Al via il bando dedicato ai migliori racconti sulla montagna contemporanea. In palio 3.000 euro complessivi per i servizi che sapranno raccontare innovazione, cultura e futuro delle terre alte. E soggiorni al TH Borca per i vincitori.
La montagna non è soltanto paesaggio, sport o turismo. È un luogo dove si sperimentano nuovi modelli di sviluppo, si costruiscono comunità resilienti, si affrontano le sfide del cambiamento climatico, della sostenibilità, della mobilità e dello spopolamento. Una realtà in continua evoluzione che merita di essere raccontata con competenza, profondità e capacità di interpretazione. Con questo obiettivo nasce il Premio Lagazuoi per il Giornalismo 2026, promosso da Gis – Giornalisti Italiani Sciatori, in collaborazione con Lagazuoi Expo Dolomiti, Fondazione Lottomatica e TH Resorts, nell’ambito dei Winning Ideas Mountain Awards, il riconoscimento dedicato alle migliori idee, progetti e prodotti innovativi per le terre alte.

Il premio è rivolto a giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti iscritti all’Ordine dei Giornalisti, oltre ai membri dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, che nel corso del 2026 abbiano realizzato articoli, reportage, servizi televisivi, radiofonici o contenuti online dedicati al mondo della montagna. L’iniziativa vuole valorizzare il giornalismo capace di raccontare le montagne italiane come territori vivi e dinamici, dove innovazione, cultura, ambiente, impresa, sport e qualità della vita si intrecciano per costruire nuovi modelli di sviluppo. Saranno premiati i servizi che sapranno offrire uno sguardo originale, rigoroso e capace di far conoscere al grande pubblico le trasformazioni in atto nelle aree montane, con particolare attenzione ai territori situati oltre i 600 metri di altitudine.
La giuria sarà composta da Stefano Illing, ideatore di Lagazuoi Expo Dolomiti, Roberta Serdoz, vicedirettrice TGR e presidente del Gis, Jacopo Orsini, redattore de Il Messaggero e vicepresidente del Gis, Riccardo Capecchi, presidente della Fondazione Lottomatica, Maria Debellini vicepresidente e CIO di TH Resorts.
I lavori saranno valutati sulla base della qualità giornalistica, dell’originalità del racconto, della rilevanza del tema trattato, dell’utilità dell’informazione per il pubblico e del rispetto dei principi deontologici della professione.
Possono concorrere tutti i contenuti pubblicati tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026 su testate cartacee, online, radiofoniche o televisive.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 30 novembre 2026 all’indirizzo [email protected]
Saranno assegnati tre premi:
1° classificato: 1.500 euro;
2° classificato: 1.000 euro;
3° classificato: 500 euro.
La giuria si riunirà a dicembre, i vincitori saranno proclamati entro la fine dell’anno e invitati alla cerimonia di premiazione dei Winning Ideas Mountain Awards.
“Con il Premio Lagazuoi per il Giornalismo – dichiara Stefano Illing promotore del progetto culturale del Lagazuoi Expo Dolomiti – i Winning Ideas Mountain Awards arricchiscono il proprio percorso dedicato alla valorizzazione delle terre alte, riconoscendo il ruolo fondamentale dell’informazione nel raccontare una montagna che cambia, innova e continua a rappresentare uno dei più importanti patrimoni culturali, ambientali ed economici del Paese”.
LAGAZUOI EXPO DOLOMITI_Nel 2018 la stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi, a quota 2732 metri, si è trasformata in una galleria d’arte, un polo espositivo altamente tecnologico e un laboratorio di idee sulla montagna e sui modelli di turismo slow e sostenibile. Lagazuoi EXPO Dolomiti è un luogo di rielaborazione culturale che genera veri e propri contenuti curatoriali, come Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, un concorso che punta i riflettori su materiali, tecnologie, applicazioni, soluzioni high tech legati alle terre alte, e Lagazuoi Photo Award, che punta a sviluppare un linguaggio visivo originale sulla montagna. In questa struttura accessibile e autosufficiente sul piano energetico trovano posto sale espositive, una sala per manifestazioni e meeting e un terrace bar, che rendono il complesso un luogo perfetto per ospitare eventi. Tutto questo in una posizione strategica, tra Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco.