Un Tiziano riscoperto trova casa al Museo Poldi Pezzoli, nuove scoperte su Palma il Giovane, un omaggio ad Augusto Gentili: l’Estate Tizianesca prosegue con quattro appuntamenti dedicati alla grande pittura veneta
Mattinate alla Casa dell’Oratore
Lunedì 10 agosto, ore 11.00
Casa Tiziano l’Oratore – Pieve di Cadore
Lieto fine per un’opera di Tiziano da poco ritrovata
con Enrico Maria Dal Pozzolo e Lavinia Galli
Martedì 11 agosto, ore 11.00
Casa Tiziano l’Oratore – Pieve di Cadore
Due misteriosi Cavalieri al galoppo: chi, cosa, dove, quando e perchè
con Stefania Mason
Sguardi su Tiziano e Dintorni
Mercoledì 12 agosto, ore 18.00
Auditorium Cos.Mo – Pieve di Cadore
Augusto Gentili e la storia dell’arte come disciplina umanistica. Una questione di dettagli
con Valentina Sapienza
Venerdì 14 agosto, ore 18.00
Chiesa di San Giovanni Battista – Vinigo di Cadore
Il signifcato simbolico delle piante nella pittura del Quattrocento veneziano
con Francesco di Mauro
Concerti
Mercoledì 12 agosto, ore 21.00
Sala Polifunzionale – S.Vito di Cadore
Musiche di Mozart, Beethoven e Brahms
con Mattia Tonon e Alessandro Segreto
Sono questi i temi al centro dei quattro nuovi appuntamentidell’Estate Tizianesca 2026, promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve e la Magnifica Comunità di Cadore, realizzata con il contribuito della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti, che dal 10 al 14 agosto porteranno ancora nel Cadore alcuni dei più autorevoli studiosi della pittura veneta per nuove scoperte e indagini.
Ad aprire il programma sarà un incontro non in programma, a sostituzione del Premio Memoria Gemma Donata Nicolosi Dal Pozzolo, lunedì 10 agosto alle ore 11.00 a Casa Tiziano l’Oratore, l’incontro Lieto fine per un’opera di Tiziano da poco ritrovata, con il professore di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Verona Enrico Maria Dal Pozzolo e la curatrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano Lavinia Galli.
Dopo aver raccontato lo scorso anno il sorprendente riaffiorare sul mercato antiquario internazionale della Madonna col Bambino con una santa e il complesso percorso che ne ha consentito l’attribuzione a Tiziano attraverso analisi diagnostiche e studi comparativi, verrà presentato il capitolo conclusivo di questa vicenda.
L’opera, acquistata da un collezionista privato rimasto anonimo, sarà infatti concessa in deposito al Museo Poldi Pezzoli di Milano, tornando così a essere accessibile al pubblico. Insieme a Lavinia Galli, conservatrice del museo, verranno ripercorsi i passaggi di una delle più interessanti riscoperte tizianesche degli ultimi anni.
Si prosegue poi martedì 11 agosto alle ore 11.00, sempre a Casa Tiziano l’Oratore, con Stefania Mason che presenterà “Due misteriosi Cavalieri al galoppo: chi, cosa, dove, quando e perché“.
Grazie a una puntuale indagine archivistica, la studiosa ricostruisce la vicenda di due dipinti comparsi nel 1929 a Berlino e per lungo tempo avvolti nell’incertezza attributiva. Oggi è possibile identificarne il committente, ricostruirne la destinazione originaria nella villa vicentina di Girolamo Aviano e restituire un tassello significativo dell’attività di Jacopo Palma il Giovane, approfondendo al tempo stesso uno dei temi più ricorrenti della sua produzione: quello dei cavalieri e della rappresentazione equestre.
L’Auditorium Cos.Mo ospiterà invece, mercoledì 12 agosto alle ore 18.00, l’incontro di Valentina Sapienza, Augusto Gentili e la storia dell’arte come disciplina umanistica. Una questione di dettagli.
Prendendo le mosse dall’ultimo volume pubblicato dal grande storico dell’arte, Ritratti al dettaglio. Venezia e dintorni 1500-1575, l’incontro sarà un omaggio al metodo di uno dei più importanti studiosi del Rinascimento veneziano. Attraverso dettagli apparentemente marginali, Gentili ha restituito identità, vicende personali e storie dimenticate ai protagonisti dei ritratti veneziani del Cinquecento, mostrando come l’osservazione delle immagini possa ancora oggi aprire nuove prospettive sulla storia e sull’umanità dei loro soggetti.
Questo breve ciclo si concluderà venerdì 14 agosto alle ore 18.00 nella Chiesa di San Giovanni Battista di Vinigo di Cadore con Francesco Di Mauro e la conferenza “Il significato simbolico delle piante nella pittura del Quattrocento veneziano”.
L’incontro guiderà il pubblico alla scoperta del ricco universo simbolico della vegetazione nella pittura veneziana del XV secolo, mostrando come alberi, fiori, erbe e giardini non rappresentino semplici elementi decorativi, ma strumenti attraverso cui gli artisti costruiscono significati religiosi, culturali e umanistici. Un percorso che conduce naturalmente alla rivoluzione operata da Tiziano, con il quale il paesaggio diventerà protagonista della pittura non soltanto come sfondo narrativo, ma come autentico linguaggio poetico.
Proseguono anche gli appuntamenti musicali presso la sala Polifunzionale di S.Vito di Cadore mercoledì 12 agosto alle 21.00 con Mattia Tonon e Alessandro Segreto che si esibiranno in un meraviglioso concerto da camera: musiche di Mozart, Beethoven e Brahms risuoneranno melodiose tra le Dolomiti.
L’Estate Tizianesca prosegue fino al 26 settembre 2026 con un ricco programma di incontri e conferenze con prestigiosi studiosi, concerti e visite esperienziali in luoghi d’arte significativi e identitari, che da oltre vent’anni riempie di contenuti e proposte le giornate estive nei luoghi di Tiziano (a partire dalla città natale Pieve di Cadore) e, dallo scorso anno, nelle località del Veneto legate a celeberrime personalità artistiche “in dialogo” con il pittore cadorino, grazie alla collaborazione di Confindustria Belluno Dolomiti, il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco, la partnership della Regione del Veneto–ReteEventi, della Provincia di Belluno, del progetto Terre Natie-Tiziano Canova & Giorgione e di Dolomiti Symphonia Orchestra, con il sostegno di BIM–Comuni del Piave e di Cortina Banca–Credito Cooperativo Italiano e la collaborazione di Villaggio Globale International.
Oltre 35 appuntamenti, 20 località, 25 siti d’arte e 26 studiosi ed esperti coinvolti, per conoscere i segreti e le bellezze del nostro patrimonio d’arte e storia e dei suoi protagonisti, scoprire paesaggi e beni artistici meno noti e vivere il territorio, le località turistiche e i centri minori nel segno di Tiziano.
ENRICO MARIA DAL POZZOLO è professore associato di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Verona, dove insegna Storia dell’Arte Moderna. Si occupa prevalentemente di pittura veneta dell’età rinascimentale e barocca. Ha pubblicato numerosi contributi scientifici e ha curato vari convegni – tra cui quello su Marco Boschini a Verona nel 2014, per conto della Regione del Veneto – e mostre, a Venezia (Palazzo Ducale, Museo Correr), Roma (Palazzo Venezia, Castel Sant’Angelo), Londra (National Gallery) e Madrid (Museo del Prado). Nel 2009 ha curato la mostra su Giorgione a Castelfranco Veneto. Scrive su Repubblica e ha collaborato con la Rai e la BBC. Dal 2025 al 2027 è consulente della Camera dei Deputati per il patrimonio storico-artistico di Montecitorio.
LAVINIA GALLI è la curatrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano. Tra le ultime mostre e cataloghi da lei curati Meraviglie del Grand Tour (2026), Andrea Solario (2025), la forma del Tempo (2021), Robot The Human Project (2020 MUDEC), Wunderkammer ieri e oggi (2013). Dal 1997 al 2000 è stata direttore del Museo Francesco Borgogna di Vercelli. Insegna Museologia e Museografia alla Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell’Università Cattolica di Milano. E’ Avdisory Member of the Society for the History of Collectionism. Dottore di ricerca, ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni in storia del collezionismo, storia dell’arte medioevale e moderna. Un suo ulteriore ambito di ricerca è il rapporto tra scienza e umanesimo.
STEFANIA MASON è stata professore ordinario di Storia dell’arte moderna e direttore della Scuola di specializzazione in Storia dell’arte all’Università di Udine. I suoi studi, rivolti soprattutto all’arte veneta del Rinascimento e alla storia del collezionismo, hanno portato a numerose pubblicazioni, alla cura di mostre in Italia e in Europa e a collaborazioni con importanti istituzioni come il Getty Research Institute di Los Angeles e all’INHA di Parigi. È presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.
VALENTINA SAPIENZA insegna Storia dell’arte moderna presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha fondato e dirige il Centro Studi RiVe,dedicato alla cultura figurativa del Rinascimento veneziano. La sua attività di ricerca si concentra sulla pittura veneziana del Rinascimento, con particolare attenzione al rapporto tra immagini, contesto e pensiero religioso, all’apprendistato dei mestieri artistici e alla storia della committenza. Autrice di numerosi sagg isui principali pittori veneziani del Cinquecento (Tintoretto,Tiziano, Leonardo Corona, Palma il Giovane…), ha pubblicato la monografia La chiesa di San Zulian a Venezia nel Cinquecento (École française de Rome, 2018) e ha curato e scritto, con Anna Bellavitis, il volume Apprenticeship, Work, Society in EarlyModern Venice (Routledge, 2023). A dicembre 2026 uscirà il suo ultimo volume Leonardo Corona (1552 ca. – 1596), pittore delleSette Maniere (Il Prato). Ha inoltre co-diretto, con Anna Bellavitis e Frédéric Kaplan, il progetto internazionale di ricerca ANR-FNS GAWS. Garzoni: Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, 15th-18th centuries. Attualmente coordina il progetto L’arte per le arti. La committenza artistica delle corporazioni veneziane: XV-XVIII secolo.
FRANCESCO DI MAURO ha conseguito nel 2021, presso l’università Ca’ Foscari di Venezia,la laurea triennale in “Economia e gestione dei beni e delle attività culturali” con una tesi sul rapporto tra Tiziano Vecellio e l’incisore olandese Cornelis Cort. In seguito, ha conseguito nel 2024 la laurea magistrale in “Storia delle arti e conservazione dei beni artistici”, sempre presso Ca’ Foscari,con una tesi sul paesaggio nella grafica tizianesca. Attualmente è specializzando presso la Scuola di Specializzazione in Beni Culturali a Udine.