Per seguire l’eclissi solare di mercoledì 12 agosto, Trieste Estate e il Circolo Culturale Astrofili Trieste invitano gli appassionati al Castello di San Giusto (Bastione Rotondo) per un’Osservazione guidata del sole, dalle 18.30. Al tramonto, il disco solare verrà oscurato per il 90,1% e il fenomeno raggiungerà il suo culmine alle 20:13, quando il sole, ormai a meno di un grado dall’orizzonte, tramonterà quasi completamente eclissato, regalando una suggestiva e insolita luce crepuscolare. Proprio a partire dalle 19:26 esatte, è in programma il “Concerto di Marco Castelli”, sassofonista, compositore e produttore di grande eclettismo. La sua carriera, che spazia dal jazz al teatro, dalla danza alle performance intermediali, lo ha portato a distinguersi come una figura di spicco non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, grazie a un’intensa attività concertistica che lo ha visto protagonista di festival e tournée in tutto il mondo, confermando il suo ruolo di interprete versatile e innovativo. L’ingresso è gratuito e libero fino al raggiungimento della capienza massima di 200 posti. Non è prevista la prenotazione.

Dopo l’osservazione dell’eclissi di sole, al vicino Giardino del Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, viene proposto l’incontro “La scienza dietro l’evento” con il professor Mauro Messerotti per un approfondimento scientifico sull’evento e sui dati appena raccolti dai suoi strumenti.

In piazza Verdi, alle 21.00, serata dedicata alla “Vecchia America… Old Jazz… Il Quartetto Cetra”, il gruppo vocale che portò in Italia la vocalità di quelle close harmonies che tanto ricordano la Vecchia America. I Cetra avevano un repertorio variegato e passavano con disinvoltura dai motivetti allegri, made in Italy, a quelli swing di matrice americana. La proposta, definita negli anni ‘40 del Novecento e portata avanti fino al 1988, era stata di certo avanguardistica per quei tempi e stilisticamente lontana dalla tradizione musicale italiana. Dalla radio al teatro e, infine, alla televisione, i loro spettacoli erano caratterizzati da un umorismo fine, elegante e misurato. Un’atmosfera da rivivere grazie alla vocalità sofisticata e alla simpatica presenza scenica dell’Anakrousis Vocal Group, unita ad arrangiamenti di pregio interpretati con sensibile vivacità dalla Trieste Early Jazz Orchestra – TEJO, diretta Tom Hmeljak.

Giovedì 13 agosto, alle ore 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, nell’ambito del Triskell Itinerante va in scena “Cabaret Mitomagico – Labirinto di Sogni e Incanti”, uno spettacolo che unisce musica dal vivo, teatro e letteratura fantastica, con protagonisti Arthuan RebisAlice Petrin e un ospite d’eccezione: Angelo Tonelli, considerato uno dei più autorevoli grecisti italiani contemporanei. Poeta, filologo, regista teatrale e studioso delle tradizioni spirituali del Mediterraneo antico, Tonelli è autore di numerosi saggi pubblicati da Feltrinelli, attraverso i quali ha riportato all’attenzione del grande pubblico il patrimonio della filosofia greca, dell’Orfismo e dei Misteri Eleusini.
Accanto a lui sul palco Arthuan Rebis, compositore, polistrumentista e autore fantasy, e Alice Petrin, interprete specializzata in strumenti della tradizione nordica e medievale, per un originale spettacolo in cui convivono arpa celtica, nyckelharpa, cornamuse, flauti, canto, ventriloquismo, maschere e narrazione teatrale, conducendo il pubblico attraverso miti nordici, leggende medievali, ballate antiche e riflessioni filosofiche, in un continuo dialogo fra musica, poesia e immaginazione.

In piazza Verdi, alle 21.00, concerto tributo della cover band I Soliti Pooh “Aria di mezzanotte”, un viaggio attraverso i più grandi successi del celebre gruppo italiano, ripercorrendo oltre cinquant’anni di musica che hanno segnato la storia della canzone italiana. Il repertorio comprende brani iconici e molto amati dal pubblico, eseguiti dal vivo con particolare attenzione alla qualità musicale e al coinvolgimento degli spettatori. Lo spettacolo prevede momenti di interazione con il pubblico e un’atmosfera partecipativa, celebrando il patrimonio musicale dei Pooh attraverso un’esperienza dal vivo coinvolgente ed emozionante.

Al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, appuntamento con l’Intervista col Passato, il format teatral-televisivo che trasforma la storia in un’inchiesta dal vivo: la ricostruzione di un processo con i mezzi moderni del teatro, del video e dell’indagine documentale.. In questa puntata, dedicata a “Lucienne Fabry… e lo squartatore di Trieste”, il processo si apre nel cuore di Trieste, nel rione di Roiano, dove una giovane artista di caffè chantant viene brutalmente assassinata. Il corpo smembrato, il clamore dei giornali e l’attenzione dell’Europa trasformano il delitto in uno dei casi più inquietanti della storia cittadina. Il principale sospettato, Julius Födransperg, viene arrestato e processato, ma testimonianze contraddittorie, incongruenze e pressione dell’opinione pubblica lasciano aperti molti dubbi: follia omicida, movente passionale o verità mai emersa. Una produzione Venus Produzioni. Con Antonio Veneziano, Miriam Cosotti, Irene Lay e Elke Burul.

Venerdì 14 agosto, al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena “Una favola, una vita, le canzoni”, un recital che intreccia due storie di vita e di musica. Due voci raccontano aneddoti ed emozioni attraverso un viaggio musicale che spazia dal musical al pop, dal jazz al folk. Sul palco, Ornella Serafini e Daniela Pobega condividono il loro percorso artistico e umano, mostrando come parole e musica possano trasformare la vita in una favola. Ad accompagnarle, i raffinati intrecci sonori di pianoforte, chitarre, basso, percussioni e batteria, affidati a musicisti di grande professionalità e sensibilità.

In piazza Verdi, alle 21.00, concerto del gruppo Café Mezclado, composto da eccellenti musicisti sloveni, cubani e ungheresi, che si incontrano frequentemente in diversi progetti musicali nazionali e internazionali. Il repertorio musicale propone una miscela di diversi stili della tradizione cubana, come son montuno, guajira, bolero, changui, afro e altri. I suoni delle percussioni, del pianoforte e del contrabbasso sostengono canti polifonici e notevoli improvvisazioni strumentali e vocali, creando un’esperienza unica e coinvolgente che non tradisce le aspettative di che è appassionato della musica cubana. Lo spettacolo, ideato da Arthuan Rebis, rappresenta una delle produzioni più originali del panorama artistico italiano contemporaneo, capace di fondere ricerca musicale, teatro e cultura umanistica in un linguaggio accessibile e coinvolgente.

La rassegna Trieste Estate è organizzata e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.