Sabato 29 agosto alla presenza del sindaco Claudio Maestra, del presidente della Comunità Collinare Luigi Bottoni, dei volontari e dei rappresentanti della Pro Loco Ragogna, il parco festeggiamenti del capoluogo è stato intitolato all’associazione che da anni gestisce le strutture e l’area verde. La nuova denominazione, disposta dalla giunta comunale in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione del sodalizio, è “Parco Pro Loco Ragogna, custodi di cultura e passione”.

Realizzato nel cuore del capoluogo trent’anni fa dal Comune di Ragogna e patrimonio pubblico della comunità, il parco è un polmone verde del paese e un punto di ritrovo per famiglie, ragazzi e bambini. Nel corso degli ultimi decenni l’area, gestita dalla locale Pro Loco che cura l’attività ordinaria delle strutture e delle aree verdi, è cresciuta grazie al costante impegno dei volontari che hanno contribuito all’evoluzione degli spazi proprio per poter ospitare le diverse manifestazioni annuali. Inizialmente sede della festa d’estate negli anni 90, il parco festeggiamenti ha successivamente ospitato anche la BioFesta, dal 2002 al 2017, e l’Aperiparko (aperitivo estivo negli anni dal 2012 al 2016). Dal 2018 accoglie l’attuale festival estivo Ragogna nel Cuore e i Mercatini di Natale che recentemente hanno trovato collocazione in questo spazio.

Proprio l’insieme delle numerose iniziative organizzate negli anni dall’associazione è alla base della scelta di intitolare il parco alla Pro Loco. Durante la cerimonia di titolazione, la presidente Sofia Andreutti ha ricordato che “questo luogo custodisce l’enorme impegno di volontari che negli anni si sono susseguiti a favore della comunità: tantissime ore di passione e fatica, idee e diverse generazioni che hanno contribuito a conservare, migliorare e ampliare questi spazi”. 

L’iniziativa si inserisce nel percorso di celebrazione del sessantesimo anniversario della Pro Loco, costituita nel 1966, che durante l’intero anno ricorda questo traguardo attraverso diverse iniziative. Lo scorso giugno è stata presentata un’opera collettiva che ha unito vari artisti locali nella creazione di un mosaico che mette in luce i valori dell’associazione attraverso pittura, scrittura, creatività e fotografia. Nell’opera – visitabile presso la biblioteca comunale di Ragogna fino al 30 dicembre – si intrecciano arte figurativa e letteraria dando forma alla storia, all’identità e ai luoghi della comunità di Ragogna.

L’intitolazione del parco lascia un segno permanente del sessantesimo anniversario e dell’attività dell’associazione, in uno spazio che continuerà a vivere attraverso le manifestazioni e l’impegno delle nuove generazioni di volontari.