Strada e fuoristrada: le due anime della Italian Bike Week si incontrano per il finesettimana che chiude l’estate on the road. Sul palco concerti e presentazioni
«Sono arrivato dalla Turchia, percorrendo più di 1.500 km in moto solo per venire qui: ho visto le immagini su internet e mi sono detto che non potevo mancare!». Ugur, 54 anni da Istanbul, è solo uno dei tanti biker che stanno arrivando a Lignano Sabbiadoro (Udine) per prendere parte alla quinta Italian Bike Week, l’evento motoristico che a distanza di qualche mese dalla 40^ edizione della Biker Fest International riporta in Friuli i motociclisti di tutta Europa. E persino oltre, visto che tra i partecipanti della primissima ora si sono già registrati anche appassionati da Australia e Stati Uniti (Laconia, nel New Hampshire, sede dal 1916 del più antico motoraduno del mondo).


Tra gli appuntamenti che rendono imperdibile la manifestazione anche per i biker giunti dall’estero c’è sicuramente il Custom Bike Show, il più longevo del Continente, che porta sotto i riflettori decine di special realizzate dai migliori customizzatori italiani e internazionali. Tappa dell’Italian Motorcycle Championship e dell’AMD World Championship, lo show riunisce alcune delle firme più apprezzate della scena custom, tra cui Custom Thom, Garajek, Pacelli Customs e VM Cycles, già protagoniste e premiate nelle precedenti edizioni. Di rilievo, ancora una volta, la presenza della Mitteleuropa, con preparatori e appassionati già arrivati da Austria, Germania, Repubblica Ceca e Slovenia, oltre che da Francia e Svizzera.



Da domani, giorno dell’inaugurazione ufficiale con il solenne taglio del nastro alla presenza delle autorità e dell’attore Giampaolo Morelli, L’ispettore Coliandro del piccolo schermo, si animerà anche l’Area Demo Ride, con i primi test gratuiti su asfalto dei nuovi modelli Aprilia, Can Am, Cyclone, Kove, Morbidelli, Moto Guzzi e Honda. Quest’ultima è presente a Lignano con il suo Live Tour 2026 e la Young Riders School dedicata ai motociclisti alle primissime armi. Scatteranno anche i Mototours e Adventure Ride, due modalità diverse di interpretare il turismo su due ruote e scoprire il territorio del Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda i primi, il MotoClub FMI Danilo Vian accompagnerà i partecipanti nella visita di Pordenone, Capitale Italiana della Cultura 2027 e sede proprio in questi giorni di Pordenonelegge, festival del libro di importanza nazionale; si avventurano invece fuori dalle rotte più battute i mini-raid proposti dall’associazione triestina MV Adventure, per sposare lo spirito off road della IBW con itinerari su sterrato riservati ad enduristi e amanti del fuoristrada.



Ad anticipare i primi due concerti della rassegna rock live del weekend (con le band LowLight e HardPop), la presentazione di Rockers – The Proud Freaks, edito da Battello Stampatore. «Un viaggio immersivo tra luci e ombre in un universo alternativo», popolato da personaggi eccentrici e orgogliosi di esserlo: a riassumerlo così è l’autore Flow, che dialogherà sul palco assieme all’attore Diego Pagotto, coinvolto nel progetto diricavare dalla storia anche un adattamento cinematografico. A seguire, una chiacchierata con Moreno Persello, organizzatore – prima ancora che della IBW – della Biker Fest International, a cui ha recentemente dedicato il volume Biker Fest: i suoi primi 40 anni.


Attraverso racconti e circa 800 immagini, molte delle quali inedite, il libro ripercorre quattro decenni di incontri, personaggi, moto e trasformazioni di una cultura che ha trovato proprio a Lignano uno dei suoi luoghi di riferimento, e dalla quale è nata anche la stessa Italian Bike Week.