Un posto privilegiato dove consegnare tra mare, laguna e natura incontaminata

A Grado ogni consegna racconta molto più di un semplice indirizzo: è un viaggio quotidiano tra mare, natura e una bellezza senza tempo. In questo scenario unico, Vito Oddo, 41 anni, originario di Trapani e padre di due bambine, percorre ogni giorno le strade dell’Isola del Sole, una città sospesa tra terra e acqua, dove la vita di tutti i giorni si intreccia con un patrimonio straordinario di cultura, tradizioni e paesaggi.

«Per me lavorare qui significa continuare a coltivare una passione che porto dentro da sempre. Sono laureato in Agraria e amo studiare le peculiarità dei territori. Grado è un’esplosione di colori, profumi e natura incontaminata: la bellezza del paesaggio è impareggiabile e alcuni scorci mi riportano alla mente la mia Sicilia».

Arrivato in Friuli-Venezia Giulia nel 2022, oggi Vito è portalettere a Grado, dove si occupa in particolare della consegna di pacchi e raccomandate.

«L’aspetto che apprezzo di più del mio lavoro, oltre al contatto quotidiano con la natura, è il rapporto che ho costruito con le persone. Il portalettere rappresenta un importante collegamento tra i cittadini, le istituzioni e i servizi, un ruolo delicato che richiede attenzione e responsabilità. A tutto questo si aggiunge la dimensione umana. Grado è un territorio di confine e, soprattutto durante l’estate, ci confrontiamo ogni giorno con turisti provenienti da molti Paesi diversi».

Un’attività che richiede grande capacità di adattamento, soprattutto in un territorio particolare come quello gradese, dove la presenza della laguna, l’alternarsi delle stagioni e il forte incremento delle presenze nei mesi estivi incidono direttamente sull’organizzazione delle consegne.

Tra le sue consegne rientrano anche quelle destinate ad alberghi e villaggi turistici, dove ricevere pacchi e corrispondenza è ormai una consuetudine. Negli anni, infatti, le abitudini dei clienti sono profondamente cambiate e sempre più persone scelgono di farsi recapitare acquisti e documenti direttamente nel luogo di vacanza e persino in spiaggia negli stabilimenti.

Un’evoluzione che accompagna anche il lavoro del portalettere: accanto alla corrispondenza tradizionale, il mezzo di Vito trasporta ogni giorno un numero crescente di pacchi, diventati parte integrante della sua attività.

Nel primo trimestre del 2026 il territorio goriziano ha registrato una crescita significativa delle consegne, con un aumento dei pacchi pari al 26,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che conferma il consolidamento dell’e-commerce e delle nuove abitudini di consumo, ma che racconta anche l’evoluzione del servizio di recapito verso modelli sempre più orientati alla sostenibilità.

A supportare questa crescita è una rete di recapito che nel Goriziano può contare su una flotta composta da 74 mezzi tra veicoli a benzina, bifuel, ibridi e diesel di ultima generazione. In particolare, sono già operativi 16 veicoli ibridi, una presenza che testimonia il progressivo percorso di rinnovamento della flotta e l’impegno di Poste Italiane verso una logistica sempre più efficiente e attenta all’ambiente.

«In estate capita spesso di riconsegnare le chiavi che qualche turista distratto porta via con sé al termine del soggiorno e che poi deve spedire alla struttura ricettiva. Oppure di fornire indicazioni a chi arriva a Grado per la prima volta. Negli anni abbiamo visto cambiare molto le esigenze delle persone: oggi sempre più clienti scelgono di ricevere acquisti e documenti direttamente nel luogo di vacanza o usufruiscono di servizi come “Seguimi”, che permette di ricevere la posta a un nuovo indirizzo in caso di trasferimento temporaneo o definitivo. Anche chi viaggia apprezza soluzioni pratiche come “Poste Delivery Express”, che consente di spedire valigie e bagagli senza doversi preoccupare del trasporto.».

Ma Grado non è soltanto una destinazione turistica. L’isola è anche uno dei più importanti ecosistemi umidi del Friuli-Venezia Giulia, un autentico paradiso naturalistico caratterizzato da una straordinaria biodiversità. Qui, in un paesaggio modellato dalle maree, le acque dolci dei fiumi si incontrano con quelle salate del mare, creando l’habitat ideale per numerose specie animali.

«Durante il mio percorso incontro spesso fenicotteri rosa, aironi e cormorani, ma anche tartarughe e lepri. Sono momenti che rendono speciale ogni giornata di lavoro».