Prosegue il programma degli eventi collaterali alla mostra “Italia settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design” con l’apertura della mostra “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”, secondo capitolo di “FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70”, ospitatadal 23 luglio al 29 novembre 2026 alla Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan.

Nel sistema dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Settanta, il Friuli Venezia Giulia rappresenta un territorio ricco di esperienze, linguaggi e sperimentazioni che, nonostante la loro rilevanza, hanno trovato solo parziale riconoscimento nella storiografia nazionale. Da questa consapevolezza nasce “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”, una mostra che propone una rilettura di quella stagione attraverso il concetto di muro invisibile: una barriera simbolica che ha separato la vitalità della ricerca artistica regionale dalla sua piena ricezione critica.

Livio Schiozzi Diagonale da parete, 1978 legno 207 × 57 cm Collezione privata dell’artista © Agnese Divo

Il progetto, curato dal Curatore e Conservatore della Galleria, Lorenzo Michelli, invita a riflettere sul sistema dell’arte del decennio, mettendo in relazione artisti, istituzioni, gallerie, associazioni culturali e spazi di sperimentazione che hanno contribuito alla definizione dell’identità contemporanea del territorio. Più che offrire una narrazione conclusa, la mostra restituisce la complessità di un contesto aperto al confronto con le principali ricerche artistiche italiane e internazionali.

Il percorso espositivo si sviluppa sui tre livelli della Galleria. Il piano terra ricostruisce la geografia della ricerca nei poli di Udine e Pordenone, mentre il primo piano quella nel polo di Trieste e nel goriziano con Gradisca d’Isonzo – che ha avuto un ruolo centrale nella promozione dell’arte contemporanea regionale. Il secondo si articola in nuclei tematici: Arte e femminismo; La cultura del progetto; Pura pittura, pura scultura; Continuità e Trasformazione; Strutture primarie.

La mostra si propone così come un’occasione di studio e di rilettura critica, offrendo nuovi strumenti per comprendere una stagione di particolare intensità culturale e restituendo al Friuli Venezia Giulia il ruolo che gli spetta nel panorama dell’arte contemporanea italiana.

Il progetto espositivo

Nell’ambito di “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, “FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ‘70” si configura come un percorso articolato di ricerca, valorizzazione e divulgazione dedicato alla ricostruzione del panorama artistico regionale nel corso di uno dei decenni più significativi per l’evoluzione delle arti visive contemporanee.

L’obiettivo è riportare alla luce protagonisti, artisti, mostre, eventi, reti/relazioni e progettualità culturali che hanno contribuito a definire l’identità artistica del Friuli Venezia Giulia negli anni Settanta, evidenziando il ruolo svolto dalla regione all’interno dei più ampi processi di rinnovamento artistico e culturale del periodo.

Luciano Ceschia Opera n. 1 1976 fusione in bronzo diametro 20 cm Opera della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan © Elia Falaschi

Informazioni utili

Mostra: FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70

Sede: Galleria Regionale di Arte contemporanea Luigi Spazzapan, Via Marziano Ciotti, 51 – Gradisca d’Isonzo (GO)

Periodo: Dal 27 giugno al 29 novembre

Catalogo: Antiga Edizioni

Grafica: Studio Polo 1116 – Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli

Orari: mer. – dom. 10 – 13 e 15 – 19

Contatti: [email protected] / 0481 960816

/Mostra: Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design.

Sede: Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia

Periodo: Dal 27 giugno al 29 novembre

Catalogo: Antiga Edizioni

Allestimento: Studio Roberto Festi

Grafica: Studio Polo 1116 – Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli

Orari: lun. – dom. 9 – 19 e giovedì 9 – 22

Contatti: [email protected] / 0481 285335