“Un servizio di visite domiciliari a impianto universalistico proporzionato rappresenta una componente essenziale delle cure primarie e dei sistemi di servizi per la prima infanzia”. Unicef/WHO (Regione europea) policy brief, giugno 2026

L’efficacia delle visite domiciliari pre e postnatali è ampiamente dimostrata da una serie di studi condotti anche di recente dall’Istituto Superiore di Sanità. Attraverso questi programmi, molto raccomandati a livello internazionale, le figure professionali incaricate delle visite — visite di cui stando a un monitoraggio condotto sui primi due anni di vita in Italia usufruisce poco più di una donna su dieci — hanno la possibilità di individuare il rischio di depressione e consentire un intervento precoce ed efficace da parte di servizi specialistici (è bene sottolineare che la depressione in gravidanza è aumentata del 51% tra la generazione attuale e quella di 25 anni fa e il suicidio è la causa principale di morte materna nel periodo postnatale).

Ma non solo: le visite a domicilio portano dimostrati benefici anche in termini di salute materna e neonatale, di adozione di buone pratiche educative e di attivazione di servizi in grado di affrontare più tempestivamente le diverse, e spesso coesistenti e interconnesse, problematiche — di natura economica, sociale, educativa e non solo di salute — che un nucleo familiare si trova ad affrontare con l’arrivo di un bambino o di una bambina.

Per questi motivi il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini è impegnato nella promozione delle visite domiciliari come livello essenziale di prestazione per i primi 1000 giorni: dopo aver realizzato nel gennaio del 2025 il documento “In punta di piedi” (https://csbitalia.org/in-punta-di-piedi-un-documento-per-sostenere-la-genitorialita/?UA-144185756-4), attraverso il quale è riuscito a mettere in rete diverse realtà attive sul tema, e aver organizzato nel febbraio del 2026 assieme all’Istituto Superiore di Sanità il convegno dal titolo La promozione della salute nei primi mille giorni passa da casa: il ruolo delle visite domiciliari” invita domani — martedì 21 luglio alle ore 10.30 — a un webinar gratuito, dove saranno presentati i risultati della review sistematica degli studi sulle visite domiciliari nei Paesi a medio e altoredditoriguardo ai benefici per la salute e lo sviluppo infantile, per la salute fisica e mentale materna e nelle risposte parentali ai bisogni dei bambini e delle bambine. Al confronto e alla discussione parteciperanno: l’Istituto Superiore di Sanità, la Federazione Nazionale Ordini della Professione Ostetrica, l’Associazione Culturale Pediatri, l’ASST Spedali Civili Brescia, l’IRIS, il Comitato italiano per l’UNICEF.