VENERDÌ 11 SETTEMBRE alle 21 NEL TEATRO COMUNALE DI POLCENIGO IL ROBERTO GATTO 4TET CON “AROUND MILES” INAUGURA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL. FINO AL 27 SETTEMBRE CONCERTI ED ESPERIENZE FRA POLCENIGO, BRUGNERA E SACILE, SEGUENDO IDEALMENTE IL CORSO DEL LIVENZA
Sarà Roberto Gatto, uno dei più importanti batteristi del jazz italiano, ad aprire venerdì 11 settembre la sesta edizione di Jazz River, il festival organizzato dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Polcenigo e la direzione artistica di Paola Martini. Alle 21, nel Teatro Comunale di Polcenigo, il Roberto Gatto 4tet presenterà “Around Miles”, un progetto nato dall’ascolto personale dell’universo di Miles Davis e dalla volontà di confrontarsi con la sua eredità senza limitarsi alla rilettura del repertorio.
Sul palco, insieme a Gatto alla batteria, ci saranno Alessandro Presti alla tromba, Alfonso Santimone alle tastiere e Gabriele Evangelista al contrabbasso, una formazione nella quale esperienze e generazioni diverse si incontrano in un dialogo musicale aperto. “Around Miles” guarda infatti a Davis come a uno spazio di libertà, tensione e ricerca: una musica nella quale suono e silenzio convivono, la forma rimane mobile e l’improvvisazione diventa materia viva, capace ancora oggi di suggerire nuove direzioni. Non un semplice tributo, dunque, ma un percorso attraverso le risonanze contemporanee di un’eredità che continua a trasformarsi.
Gatto, protagonista da decenni della scena jazz italiana ed europea, ha collaborato nel corso della sua carriera con musicisti come Phil Woods, Enrico Rava, Franco D’Andrea e Franco Ambrosetti, affiancando all’attività di sideman quella di leader e progettista di formazioni. Il quartetto con Presti, Santimone ed Evangelista esprime proprio questa sua idea elastica e comunicativa del jazz, fondata sull’ascolto reciproco, sulla coesione e sullo stimolo fra personalità differenti.
Con questo concerto prende così avvio Jazz River 2026, che dall’11 al 27 settembre amplia il proprio percorso coinvolgendo, oltre a Polcenigo, anche Brugnera e Sacile e seguendo idealmente il corso del fiume Livenza. È il fiume il filo conduttore di una manifestazione che mette in relazione musica, paesaggio, storia e comunità, trasformando i luoghi attraversati dall’acqua in altrettanti spazi di incontro e di ascolto. Il festival nasce infatti con l’idea di intrecciare il jazz alla scoperta del territorio, valorizzandone il patrimonio culturale e ambientale attraverso concerti, incontri e momenti di condivisione.
Dopo l’apertura affidata a Roberto Gatto, il programma proseguirà con altri protagonisti della scena jazz nazionale e internazionale, in un itinerario che accompagna il pubblico lungo il Livenza e ne mette in dialogo le diverse identità. Una nuova edizione che conferma così la vocazione di Jazz River: fare della musica non soltanto uno spettacolo, ma un modo per attraversare e conoscere un territorio, lasciandosi guidare dal ritmo del fiume.
Info: www.controtempo.org