Grande e sentita partecipazione allo Spazio Cultura: il ricordo di Tullio e l’inaugurazione della mostra hanno unito associazioni e amici. Complessivamente raccolti 1.300 euro a favore di ASTRO.
Una comunità si riconosce anche nella capacità di ritrovarsi, ricordare e trasformare l’affetto in gesti concreti. È quanto accaduto martedì 6 ottobre 2026 allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, dove una grande e sentita partecipazione ha accompagnato due appuntamenti di profondo valore umano e sociale: l’“Aperincontro in memoria di Tullio”, dedicato a Tullio Zazzara, e l’inaugurazione de “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”.
L’iniziativa in ricordo di Tullio, socio del Gruppo Speleologico Flondar APS recentemente scomparso, è stata promossa dal Flondar in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Lions Club Duino Aurisina. Una serata intensa, nella quale il dolore per la perdita si è intrecciato alla gratitudine per quanto Tullio ha saputo donare alla comunità.
Sentiti ed emozionati gli interventi di Rinaldo Stradi per il Flondar, Massimo Romita per il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Donatella Pross, presidente del Lions Club Duino Aurisina, e Roberto Cook, presidente di ASTRO Trieste. A loro si sono aggiunte le voci di numerosi amici e testimoni, che hanno condiviso ricordi ed esperienze, restituendo il ritratto di una persona generosa, disponibile e capace di lasciare un segno nella vita degli altri.

Da anni Tullio contribuiva alla diffusione della conoscenza storica e culturale del territorio attraverso le visite guidate al Mitreo, una sua grande passione. La stessa disponibilità animava il suo impegno come volontario di ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il sorriso dei bambini ODV, attraverso il quale portava sorrisi, attenzione e vicinanza ai bambini in ospedale.
Il suo ricordo si è tradotto in un risultato concreto: durante la serata sono stati raccolti 255 euro che, sommati ai 800 euro raccolti dal Flondar e agli ulteriori 245 euro del Lions Club Duino Aurisina, hanno consentito di raggiungere complessivamente 1.300 euro a favore di ASTRO. Un gesto condiviso che dà continuità all’impegno di Tullio e sostiene l’attività dell’associazione accanto ai più piccoli.
La serata ha ospitato anche l’inaugurazione de “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”, con le fotografie del centro estivo inclusivo promosso dalla Società Nautica Pietas Julia e dall’associazione Al Centro di Sé, con il sostegno della Lions Clubs International Foundation e dei Lions Club di Duino Aurisina e Trieste, insieme agli operatori e alle realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Luca Ambrosio, vicepresidente della Società Nautica Pietas Julia, ha ricordato la grande importanza del sostegno dei Lions a “Vento Inclusivo”, sottolineando il valore della collaborazione che ha reso possibile questa esperienza. È stato inoltre evidenziato il significato di aver riunito nella stessa serata due iniziative particolarmente toccanti: il sostegno ai bambini in ospedale e l’attenzione ai ragazzi che ogni giorno hanno bisogno di assistenza, accompagnamento e opportunità di inclusione.
Le immagini esposte raccontano esperienze, incontri ed emozioni del centro estivo, rendendo visibile il valore di un percorso nel quale il mare diventa occasione di relazione e partecipazione. Ogni fotografia testimonia l’impegno di chi ha contribuito a costruire un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere ragazzi, famiglie, volontari e operatori.
La mostra rimane visitabile fino al 18 ottobre 2026 allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, nell’ambito della rete di collaborazione che coinvolge il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, il Circolo Duinate, Ajser 2000 e la Famiglia Alpina di Duino Aurisina.
Il filo conduttore della serata è stato proprio questa armonia tra associazioni: realtà con storie, competenze e attività diverse, dalla speleologia alla cultura, dalla nautica al volontariato, che hanno unito le proprie energie nel segno dell’amicizia e della solidarietà.
Ricordare Tullio, sostenere il sorriso dei bambini e raccontare un’esperienza di inclusione sono diventati così parte di uno stesso impegno: prendersi cura delle persone e rafforzare i legami della comunità. Una serata che ha lasciato emozioni profonde e un aiuto concreto, nel ricordo di un amico che continua a unire.