Martedì 11 agosto, alle ore 10:30, la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste ospiterà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Pola, Ricordi”.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, è realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le iniziative culturali finalizzate alla commemorazione dell’ottantesimo anniversario della tragedia di Vergarolla.

Il progetto mira a preservare, approfondire e trasmettere la memoria storica di uno degli eventi più drammatici del secondo dopoguerra nell’Adriatico orientale. La vicenda viene inserita nel contesto più ampio del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle trasformazioni istituzionali e civili che segnarono profondamente Pola e l’intera Istria.

Il cuore del progetto è rappresentato da una mostra tematica itinerante, realizzata con documenti, immagini e materiali d’archivio, dedicata alla memoria di Pola, alla tragedia di Vergarolla e al contesto civile della città prima e dopo il 1946.

L’esposizione è sviluppata in collaborazione con la Fondazione per la tutela e lo studio del patrimonio storico sportivo della Società Nautica Pietas Julia e con numerose realtà associative.

La prima tappa della mostra sarà inaugurata mercoledì 26 agosto 2026 alle ore 18:00, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste (nella Palazzina servizi di Molo Fratelli Bandiera 9), dove resterà visitabile fino al 30 settembre. Il percorso espositivo proseguirà successivamente a Monfalcone (Palazzo Veneto, dal 5 ottobre al 4 novembre) e a Gaeta nel mese di novembre.

Alla realizzazione della tappa triestina collabora una fitta rete istituzionale e associativa: i Comuni di Trieste, Muggia e Monfalcone, la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, la Società Nautica Pietas Julia, le associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, l’Associazione Italo Gabrielli per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istria APS, il Lions Club Duino Aurisina, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate e le altre realtà culturali coinvolte.

“Pola, Ricordi” non sarà solo una mostra, ma un percorso culturale complesso che trasforma una tragedia del passato in un’occasione di dialogo, educazione e crescita collettiva. Il programma prevede: conferenze tematiche con storici e istituzioni, concerti commemorativi con i cori del territorio, incontri pubblici di restituzione e attività con le scuole, escursioni culturali da Trieste a Pola per la conoscenza diretta dei luoghi della memoria, iniziative sul mare e pubblicazioni dedicate.