Domenica 26 luglio, all’Ippodromo V.S. Breda – Padovanelle, si disputerà la prima edizione del Gran Premio Giuseppe Stefanelli, una corsa di Gruppo 3 per cavalli di 4 anni sulla distanza dei 2040 metri. Un’avventura nata all’improvviso, nella primavera di quest’anno, quando l’inaspettata chiusura dell’ippodromo di Trieste impone al Ministero dell’Agricoltura di ridisegnare il calendario delle corse al trotto.
Storicamente, nei primi giorni del mese di giugno, all’ippodromo Montebello si disputava il Gran Premio Presidente della Repubblica, omaggio alla massima istituzione italiana e corsa di prestigio, tanto da essere soprannominata, negli anni d’oro, “Derby dei 4 anni”.
Chiuso l’impianto triestino, la ricollocazione naturale del Gran Premio, per tipologia di pista e vicinanza territoriale, è quella dell’ippodromo di Padova; impianto da poco rimasto orfano del suo Presidente, quel Giuseppe “Pino” Stefanelli che aveva creduto nella rinascita di una realtà tanto affascinante quanto in declino, acquistandola all’asta nel 2022.

Le necessità logistiche e tecniche hanno fatto slittare la collocazione temporale del Gran Premio dal mese di giugno alla fine di quello di luglio, rendendo quasi necessario anche un cambio di denominazione. Da qui, l’idea di intitolare la corsa al compianto Pino, un passaggio di testimone tra il Presidente della Repubblica e il Presidente dell’Ippodromo Breda.
Domenica, a partire dalle 19.45, il pubblico potrà godere di una serata all’aria aperta e ammirare lo spettacolo in pista offerto dai migliori cavalli e guidatori del panorama nazionale.
Dei 10 cavalli in gara, saranno due i favoriti: Gioconda Jet, con il numero 3, presentata dalla scuderia di Alessandro Gocciadoro, una delle più blasonate del panorama italiano, e il numero 10 Ghibbs Francis, allenato dal padovano Massimo Trevellin.
“Il gran premio nasce proprio come riconoscimento di quella che è stata la visione di nostro padre rispetto al rilancio dell’ippodromo, in generale, e dell’attività ippica in particolare – dichiara Alfonso Stefanelli che, insieme alla sorella Cristiana, gestisce la struttura e porta avanti l’ambizioso progetto -. Abbiamo costruito questo evento, con l’idea che potesse rappresentare la memoria della sua visione di rinascita di questo luogo simbolo del nostro territorio”.
Domenica non mancheranno le proposte collaterali al Gran Premio: a partire dalle 18, si svolgeranno attività diversificate, dagli spettacoli di giocoleria e un parco giochi bambini attrezzato, per i più piccoli, per arrivare all’intrattenimento musicale con la band Lola & Mr Be, e l’accensione di tutto il Giardino Padovanelle con l’offerta food & beverage che lo caratterizza.
