L’energia travolgente della musica gitana dei Romano Drom, Son, mother and father sit at the table in silence racconta il confine dell’amore familiare. Alle 18.30 il 25° Premio Adelaide Ristori a Lucia Limonta
Si riaccende la grande musica di Mittelfest in piazza Duomo: mercoledì 22 luglio alle 21 tocca ai Romano Drom con Prikezhia in prima nazionale: i gipsy-valacchi ungheresi portano l’energia contagiosa e i ritmi senza confini della Mitteleuropa in un mix malinconico e travolgente, una fusione di strumenti tradizionali a corda e a percussione con la batteria e il basso moderni.
Seconda prima nazionale alle 19.30 al Teatro Ristori con Son, mother and father sit at the table in silence di Ivor Martinić, regia di Aleksandar Švabić, produzione ZKM Theatre (Croazia). Una domanda tagliente come una lama: se padre o madre dovesse tenere in vita solo uno dei propri figli, quale sceglierebbe? Attorno a un tavolo, tra dialoghi intensi, amari e al contempo incredibilmente divertenti, Martinić — uno dei più premiati drammaturghi croati contemporanei — scandaglia i lati più oscuri di noi stessi e delle nostre famiglie, in un crescendo verso una catastrofe annunciata. Spettacolo in croato con sovratitoli in italiano.

Alle 18.30 al Museo Archeologico Nazionale di Cividale, il Soroptimist International d’Italia – Club Cividale del Friuli assegna il 25° Premio Adelaide Ristori a Lucia Limonta, protagonista a Mittelfest 2025 dello spettacolo Argo diretto da Serena Sinigaglia. Il premio, istituito nel 1998 in onore della grande attrice cividalese Adelaide Ristori — nata a Cividale del Friuli il 29 gennaio 1822 — viene assegnato ogni anno alla migliore artista dell’edizione precedente del festival.
Alle 19.15 all’Orto delle Orsoline, terzo appuntamento di Mittelounge con I’m In (experimental/punk rock) alle 19.30 — una OneManBand che fonda le sue radici nel punk di Washington DC e nella scompostezza in stile Primus, con basso distorto, batteria a pedali e voce inscatolata in un ampli di chitarra — e Gushi e Raffunk feat. Mirko Cisilino (electro & trip-hop) alle ore 20.15, un live che si trasforma in un flusso continuo tra elettronica, improvvisazione jazz e suggestione cinematografica. Ingresso libero.