Nel 2026 The Venice Glass Week celebra la sua decima edizione, in programma dal 12 al 20 settembre tra Venezia, Murano e Mestre. Il festival internazionale nato nel 2017 per celebrare l’arte del vetro raggiunge questo importante traguardo con 236 eventi in 140 sedi, 311 partecipanti e candidature provenienti da 57 paesi di tutto il mondo.
Per questa edizione speciale, il programma propone 111 mostre e installazioni, 45 inaugurazioni ed exhibition receptions, 27 conferenze,talk e premiazioni, 19 workshop e 16 dimostrazioni, coinvolgendo fondazioni, musei, gallerie, istituzioni culturali, università, artisti, vetrerie e fornaci.
Evento di punta sarà Murano Illumina il Mondo, che dal 13 settembre all’1 novembre porterà sotto le volte delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marcododici lampadari d’artista inediti, nati dalla collaborazione tra artisti e designer internazionali e alcune delle eccellenze della produzione vetraria muranese. Un progetto che mette in dialogo tradizione e design contemporaneo nel cuore di Venezia.
Anche quest’anno, il cuore del festival è rappresentato dalle The Venice Glass Week HUB. La grande novità è The Venice Glass Week HUB by Generali, dedicata ad artisti e designer over 35, che per la prima volta sarà ospitata a Palazzo Morosini in Campo Santo Stefano, con le opere di 50 artisti affermati provenienti da tutto il mondo. Torna invece alla Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La MasaThe Venice Glass Week HUB Under35, curata da Stefano Coletto con Marta Gradenigo, che riunisce 40 giovani artisti internazionali emergenti.
Confermati anche i tre premi della manifestazione: il Premio Fondazione di Venezia per The Venice Glass Week, il Premio Arterìa per The Venice Glass Week HUB e il The Studio – Corning Museum of Glass, premio-residenza destinato a uno degli artisti della HUB Under35, che potrà partecipare nel 2027 a una summer class del Corning Museum of Glass di New York.
A dieci anni dalla sua nascita, The Venice Glass Week continua così a mettere in relazione Venezia e Murano con artisti, designer, istituzioni e realtà produttive provenienti da tutto il mondo, confermando il vetro come materia capace di unire tradizione e innovazione, artigianato e ricerca contemporanea.
Promosso e organizzato dal Comune di Venezia, dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, da LE STANZE DEL VETRO – Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dal Consorzio Promovetro Murano, The Venice Glass Week è anche nel 2026 riconosciuta tra i “Grandi Eventi” della Regione del Veneto.

L’Università Iuav di Venezia partecipa per la prima volta a The Venice Glass Week con una mostra e due talk
Ex Convento delle Terese (Dorsoduro 2206)
Mostra
Artefatti del vetro
Dal 14 al 18 settembre 2026, orario 9-19. Ingresso gratuito
Inaugurazione lunedì 14 settembre 2026 ore 17
Talk
– Design e ricerca nel vetro all’Università Iuav di Venezia
lunedì 14 settembre ore 18
– Design e filiera del vetro all’Università Iuav di Venezia
mercoledì 16 settembre ore 18
L’Università Iuav di Venezia partecipa per la prima volta a The Venice Glass Week. Dal 14 al 18 settembre 2026 gli spazi dell’ex Convento delle Terese a Venezia ospiteranno una mostra che racconta progetti e ricerche sviluppati a Iuav attraverso il dialogo tra ricerca, formazione e filiera produttiva del vetro.
L’esposizione presenta gli esiti dei percorsi sviluppati nei laboratori e nei workshop Iuav con studenti e docenti, i risultati dell’attività professionale dei progettisti coinvolti, una tesi di laurea magistrale, i contributi di ex studenti oggi attivi come imprenditori del vetro e due iniziative realizzate nell’ambito delle Reti Innovative Regionali. La ricerca sulle tecnologie e i processi produttivi avanzati vede protagonisti progetti come Murano 3D (RIR Euteknos), orientato all’uso della manifattura additiva per stampi modulari, e le esperienze sulla strumentazione condotte nei laboratori Iuav e Unirsm, come Superglass con Salviati e la ricerca Vetro. con Nason Moretti. Sul fronte dei linguaggi dell’illuminazione contemporanea, la mostra presenta le soluzioni modulari di Saturno (con VETRART) e Chromaslabs (con OLEV) sviluppate nell’ambito del progetto LUMINA (RIR Luce in Veneto), affiancate dai progetti orientati alla reversibilità e alla funzione di From Lighting (Satellit e il paralume per la lampadina riparabile Re27 di iiode).
L’indagine sulla materia e l’economia circolare si declina nel recupero degli scarti di lavorazione con la lampada Gemma pendant di Fucina Frammenti e con NO. VE. FOAM. A queste ricerche si affianca la sperimentazione sulle forme e sui gesti della soffiatura, raccontata dalle geometrie asimmetriche in borosilicato a soffiatura libera Soffice di Massimo Barbierato (con Stefano Parise), dai pezzi unici di grandi dimensioni Isola di Kanz Architetti (con Wave Murano Glass) e dai progetti Groove e Pepper, sempre di Kanz, che trasformano lo shock termico e la deformazione controllata in nuove qualità scultoree.
A completare il programma della mostra si terranno due talk dedicati al rapporto tra design, formazione e impresa nel settore del vetro. Il primo, Design e ricerca nel vetro all’Università Iuav di Venezia, vedrà la partecipazione di Massimo Barbierato, Davide Crippa e Alberto Lazzara. Il secondo, Design e filiera del vetro all’Università Iuav di Venezia, vedrà la partecipazione di Clara Accebbi, Cesare Bizzotto, Mauro Cazzaro e Marco Zito. Entrambi gli incontri saranno moderati da Alberto Bassi.