Secondo Klarna, l’87,4% confronta i prezzi prima di acquistare, il 78,7% aspetta le promozioni e il 71,3% utilizza i punti fedeltà per risparmiare.
Con settembre ormai iniziato, il back to school si conferma uno dei momenti di maggiore spesa dell’anno per le famiglie italiane. Materiale scolastico, libri di testo, abbigliamento, zaini e, sempre più spesso, dispositivi elettronici come laptop e tablet fanno crescere il carrello di settembre. E con l’aumento delle spese torna in primo piano anche la ricerca del risparmio: confrontare i prezzi e individuare le offerte più convenienti diventa parte del processo d’acquisto per molte famiglie.
Confrontare i prezzi è la strategia di risparmio più diffusa
Secondo Klarna, il network finanziario per le spese di tutti i giorni, l’87,4% dei consumatori italiani dichiara di confrontare sempre o spesso negozi e piattaforme prima di effettuare un acquisto. La maggior parte, il 62,8%, consulta tra due e tre diverse piattaforme o siti web prima di decidere; il 15,5% ne confronta tra quattro e cinque, mentre il 3,9% arriva a verificarne sei o più.
Il confronto dei prezzi non è però l’unico strumento utilizzato dagli italiani per contenere le spese. Tra le strategie più diffuse ci sono anche: aspettare promozioni e offerte (78,7%), utilizzare i punti fedeltà (71,3%), cercare codici sconto (64,5%) e recuperare parte della spesa attraverso il cashback (46,5%).
Aspettare troppo può costare caro: il 34,9% finisce per pagare di più
La ricerca dell’offerta migliore può però trasformarsi in un’arma a doppio taglio. Klarna rileva infatti che il 62,7% degli italiani ammette di aver rimandato un acquisto nella speranza di trovare un’offerta last minute, ma aspettare fino all’ultimo non garantisce necessariamente un prezzo più conveniente: il 34,9% finisce infatti per spendere di più proprio a causa di una decisione tardiva.
Il fenomeno riguarda anche l’elettronica, una delle voci di spesa più importanti del back to school, soprattutto quando nella lista degli acquisti entrano laptop o tablet. Il 9,5% dei consumatori dichiara di aver pagato di più per aver atteso troppo e, nel 22,1% di questi casi, la spesa aggiuntiva è stata compresa tra 101 e 200 euro
I cinque consigli di Klarna per risparmiare durante il back to school
Alla luce di questi dati, Karoline Bliemegger, finance expert di Klarna, condivide cinque consigli pratici per gestire meglio le spese e sfruttare al massimo le opportunità di risparmio durante il periodo del back to school:
- Prima di fare shopping, controllare cosa si ha già in casa. Materiale scolastico, vestiti o zaini dello scorso anno potrebbero essere ancora perfettamente utilizzabili.
- Fare ordine anche nella propria vita digitale. Controllare gli abbonamenti ad app e servizi che non si utilizzano più, o di cui ci si è persino dimenticati, e cancellarli può generare un ulteriore risparmio.
- Pianificare gli acquisti in anticipo, evitando di concentrare tutto nelle ultime settimane di agosto, quando domanda e prezzi tendono ad aumentare.
- Sfruttare modalità di pagamento come le rate senza interessi. Quasi 6 italiani su 10 (59,7%) dichiarano che suddividere i pagamenti li aiuta a gestire il budget mensile senza spendere più del previsto. Inoltre, il 40,5% afferma che questa possibilità gli ha permesso di scegliere un prodotto di qualità superiore, come un laptop o un’attrezzatura sportiva, anziché optare per un’alternativa più economica ma di breve durata.
- Utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale per individuare i prezzi migliori, evitando di perdere tempo passando da una pagina all’altra. È il caso di Klarna Shopping Search, disponibile direttamente all’interno di ChatGPT, che permette di cercare informazioni sui prodotti, confrontare prezzi aggiornati e scoprire offerte proposte da diversi retailer, il tutto direttamente all’interno di una conversazione.
About Klarna
Klarna è il network finanziario per le spese di tutti i giorni. Con oltre 120 milioni di utenti Klarna attivi a livello globale e 3,8 milioni di transazioni al giorno, il network di pagamenti e commercio basato sull’intelligenza artificiale di Klarna consente alle persone di pagare in modo più intelligente, con l’obiettivo di essere disponibile ovunque e per ogni esigenza.
I consumatori possono pagare con Klarna online, nei negozi fisici e tramite Apple Pay e Google Pay. Oltre 1,2 milioni di retailer si affidano alle innovative soluzioni Klarna per favorire crescita e fidelizzazione, tra cui Uber, H&M, Saks, Sephora, Macy’s, Ikea, Expedia Group, Nike e Airbnb.
Klarna è quotata alla New York Stock Exchange (NYSE: KLAR). Per maggiori informazioni: Klarna.com