Il Price Index di idealo svela dove conviene comprare ora: fino a -247€ sugli All-in-One PC e -199€ sui notebook, mentre gli zaini registrano un boom di interesse. Ma il “caro scuola” non va in vacanza: per alcune categorie i prezzi aumentano fino al +167%.
Dimenticate la sola lista di penne, quaderni e matite: il Back to School 2026 è sempre più digitale. Tra notebook per l’università, tablet per prendere appunti, stampanti per studiare da casa e accessori per costruire una postazione sempre più completa, il ritorno a scuola ormai sembra sempre più un vero e proprio “reset” dello spazio di studio e lavoro.
E per chi deve ancora fare acquisti, il tempismo può fare la differenza. Il Price Index di idealo, portale internazionale leader nella comparazione prezzi, mostra infatti che alcune categorie tecnologiche stanno attraversando una fase particolarmente interessante, con diminuzioni di prezzo rilevanti tra i prodotti che hanno effettivamente registrato un calo. Una fotografia utile per capire cosa potrebbe valere la pena comprare adesso e cosa, invece, è meglio monitorare.
La shopping list da tenere d’occhio: dove i prezzi stanno scendendo
Tra i prodotti che hanno registrato una diminuzione di prezzo, le opportunità più consistenti si trovano soprattutto nella tecnologia. A guidare la classifica sono le stampanti multifunzione, con un calo medio di 210,68€ per i prodotti il cui prezzo è sceso. Seguono le stampanti laser (-126,15€) e i sistemi operativi (-126,12€). Anche i notebook mostrano una diminuzione media di 117,54€, mentre per le tastiere il calo arriva a 98,69€. Completano il quadro gli All-in-One PC (-70,53€), i tablet (-53,89€), i router (-18,00€) e, guardando alle altre categorie tech analizzate, anche prodotti come monitor, speaker e altri accessori1.
Insomma, per chi sta ancora cercando il dispositivo giusto per il nuovo anno scolastico o accademico, il carrello tech potrebbe oggi essere più interessante di quanto sembri. Ma è allargando lo sguardo all’orizzonte mensile che emergono alcune delle occasioni più sorprendenti.
Gli All-in-One PC sono la categoria che registra la maggiore diminuzione media tra i prodotti scesi di prezzo: -246,53€. Seguono i notebook (-198,53€), i router (-106,36€), i tablet (-92,32€) e le stampanti multifunzione (-87,58€). E ancora: -57,43€ per le stampanti laser, -45,13€ per i monitor, -38,72€ per le calcolatrici, -34,08€ per i sistemi operativi e -26,76€ per gli speaker2.
Un vero e proprio piccolo “price radar” per il rientro, soprattutto per chi deve attrezzare la propria postazione prima di settembre.
Che la tecnologia sia ormai entrata a pieno titolo nella lista degli acquisti di settembre lo confermano anche i comportamenti degli utenti di idealo. Nell’ultimo anno le intenzioni di acquisto per i prodotti del comparto Scuola e Ufficio sono cresciute in diverse categorie. A trainare questa evoluzione sono soprattutto i notebook, +30%, seguiti dai tablet, +11%.
Ma non si tratta soltanto di scegliere il device giusto, gli italiani sembrano voler ripensare l’intera postazione: le intenzioni di acquisto per le sedie da ufficio sono aumentate del 64%, quelle per le tastiere del 44%, per i router del 35% e per le scrivanie del 13%3.
Il nuovo Back to School, quindi, non si limita più al “cosa portare a scuola”, ma comprende sempre di più il dove e come studiare.
Lo zaino è il vero trendsetter di settembre, tra costi in Italia e in Europa
Se la tecnologia è il nuovo grande protagonista, lo zaino resta il simbolo indiscusso del rientro. E quest’anno torna alla ribalta con numeri decisamente importanti. Le intenzioni di acquisto per zaini e cartelle scolastiche sono cresciute del 67% nell’ultimo anno, mentre quelle per gli astucci sono aumentate del 45%. Ma nell’ultimo mese la corsa all’acquisto ha letteralmente accelerato: +114% per gli zaini e +100% per gli astucci4.
E c’è una buona notizia per chi deve ancora sceglierlo: ad agosto uno zaino scolastico costa in media 73€, circa il 37% in meno rispetto allo scorso anno e il confronto tra i principali mercati europei analizzati da idealo restituisce abitudini di acquisto decisamente diverse.
In Italia, l’interesse si concentra soprattutto sulle fasce di prezzo più accessibili: il 39,3% delle ricerche riguarda zaini fino a 50€, mentre quasi 7 ricerche su 10 (69,8%) si concentrano entro i 100€. La fascia più popolare è quella tra 26 e 50€, che raccoglie da sola il 29,9% dell’interesse, seguita da quella tra 51 e 75€ (19,0%) e da quella tra 76 e 100€ (11,5%)5.
Ancora più evidente è l’attenzione al prezzo in Spagna, dove ben il 76,6% dell’interesse si concentra sotto i 50€ e il 96,7% entro i 100€. La fascia 26-50€ è nettamente dominante, con il 47,2% dell’interesse, mentre il 29,4% riguarda addirittura zaini sotto i 25€6.
Anche la Francia mostra una forte propensione verso le fasce più economiche: il 55,7% dell’interesse riguarda zaini sotto i 50€, mentre il 90,7% si concentra entro i 100€. Anche qui la fascia 26-50€ è la più cercata (34,6%), seguita da quella 51-75€ (24,8%)7.
Il quadro cambia completamente spostandosi verso Germania e Austria. In Germania, solo il 9,7% dell’interesse riguarda zaini sotto i 50€, mentre ben il 70,0% si concentra oltre i 100€. Le fasce più rappresentate sono quella tra 101 e 125€ (15,7%) e quella tra 176 e 200€ (14,1%).
Ancora più “premium” appare il comportamento dell’Austria: appena il 9,5% dell’interesse è rivolto a zaini sotto i 50€, mentre il 75,8% riguarda modelli sopra i 100€. La fascia più cercata è quella tra 176 e 200€ (14,2%), seguita da 101-125€ (13,1%) e 201-225€ (11,9%)8.
L’Italia si posiziona dunque a metà strada: più orientata al risparmio rispetto a Germania e Austria, ma decisamente meno focalizzata sulle fasce ultra-economiche rispetto a Francia e soprattutto Spagna.
Una differenza che racconta come, dietro a un acquisto apparentemente semplice come lo zaino, si nascondano vere e proprie culture di consumo: c’è chi punta al prezzo minimo, chi cerca il compromesso sotto i 100€ e chi è disposto a investire cifre decisamente più alte per il proprio “compagno di banco”.
E il dato italiano è ancora più interessante se letto insieme all’interesse crescente per questa categoria: gli zaini sono sempre più cercati, ma il confronto tra fasce di prezzo suggerisce che per molti consumatori trovare il giusto equilibrio tra prezzo e prodotto resta fondamentale.
Il “caro scuola” non va però in vacanza
Il confronto con lo scorso anno restituisce infatti un quadro molto più sfaccettato. Tra i prodotti del corredo tradizionale, la calcolatrice è la categoria che registra il rincaro più importante: +167%. Seguono righelli, squadre e goniometri (+107%) e quaderni (+70%)9.
Il risultato? Una shopping list decisamente meno uniforme di quanto si potrebbe pensare: lo stesso Back to School può riservare un’opportunità di risparmio su un notebook o uno zaino e, contemporaneamente, un rincaro importante su una calcolatrice o un semplice quaderno.
“Il consumatore deve essere sempre più attento e, soprattutto, meno legato all’idea di una sola stagione degli acquisti. In questo scenario, il prezzo diventa parte della decisione d’acquisto tanto quanto il prodotto stesso. E il Price Index di idealo mostra che confrontare e monitorare l’andamento può fare la differenza: proprio mentre alcune categorie tech registrano cali potenzialmente interessanti, altri prodotti del corredo scolastico mostrano aumenti che possono incidere significativamente sul budget.” Sottolinea Alessia Peloso, Country Manager idealo Italia.
Il punto non è quindi più soltanto “quanto costa tornare a scuola?”, ma come spendere meglio il proprio budget. E proprio qui il confronto prezzi diventa uno strumento sempre più rilevante: sapere che una categoria sta attraversando una fase di calo può aiutare a individuare il momento più interessante per acquistare, mentre davanti a un prodotto che sta rincarando può essere utile anticipare la spesa o valutare alternative. Perché il vero “back to school hack” del 2026 potrebbe essere molto semplice: non basta sapere cosa comprare. Bisogna sapere quando comprarlo.
A proposito di idealo
idealo è un comparatore prezzi internazionale con un totale di oltre 230 milioni di offerte da 50.000 negozi online. L’azienda viene fondata a Berlino nel 2000 e da allora è cresciuta costantemente. Dal 2006 entra a far parte del gruppo editoriale Axel Springer SE (editore anche di Bild Zeitung). Attualmente è presente in Germania, Austria, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, con sei portali nazionali. Nel corso dei suoi primi 26 anni di attività ha ricevuto eccellenti recensioni e ha vinto numerosi test condotti da enti autorevoli e indipendenti impegnati nella tutela dei consumatori. Nel 2014 ha ottenuto dall’ente di certificazione tedesco TÜV Saarland il marchio di “comparatore certificato” per la qualità delle informazioni reperibili sul portale e le misure a protezione dei dati degli utenti. idealo mette a disposizione dei propri utenti centinaia di test sui prodotti e opinioni di altri utenti, non limitandosi ad offrire un servizio di comparazione per individuare i prezzi più convenienti, ma ponendosi anche come una guida autorevole e imparziale allo shopping online con schede tecniche, filtri di ricerca avanzati e recensioni di esperti. Circa 700 persone provenienti da quasi 60 nazioni lavorano nella sede di Berlino. idealo è una partecipazione di maggioranza di Axel Springer SE.
Compara e risparmia! Per maggiori informazioni: www.idealo.it
1 idealo Price Index – prospettiva settimanale. I cali medi indicati si riferiscono esclusivamente ai prodotti che hanno registrato una diminuzione di prezzo nell’ultima settimana e non rappresentano una variazione del prezzo medio dell’intera categoria.
2 idealo Price Index – prospettiva mensile. I cali medi indicati si riferiscono esclusivamente ai prodotti che hanno registrato una diminuzione di prezzo a luglio rispetto a giugno e non rappresentano una variazione del prezzo medio dell’intera categoria.
3 idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto sul proprio portale italiano, in particolare quelle per i prodotti dedicati al comparto Scuola e Ufficio. Periodo: 19 agosto 2025–18 agosto 2026 vs 19 agosto 2024–18 agosto 2025.
4 idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto sul proprio portale italiano, in particolare quelle per i prodotti dedicati al comparto Scuola e Ufficio. Periodo: 20 luglio–18 agosto 2026 vs 20 giugno–19 luglio 2026.
5 idealo ha analizzato l’interesse per fascia di prezzo sul proprio portale italiano, in particolare quelle per il comparto Zaino. Periodo: agosto 2025 vs luglio 2026.
6 idealo ha analizzato l’interesse per fascia di prezzo sul proprio portale spagnolo, in particolare quelle per il comparto Zaino. Periodo: agosto 2025 vs luglio 2026.
7 idealo ha analizzato l’interesse per fascia di prezzo sul proprio portale francese, in particolare quelle per il comparto Zaino. Periodo: agosto 2025 vs luglio 2026.
8 idealo ha analizzato l’interesse per fascia di prezzo sul proprio portale tedesco e austriaco, in particolare quelle per il comparto Zaino. Periodo: agosto 2025 vs luglio 2026.
9 idealo ha analizzato l’interesse per fascia di prezzo sul proprio portale italiano, in particolare quelle per i prodotti dedicati al comparto Scuola e Ufficio. Periodo: dall’1 al 19 agosto 2026.