalla tradizione. Interprete di grande sensibilità, specializzato nel rapporto tra voce, strumenti antichi e parola poetica, Zenatti costruisce i propri progetti come veri e propri racconti musicali.

In questo appuntamento, l’artista darà voce alla vita e alle uniche sette canzoni rinvenute del celebre trovatore e cavaliere, in uno spettacolo che restituisce alla lingua provenzale il suo colore originario e la sua inedita forza teatrale. La messa in scena sarà essenziale ed evocativa: attorno al musicista, un esagono dividerà lo spazio scenico in luoghi della memoria, popolati dai simulacri degli affetti e degli eventi chiave della vita di Raimbaut.

Muovendosi tra questi spazi, il trovatore rivivrà le proprie vicende, mentre sul fondo scorreranno i testi recitati accompagnati dalla traduzione per il pubblico. Un’ispirazione nata durante un cammino a piedi, con l’arpa in spalla, che Zenatti ha intrapreso cantando Raimbaut e ripercorrendo idealmente i suoi stessi sentieri. “Raimbaut, vida et cansos” si inserisce perfettamente nel solco tracciato da Musica Cortese 2026, un festival alla ventitreesima edizione che conferma la propria vocazione a intrecciare musica, storia, paesaggio e patrimonio culturale, valorizzando spazi carichi di memoria e identità.

Tutte le informazioni sul ricco cartellone e gli aggiornamenti sono reperibili sul sito dramsam.org e sui profili social dell’ensemble.