Questa mattina alla presenza del sindaco, Roberto Dipiazza, del Comandante della Brigata Alpina Julia, Generale di Brigata Francesco Suma e delle più alte cariche civili e militari della Regione Friuli Venezia Giulia, si è svolta la cerimonia di commemorazione del 70° anniversario della presenza del Reggimento “Piemonte Cavalleria” a Trieste.
La cerimonia è iniziata con l’Alzabandiera solenne in piazza Unità d’Italia con i Reparti del Reggimento schierati in armi al comando del 98° Comandante Colonnello Sandro Ricci.
Il sindaco, Roberto Dipiazza dopo aver portato i saluti della città a tutte le autorità civili militari e religiose presenti e aver ringraziato il Comandante Colonnello Sandro Ricci per aver regolato alla città una bellissima giornata, ricca di emozione ha ricordato quando “nel 2004 abbiamo concesso al Reggimento “Piemonte Cavalleria” la cittadinanza onoraria. Il legame tra Piemonte Cavalleria e Trieste affonda le sue radici nella storia del Secondo dopoguerra ed è diventato un simbolo di identità e vicinanza istituzionale.”
“Presidio del territorio per decenni ha rappresentato un fondamentale presidio di sicurezza lungo il confine orientale d’Italia durante gli anni della Guerra Fredda. Integrazione con la comunità nel corso di 70 anni le Fiamme rosse, il colore storico delle mostrine del Reggimento, sono diventate parte integrante del tessuto sociale triestino, partecipando attivamente alle cerimonie pubbliche e alla vita cittadina e fornendo supporto alla popolazione in caso di emergenza”, ha concluso il Sindaco.
Il reggimento è storicamente legato alla città per ragioni strategiche e affettive, il ritorno dell’Italia a Trieste nel 1956 a seguito dei complessi trattati geopolitici del secondo dopoguerra e de definitivo ritorno di Trieste all’Italia avvenuto formalmente nel 1954 il Piemonte Cavalleria fu trasferito stabilmente a Villa Opicina, l’altipiano che sovrasta la città.
Il reggimento, a Trieste dal 1956 (prima nella Caserma “Vittorio Emanuele III” in Via Domenico Rossetti e dal 1966 nella Caserma “Guido Brunner” ad Opicina) è profondamente legato alla città di Trieste tanto da aver ricevuto, nel 2004, la Cittadinanza Onoraria per il grande valore storico e per il solido legame che lo unisce alla città di Trieste, di cui ha contribuito ad incrementare il prestigio interno ed esterno, con i suoi compiti di supporto nelle missioni internazionali di pace ed in supporto alle forze di polizia.
Il Reggimento “Piemonte Cavalleria” (2º) è un Reggimento tra i più antichi dell’Arma di cavalleria dell’Esercito Italiano. Oggi appartiene alla specialità “cavalleria di linea”, attualmente è inquadrato nella Brigata alpina “Julia” della quale costituisce pedina esplorante. Si articola in un Comando di Reggimento, uno Squadrone di supporto logistico e un Gruppo squadroni blindato.
Le celebrazioni del 70° anniversario della presenza del Reggimento “Piemonte Cavalleria” (2°) nella città di Trieste termineranno il 30 settembre 2026 presso il Politeama Rossetti dove si terrà un concerto della Banda dell’Esercito alle ore 19.00.