L’Estate Tizianesca, promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve e la Magnifica Comunità di Cadore, realizzata con il contribuito della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti, continua florida nella sua ricca programmazione con quattro giornate consecutive che proiettano il Cadore al centro del dibattito culturale.

Il ricco calendario si apre martedì 28 luglio alle ore 11.00 presso la Casa dell’Oratore, dove Sebastiano Giordano, storico dell’arte, guiderà il pubblico in un percorso insolito e affascinante, intitolato “Si può scherzare con Tiziano?“, in un Fil Rouge Titien che analizzerà la produzione pittorica del maestro cadorino per scoprire l’accattivante humor che si cela dietro a queste meravigliose e innovative creazioni.

Dall’arte visiva alla grande musica: mercoledì 29 luglio alle ore 21.00 nella splendida Chiesa di San Candido a Tai di Cadore (BL) il primo dei concerti organizzati da Dolomiti Symphonia e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pieve di Cadore vedrà come protagonista indiscussa Eleonora Burigo, giovane arpista bellunese già vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali e da poco laureata con il massimo dei voti al Conservatorio di Verona. Una serata unica all’insegna delle delicate melodie di brani di repertorio classico d’arpa: Imagesdi M. Tournier, Petite Suite di D. Watkins, Prayer di S. Natra e un arrangiamento di H. Trnecek della Moldava di Smetana.

Il legame tra la pittura cadorina e il contesto europeo sarà invece al centro dell’appuntamento di giovedì 30 luglio alle ore 18.00 all’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore . Il celebre storico dell’arte e curatore Bernard Aikema anticiperà le linee guida dellagrande mostra milanese del prossimo autunno dedicata ai Bruegel: scene di contadini, episodi di vita di tutti i giorni, spesso resecon un senso umoristico, caricaturale, grottesco e allegorico, maanche di visioni fantastiche; temi fortemente innovativi per l’epoca,fra la seconda metà del XVI secolo e i primi decenni del secolo successivo, svelano come sia nato il celebre “brand” fiammingo abbia rivoluzionato i generi pittorici tra Anversa e il Mediterraneo ai tempi di Tiziano.

La settimana si chiuderà venerdì 31 luglio alle ore 18.00 all’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore, con un evento di risonanza internazionale firmato da Save Venice. Melissa Conn e Gabriele Matino presenteranno il volume “Tiziano & SaveVenice. Sei capolavori restaurati” (Marsilio Arte), che svela come mai prima d’ora il gesto del maestro, la fluidità delle sue pennellate e la sua straordinaria perizia tecnica grazie ad alcuni ingrandimenti inediti provenienti dall’archivio fotografico di Save Venice. Questi momenti di puro virtuosismo pittorico sono accompagnati dalle riflessioni dei restauratori e da approfondite analisi storico- artistiche di autorevoli studiosi tizianeschi, rendendo il libro una risorsa fondamentale sia per la comunità scientifica che per gli ammiratori della pittura del Rinascimento veneziano.

L’Estate Tizianesca prosegue fino al 26 settembre 2026 con un ricco programma di incontri e conferenze con prestigiosi studiosi, concerti e visite esperienziali in luoghi d’arte significativi e identitari, che da oltre vent’anni riempie di contenuti e proposte le giornate estive nei luoghi di Tiziano (a partire dalla città natale Pieve di Cadore) e, dallo scorso anno, nelle località del Veneto legate a celeberrime personalità artistiche “in dialogo” con il pittore cadorino, grazie alla collaborazione di Confindustria Belluno Dolomiti, il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco, la partnership della Regione del Veneto–ReteEventi, della Provincia di Belluno, del progetto Terre Natie-Tiziano Canova & Giorgione e di Dolomiti Symphonia Orchestra, con il sostegno di BIM–Comuni del Piave e di Cortina Banca–Credito Cooperativo Italiano e la collaborazione di Villaggio Globale International.

Oltre 35 appuntamenti, 20 località, 25 siti d’arte e 26 studiosi ed esperti coinvolti, per conoscere i segreti e le bellezze del nostro patrimonio d’arte e storia e dei suoi protagonisti, scoprire paesaggi e beni artistici meno noti e vivere il territorio, le località turistiche e i centri minori nel segno di Tiziano.