La prevenzione è un gioco di squadra. È questo il messaggio che accompagnerà la quinta edizione di “Diabete a Ruota Libera”, in programma dall’11 al 13 settembre tra Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto, che quest’anno potrà contare sul sostegno e sulla partecipazione di un’importante rete di istituzioni e realtà impegnate quotidianamente nella tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. Accanto al C.R.A.D. FVG – ODV (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici) e alla rete diabetologica regionale saranno presenti la Polizia di Stato, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa e accompagnerà la manifestazione con Alfa Romeo Stelvia e Tesla Model X della Polizia Stradale, la Regione Friuli Venezia Giulia, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana, che durante le tappe offrirà gratuitamente ai cittadini la misurazione della glicemia e della pressione arteriosa, oltre a consigli e informazioni sui corretti stili di vita.
Una presenza che rafforza il valore di una manifestazione che, negli anni, è diventata molto più di una semplice pedalata benefica. “Diabete a Ruota Libera” è infatti un progetto di educazione sanitaria itinerante che attraversa il territorio per portare un messaggio di prevenzione, coinvolgendo cittadini, famiglie, professionisti sanitari, associazioni e istituzioni.
Quest’anno il tema centrale sarà il rapporto tra sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2, una sfida che interessa sempre più da vicino anche il Friuli Venezia Giulia. Sebbene la regione presenti dati migliori rispetto alla media nazionale, cresce la preoccupazione per l’aumento della sedentarietà e delle cattive abitudini alimentari, soprattutto tra i più giovani. Per questo motivo il C.R.A.D. Fvg ha scelto di dedicare la quinta edizione dell’iniziativa alla promozione di stili di vita sani, convinto che alimentazione equilibrata e attività fisica rappresentino il primo e più efficace strumento di prevenzione.
«La presenza di istituzioni così importanti – sottolinea Elena Frattolin, presidente del C.R.A.D. FVG–ODV – rappresenta un riconoscimento del valore sociale della nostra iniziativa. Il diabete tipo 2 e l’obesità non riguardano soltanto il mondo sanitario, ma coinvolgono l’intera comunità. Per questo siamo orgogliosi che, accanto ai professionisti della rete diabetologica regionale, abbiano scelto di essere con noi realtà che ogni giorno operano al servizio dei cittadini, promuovendo sicurezza, solidarietà e tutela della salute».

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sarà ancora una volta la Polizia di Stato, che accompagnerà la manifestazione con l’Alfa Romeo Stelvio nella giornata di venerdì 11 settembre e, nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 settembre, con la Tesla Model X in dotazione alla Polizia Stradale.
La Tesla Model X rappresenta un vero concentrato di tecnologia applicata alla sicurezza e all’efficienza operativa. È dotata di una batteria da 100 kWh che alimenta tutti gli apparati di bordo, raggiunge una velocità massima di 262 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.
Con la sperimentazione della prima Tesla Model X elettrica allestita per i servizi di Polizia, la Polizia Stradale italiana guarda al futuro della mobilità sostenibile. Il veicolo era stato presentato in anteprima lo scorso novembre a Padova, alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro Operativo Autostradale.
La vettura, acquisita da Concessioni Autostradali Venete, viene utilizzata nell’ambito di una sperimentazione che punta da un lato a verificarne autonomia, prestazioni e idoneità ai servizi di pattuglia e, dall’altro, a promuovere una mobilità più sostenibile e a ridurre l’impatto ambientale. L’auto sarà operativa sull’autostrada Padova-Venezia, sul passante di Mestre, sulla tangenziale di Mestre e sul raccordo Marco Polo.
Un filo conduttore che si può ritrovare anche nel cuore di Diabete a Ruota Libera: la tecnologia, quando è messa al servizio delle persone, diventa uno strumento concreto per migliorare la sicurezza, l’autonomia e la qualità della vita. È lo stesso principio che anima oggi gli strumenti e i dispositivi dedicati alle persone con diabete, che consentono di monitorare meglio la propria condizione, gestire la terapia con maggiore precisione e affrontare la quotidianità con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Accanto alla Polizia di Stato saranno presenti anche i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, che contribuiranno allo svolgimento della manifestazione, confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, volontariato e sistema sanitario nella promozione della salute pubblica.
Fondamentale sarà inoltre il contributo della Croce Rossa Italiana, che, insieme ai professionisti della rete diabetologica regionale, offrirà ai cittadini momenti di informazione sanitaria e controlli gratuiti della glicemia e della pressione arteriosa. Un’occasione concreta per avvicinare la popolazione alla prevenzione e favorire una diagnosi precoce dei fattori di rischio legati al diabete tipo 2 e alle patologie metaboliche.
L’iniziativa attraverserà tredici città tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, coinvolgendo ciclisti, camminatori e famiglie in tre giornate dedicate al movimento, alla prevenzione e alla valorizzazione del territorio. Oltre alle pedalate, saranno organizzate escursioni a piedi, attività divulgative e momenti di incontro con medici, infermieri e volontari, con l’obiettivo di dimostrare che la salute si costruisce ogni giorno attraverso piccoli gesti quotidiani.
«”Diabete a Ruota Libera” – conclude Elena Frattolin – vuole essere il simbolo di una comunità che sceglie di prendersi cura di sé. Ogni chilometro percorso in bicicletta, ogni controllo effettuato nelle piazze, ogni consiglio ricevuto dagli operatori sanitari rappresentano un passo concreto verso una maggiore consapevolezza. Solo facendo rete tra istituzioni, sanità, volontariato e cittadini possiamo affrontare efficacemente la crescente diffusione dell’obesità e del diabete di tipo 2 e costruire una cultura della prevenzione sempre più forte».
