Da oltre quarant’anni il Servizio di Vigilanza rappresenta una presenza discreta ma fondamentale davanti alle scuole primarie cittadine, accompagnando ogni giorno bambini e famiglie negli attraversamenti pedonali in prossimità degli istituti.

È un’attività semplice solo in apparenza, ma di grande valore per la sicurezza e per la vita quotidiana della comunità. Un servizio svolto con attenzione, disponibilità e spirito civico da persone che, nel corso degli anni, sono diventate una presenza familiare per intere generazioni di bambini e per le loro famiglie.

Il Comune di Trieste investe stabilmente in questo servizio dal 1980, rivolgendolo alle scuole primarie – le cosiddette “scuole elementari” – e riconoscendone nel tempo non soltanto la funzione di tutela e prevenzione, ma anche il significativo valore sociale.

Il Servizio di Vigilanza è infatti parte integrante della rete di prossimità che contribuisce a rendere più sicuri gli spazi intorno alle scuole e, al tempo stesso, rafforza il senso di attenzione, cura e responsabilità condivisa nei confronti dei più piccoli.

Questa mattina ne hanno parlato in conferenza stampa in piazza Unità d’Italia l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, l’assessore alle Politiche dell’educazione e della famiglia, Maurizio De Blasio, il Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi, il consigliere comunale, Marcelo Medau e i consiglieri d’amministrazione della Trieste Trasporti, Vanessa Antonella Cason e Paolo Tudda, alla presenza di numerosi “nonni vigili“.

Presente anche il bus “storico” Fiat giunto per l’occasione in piazza Unità grazie alla collaborazione con l’Associazione inBUSclub.

L’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo dopo aver salutato e ringraziato i “nonni vigili” ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti che a vario titolo hanno reso possibile anche quest’anno la realizzazione del Servizio di Vigilanza davanti alle scuole primarie cittadine.

“Oggi possiamo festeggiare un traguardo importante: quest’anno abbiamo raggiunto le 60 domande accettate per il servizio dei “nonni vigili”, un risultato che per noi rappresenta un obiettivo davvero significativo. Siamo riusciti a coprire tutti i posti disponibili e, cosa altrettanto importante, abbiamo anche una, seppur brevissima, lista d’attesa. È un segnale positivo che dimostra quanto questo servizio sia sentito e quanto continui a esserci disponibilità da parte dei cittadini a mettersi a disposizione della comunità e dei nostri bambini.”

“Questo è un servizio che esiste a Trieste ormai da oltre quarant’anni e che, negli ultimi anni, ha trovato nuova linfa anche grazie all’impegno e alla dedizione di Marcelo Medau. Siamo riusciti a migliorare alcuni aspetti del servizio: abbiamo aumentato, anche se in maniera contenuta, il compenso, ascoltato le richieste dei nostri “nonni vigili” e messo a disposizione nuovi materiali per svolgere al meglio la loro attività.”

“Parliamo di un servizio importantissimo per la nostra Amministrazione, per le scuole e soprattutto per le famiglie triestine. Una presenza concreta e quotidiana che contribuisce a rendere più sicuri gli spazi davanti agli istituti scolastici e che rappresenta, da oltre quarant’anni, un prezioso presidio di comunità.”

“I nostri “nonni vigili” sono un esempio fondamentale per tutta la comunità. Sono un esempio di generosità, di spirito di servizio e di attenzione verso gli altri, ma soprattutto di affetto e di cura nei confronti dei più piccoli. Il loro è un impegno importante e gravoso: ogni giorno dell’anno scolastico, più volte al giorno, sono presenti davanti alle scuole primarie della nostra città per garantire maggiore sicurezza ai bambini e alle loro famiglie.”

“Un ruolo importante è svolto anche dalla Polizia Locale che, grazie al coordinamento del comandante Milocchi, organizza e segue il servizio, individuando i punti più critici e assegnando proprio in queste aree la presenza dei “nonni vigili”. In alcune scuole, infatti, è necessario garantire una presenza maggiore, con più persone e più occhi su diversi incroci, per assicurare una copertura adeguata e una maggiore sicurezza. La Polizia Locale rappresenta inoltre un punto di riferimento costante per i “nonni vigili”, accompagnandoli e supportandoli durante tutto l’anno scolastico.”

“Quest’anno il servizio coprirà 33 scuole primarie della città, con 57 “nonni vigili” che iniziano la loro attività. Un gruppo composto da persone di età compresa tra i 55 e gli 82 anni, con 8 donne e 49 uomini. Siamo quindi pronti a partire con l’inizio dell’anno scolastico. Se nei primi giorni non vedrete ancora un “nonno vigile” davanti alla vostra scuola, non preoccupatevi: in alcuni casi è necessario completare la formazione prima di essere pienamente operativi. L’obiettivo, però, è quello di garantire la copertura di tutti i punti individuati come necessari in città. E c’è ancora la possibilità di aderire al servizio: chi fosse interessato può infatti essere inserito nella lista d’attesa.”

“Voglio poi ringraziare, come sempre, Trieste Trasporti, che ci è stata vicina e il cui supporto è fondamentale. Anche quest’anno abbiamo voluto ringraziare concretamente i nostri “nonni vigili”, offrendo loro un abbonamento al trasporto pubblico. Oggi, però, voglio rivolgere un ringraziamento particolare anche all’Associazione inBUSclub che ha portato qui la vettura Fiat, un vero e proprio museo viaggiante: un mezzo degli anni ’70 che ha prestato servizio a Trieste dal 1977 al 1997 e che, nel corso della sua storia, ha avuto diverse livree”, ha concluso la de Gavardo.

L’assessore alle Politiche dell’educazione e della famiglia, Maurizio De Blasio haringraziato i “nonni paletta” per il prezioso servizio che svolgono quotidianamente, rivolgendo loro un sincero augurio di buon lavoro per il nuovo anno scolastico.

Il consigliere comunale Marcelo Medau ha sottolineato come tutto sia iniziato dalla nonna Giovanna, che ormai sette-otto anni fa lo contattò per cercare di ottenere una tessera gratuita per i “nonni paletta” e grazie anche al supporto di Trieste Trasporti, questo obiettivo è stato raggiunto.

Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha detto “quella dei “nonni paletta” è una lunga tradizione della nostra città, un servizio che negli anni è diventato un punto di riferimento per tante famiglie. Il servizio è rivolto principalmente alle scuole primarie, che hanno la priorità. Ci sono state richieste anche da parte delle scuole dell’infanzia e, compatibilmente con le disponibilità, cercheremo di dare risposta anche a queste esigenze. Ringrazio tutti coloro che rendono possibile questo servizio e, nonostante le difficoltà, siamo soddisfatti perché le adesioni continuano ad andare bene e registriamo anche un leggero aumento rispetto agli anni precedenti.”