Ceccarelli Group di Udine e Mec2 di Casiacco di Vito d’Asio (Pn) raccontano due esperienze nate per affrontare la difficoltà di reperire personale qualificato. Tra inserimento lavorativo, accoglienza delle famiglie e riqualificazione di immobili, il lavoro diventa anche occasione di integrazione e sviluppo del territorio
L’inverno demografico non si combatte soltanto con le analisi, ma soprattutto con esperienze concrete. A pochi mesi dal convegno promosso da Ceccarelli Group dedicato alla crisi demografica e alla crescente difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato, arrivano i primi risultati di un percorso che oggi coinvolge più aziende del territorio.

L’obiettivo comune è trovare nuove risposte alla carenza di lavoratori specializzati guardando all’estero, ma costruendo al tempo stesso veri percorsi di integrazione capaci di creare valore per le imprese e per le comunità locali.
Un’integrazione che guarda al futuro
Il primo progetto è nato a Ovaro, dove Ceccarelli Group ha accompagnato un’importante azienda partner nell’inserimento di sei lavoratori provenienti dalla comunità filippina, destinati ad aumentare nei prossimi mesi. Un’iniziativa che ha coniugato esigenze produttive, accoglienza e recupero di immobili, diventando uno dei casi concreti presentati durante il convegno dedicato all’inverno demografico.

Quel percorso è poi proseguito con la comunità argentina. Dopo il viaggio istituzionale organizzato da Ente Friuli nel Mondo a gennaio scorso, è arrivata a fine maggio la prima famiglia: marito, moglie e due figli, oggi ospitati in un appartamento ristrutturato a Tavagnacco messo a disposizione da Ceccarelli Group. Un’integrazione che guarda già al futuro. Entrambi i figli hanno infatti manifestato la volontà di intraprendere un percorso di formazione e successivo inserimento nello stesso settore, mentre entro la fine dell’anno è previsto l’arrivo di altre famiglie che saranno accolte in un immobile acquistato recentemente a San Daniele del Friuli, dove prenderanno presto il via i lavori di ristrutturazione per la realizzazione di otto appartamenti, sei dei quali bicamere.
Oggi in Ceccarelli Group lavorano persone provenienti da 32 diverse nazionalità, un patrimonio di competenze e culture che rappresenta una delle risposte concrete alle sfide poste dal mercato del lavoro.

L’esperienza di Mec2
Lo stesso percorso viene ora intrapreso anche da Mec2, azienda metalmeccanica con circa quaranta dipendenti e sede in Val d’Arzino, specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione conto terzi.
Grazie alla collaborazione con Back to Italy, la startup friulana che favorisce il rientro in Italia di cittadini italiani e discendenti di italiani residenti all’estero, l’azienda ha selezionato due tornitori e fresatori qualificati provenienti dall’Argentina.
“In Friuli trovare operatori specializzati di macchine utensili, tornitori e fresatori è diventato estremamente difficile – spiega il presidente Damiano Collino –. In Argentina abbiamo incontrato professionisti che svolgevano già lo stesso lavoro. Abbiamo selezionato due persone: una è già arrivata, la seconda ci raggiungerà nei prossimi mesi. Per noi significa investire sul futuro dell’azienda e del territorio”.
Anche in questo caso il progetto non si limita all’assunzione. Mec2 ha preso in affitto due appartamenti a Casiacco di Vito d’Asio, sostenendo i costi dell’alloggio, parte delle utenze e mettendo a disposizione un’automobile per favorire l’inserimento dei nuovi collaboratori, uno dei quali è discendente di emigrati friulani. “Siamo una piccola impresa e proprio per questo abbiamo deciso di investire in questa direzione – aggiunge Collino –. Vogliamo dimostrare che anche realtà delle nostre dimensioni possono contribuire a dare nuove opportunità alle vallate montane e al loro ripopolamento”.
Una sfida che riguarda tutto il territorio
Per Luca Ceccarelli la questione va ben oltre le singole assunzioni. “La carenza di personale è una delle principali sfide che le imprese stanno affrontando. Per questo abbiamo scelto di investire nella costruzione di relazioni con comunità estere che condividono con il nostro territorio valori, competenze e radici culturali. Non stiamo cercando semplicemente lavoratori, ma persone e famiglie con cui costruire un progetto di lungo periodo. L’obiettivo è creare opportunità per le imprese, ma anche contribuire alla crescita e alla vitalità delle comunità nelle quali operiamo”.
L’esperienza di Ceccarelli Group e Mec2 dimostra come, anche in territori caratterizzati da un forte calo demografico e da una cronica difficoltà nel reperire personale qualificato, sia possibile costruire modelli innovativi che coniughino sviluppo economico, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.