A seguito del regolamento della UE 2025/1208 del 12 giugno ha stabilito che dal 3 agosto 2026 le carte di identità cartacee non avrebbero potuto essere utilizzate come documento per l’espatrio nei paesi UE anche se ancora in corso di validità (circa 27.000 carte cartacee in essere al giugno del 2025).

In previsione degli incrementi di richieste derivanti dall’applicazione delle norme euro-unitarie , il Comune ha apportato alcune modifiche organizzative ed incrementato gli orari di apertura al pubblico degli uffici, oltre ad effettuare delle aperture straordinarie degli stessi nei pomeriggi di martedì, giovedì e venerdì.

Questa mattina ne hanno parlato durante una conferenza stampa l’assessore alle Politiche delle Risorse Umane, Stefano Avian, il sottosegretario al MEF e assessore alle Politiche dei Servizi Generali, Sandra Savino, il Direttore Generale, Fabio Lorenzut ed il Direttore del Dipartimento Innovazione e servizi al cittadino, Luigi Leonardi.

L’assessore alle Politiche delle Risorse Umane, Stefano Avian ha detto che “questa conferenza ci consente di illustrare i risultati ottenuti a seguito della situazione straordinaria che si è venuta a creare in relazione alle disposizioni europee che prevedevano, a partire dall’agosto 2026, la necessità per i cittadini europei di essere in possesso di una carta d’identità elettronica per poter viaggiare negli altri Paesi dell’Unione Europea, anche nel caso in cui la carta d’identità cartacea fosse ancora formalmente valida.”

“Di fronte a questa situazione, – ha continuato Avian – l’Amministrazione ha adottato una serie di misure straordinarie con l’obiettivo di alleggerire il carico di lavoro degli operatori che quotidianamente si trovano a gestire un numero elevato di richieste e, allo stesso tempo, garantire ai cittadini un servizio più efficiente e accessibile. Abbiamo fatto ricorso a prestazioni di lavoro straordinario, per le quali desidero ringraziare tutti gli operatori dei centri civici, il personale temporaneamente assegnato da altri Dipartimenti e tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità a lavorare oltre il normale orario di servizio, anche in situazioni particolarmente impegnative.”

“A partire dal mese di maggio abbiamo inoltre deciso di posticipare l’orario di chiusura degli uffici, dalle 16 alle 16.30, mentre nel mese di luglio abbiamo anticipato l’apertura al pubblico dalle 8.30 alle 8.00. Si tratta di interventi concreti pensati per ampliare le possibilità di accesso al servizio e andare incontro alle esigenze dei cittadini. Abbiamo inoltre introdotto un servizio di portineria in tutti i centri civici, con l’obiettivo di supportare gli operatori nella gestione e nell’organizzazione dell’afflusso dell’utenza, consentendo così di rendere più ordinato e fluido il servizio e di permettere al personale di concentrarsi sulle attività di propria competenza.”

“Tutte queste misure sono state adottate nella consapevolezza che ci trovavamo di fronte a una situazione eccezionale, che richiedeva risposte altrettanto straordinarie. Il risultato ottenuto è frutto soprattutto dell’impegno, della professionalità e della disponibilità dimostrati quotidianamente dal personale.”

Il sottosegretario al MEF e assessore alle Politiche dei Servizi Generali, Sandra Savino dopo aver ringraziato tutti i presenti per aver contribuito a trovare soluzioni a una problematica che ha interessato non solo il nostro Comune, ma l’intero territorio nazionale, in relazione all’entrata in vigore della normativa che prevedeva la sostituzione della carta d’identità cartacea con quella elettronica”, ha illustrato gli interventi messi in campo dall’Amministrazione per affrontare la situazione straordinaria e garantire risposte concrete ai cittadini.

“C’è stato un potenziamento delle strutture e desidero ringraziare tutti coloro che hanno accettato di svolgere lavoro straordinario, mettendosi a disposizione per agevolare i cittadini. Ci siamo trovati in una situazione di forte pressione, ma abbiamo ritenuto necessario intervenire con misure concrete per rispondere alle esigenze dell’utenza. Tra i diversi dati, ci sono alcune peculiarità particolarmente significative.”

“Abbiamo avvertito la necessità di supportare tutte quelle persone che, per le loro condizioni, non erano in grado di recarsi agli sportelli dei centri civici per rinnovare la carta d’identità elettronica, ad esempio le persone allettate presso la propria abitazione, nelle case di riposo o ricoverato in ospedale. Il rinnovo del documento era diventato particolarmente importante anche perché la carta d’identità veniva richiesta da banche e Poste per poter effettuare determinate operazioni, compresa la riscossione della pensione. Per questo motivo, a partire da gennaio 2026, abbiamo attivato un servizio dedicato che ha consentito al personale comunale di recarsi direttamente presso il domicilio o il luogo di degenza delle persone impossibilitate a spostarsi. Complessivamente, sono state sostituite circa 1.150 carte d’identità attraverso questo servizio. Abbiamo quindi garantito assistenza direttamente nei luoghi di residenza o di permanenza delle persone fragili, potenziando il personale proveniente dai nostri uffici e aggiungendo due unità dedicate a questo servizio.”

“A questo si aggiunge un’altra importante novità, nata da un’iniziativa sviluppata a livello comunale e successivamente recepita anche a livello nazionale: dal 1° luglio 2026, per i cittadini che, al momento del rinnovo, hanno compiuto 70 anni, la carta d’identità elettronica avrà validità permanente. Si tratta di una misura importante, perché da un lato riduce il carico di lavoro per gli uffici comunali e, dall’altro, evita agli stessi cittadini over 70 di dover tornare periodicamente allo sportello per il rinnovo del documento. È un ulteriore esempio di come la semplificazione amministrativa possa tradursi concretamente in un servizio migliore per i cittadini”.

“In questo si è inserito altro tema che ha appesantito i lavori di smaltimento delle carte che è quello che il Ministero degli Interni ha rimandato ai Comuni per predisporre le carte per gli iscritto all’AIRE. In questo ci siamo trovati un po’ in carenza di sistema informatici, ringrazio il sottosegretario del Ministero dell’Interno, l’onorevole Wanda Ferro che è riuscita a fornirci 8 macchine in più per svolgere la compilazione delle nuove carte.”

“Attualmente abbiamo ancora da sostituire 8mila carte identità italiane e 3mila straniere. Da gennaio ad agosto 2026 sono state fatte 26mila carte nello stesso periodo del 2025 sono state fatte 13mila carte identità, quindi il numero è raddoppiato.”

Come si può notare dalle tabelle allegate, nei primi 7 mesi del 2026 sono già state rilasciate 24.802 carte di identità a fronte delle 12.270 carte rilasciate nello stesso periodo del 2025, sostanzialmente raddoppiando i numeri di carte rilasciate.

E’ il caso di evidenziare che presso i centri civici, oltre alle carte di identità, vengono rilasciati i certificati anagrafici di varia natura (nascita, morte, residenza, cittadinanza, stato famiglia, matrimonio, ecc), nonché vengono effettuate le autenticazioni di di firma per stati notori o altro, autocertificazioni, rilascio di codici pin e puk per l’utilizzo delle carte di identità.

Nei centri civici operano a rotazione anche 3 facilitatori digitali che supportano i cittadini nell’attivazione delle carte elettroniche.

Per quanto riguarda i gli atti che vengono elaborati presso gli sportelli anagrafici dei servizi demografici abbiamo i seguenti report:

CARTE DI IDENTITÀ’ ELETTRONICHE

2024n. CIE2025n. CIE2026n. CIE
gennaio2279gennaio1658gennaio2730
febbraio2253febbraio1624febbraio2818
marzo2279marzo1778marzo3861
aprile2220aprile1600aprile3428
maggio2418maggio1959maggio3562
giugno2233giugno1737giugno4656
luglio2499luglio1914luglio3747
agosto2022agosto1694Agosto (al 20)1971
settembre2207settembre2111settembre
ottobre2262ottobre2164ottobre
novembre1841novembre2267novembre
dicembre1420dicembre2309dicembre
TOT25.933TOT22.815TOT26.773

Per quanto attiene i certificati anagrafici di varia natura, nonché autenticazioni di stati notori o altro, abbiamo questi dati:

202420252026 (al 20 agosto)
37.23436.51827.385

Alcuni dati demografici relativi al Comune di Trieste al 30 giugno 2026

Popolazione complessiva residenti (italiani+stranieri)
MaschiFemminetotaleDi cui minori
96.592103.297199.88925.188

Residenti Comunitari
MaschiFemminetotaleDi cui minori
2.7423.8306.572772

Extracomunitari
MaschiFemminetotaleDi cui minori
11.0009.20620.2063.475

I cittadini italiani sono complessivamente 173.111.

Quelli stranieri sono 26.778 e rappresentano percentualmente il 13.4% della popolazione residente. Per quanto attiene la composizione dei cittadini stranieri di seguito le principali nazionalità:

NazioneNumero
Serbia3407
Romania3130
Kosovo2065
Pakistan1471
Ucraina1450
Cina1062
Croazia1039
Albania719
Bangladesh638
Senegal592
Turchia551
Colombia532
Iraq523
Afghanistan506
Bosnia411
Slovenia404
Macedonia371
Bulgaria346
Georgia317

Abbiamo inoltre 35.390 cittadini triestini iscritti all’AIRE, di seguito le principali nazioni:

Croazia11129
Argentina3279
Slovenia2363
Australia2046
Germania1768
Regno Unito1762
Stati Uniti d’America1751
Svizzera1415
Spagna1267
Francia844
Brasile717
Austria688
Israele492
Canada483
Belgio476
Sud Africa414
Paesi Bassi383
Venezuela255
Uruguay255

Movimento della popolazione residente nel comune di Trieste – anno 2025 (Fonte Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Trieste)

1. Popolazione residente al  gennaio 96.680 (maschi) 103.725 (femmine) 200.405 (totale)

Popolazione residente al 1 gennaio 2026
MFTotale
96.680103.725200.405

Nati viviNel Comune5805421.122
In altro Comune373572
All’estero da persone iscritte all’anagrafe5914
Totale nati vivi6225861.208
MortiNel Comune1.0691.1912.260
In altro Comune (atti trascritti)220178398
All’estero ed iscritti in anagrafe (atti trascritti)252348
Totale morti1.3141.3922.706

Differenza tra nati e morti (±) -692 -806 -1.498