SUL PALCO 76 VIOLONCELLISTI, VENTI MUSICISTI SELEZIONATI IN FRIULI ATTRAVERSO UNA CALL

Un’intera orchestra di violoncelli, capace di passare da Bach ai Nirvana, da Purcell a David Bowie, accende il nuovo calendario del Teatro Verdi di Pordenone. Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, la programmazione 2026/2027 prende il via con un’esclusiva regionale d’eccezione: sul palco i100 Cellos, il progetto ideato da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi che ha conquistato teatri e piazze in Italia e nel mondo trasformando ogni concerto in un’esperienza irripetibile. Un’apertura che dà subito voce alla curiosità e alla libertà artistica del nuovo programma, nel segno di «Teatro genera cultura».

In Sala Grande, con Melozzi alla direzione e Sollima al violoncello, saranno 76 i musicisti, provenienti da tutta Italia e anche da Spagna, Francia e Germania. Circa venti sono stati selezionati in Friuli attraverso la call sul territorio, professionisti, studenti e appassionati si ritroveranno sullo stesso palco, portando nello spettacolo esperienze e percorsi diversi. È questa la forza dei 100 Cellos, un’orchestra aperta che si rinnova a ogni tappa, conservando un nucleo di partecipanti storici e accogliendo nuovi interpreti nelle città che la ospitano.

Tutto comincia nel marzo 2012 al Teatro Valle Occupato di Roma, quando Sollima e Melozzi lanciano sui social un invito rivolto a chiunque suoni il violoncello. Rispondono in cento: quello che sembrava un esperimento difficilmente realizzabile diventa un raduno di tre giorni fra prove, improvvisazione e ricerca, culminato in un concerto davanti a un teatro strapieno. Da allora il progetto ha raggiunto, fra gli altri, il Ravenna Festival, il Teatro Regio di Torino, il Sumida Triphony Hall di Tokyo e l’Expo di Dubai, mantenendo intatto il piacere di mettere in gioco lo strumento e le sue possibilità.

Il repertorio del concerto pordenonese restituisce questa vocazione: alle musiche di Sollima e Melozzi si affiancano pagine di Purcell, Bach, Geminiani e Boccherini, insieme a Pink Floyd, Nirvana e Bowie. Composizioni e arrangiamenti aprono passaggi inattesi fra epoche e linguaggi, facendo emergere l’intera gamma espressiva del violoncello, dalla voce più raccolta alla potenza di una grande massa sonora. L’ascolto reciproco e l’energia degli interpreti fanno il resto, dando a ogni esecuzione un carattere proprio.

A guidare questa avventura sono due artisti che hanno fatto dell’esplorazione musicale una cifra del loro lavoro. Giovanni Sollima, violoncellista di fama internazionale e compositore, ha collaborato, tra gli altri, con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Patti Smith, Stefano Bollani e Paolo Fresu, oltre che con prestigiose orchestre come la Chicago Symphony Orchestra e la Royal Concertgebouw Orchestra. Ha scritto e interpretato musiche per il cinema, il teatro e la danza lavorando con Peter Greenaway, John Turturro e Carolyn Carlson. Nel campo della composizione esplora generi diversi avvalendosi di strumenti antichi,orientali, elettrici e di sua invenzione, suonando nel Deserto del Sahara, sott’acqua, o con un violoncello di ghiaccio.

Compositore, direttore e arrangiatore, Enrico Melozzi unisce la musica contemporanea al cinema e alla canzone d’autore. dopo il diploma in violoncello, nel 1999, è diventato assistente di Michael Riessler, per avvicinarsi successivamente alla musica contemporanea lavorando con importanti musicisti come: Sabine Meyer, Vinko Globokar, Jean Pierre Drouet. Presenza ricorrente sul podio del Festival di Sanremo, ha diretto artisti come Achille Lauro, Noemi, Gianluca Grignani e i Pinguini Tattici Nucleari e nel 2021 i Måneskin, vincitori con Zitti e buoni, di cui ha curato gli arrangiamenti orchestrali mentre nel 2024, alla sua ottava partecipazione, ha diretto tra gli altri Ghali, classificatosi al terzo posto. È stato maestro concertatore della Notte della Taranta insieme alla cantautrice Madame.

Con i 100 Cellos prende così avvio il percorso musicale curato da Alessandro Taverna, primo appuntamento di un calendario che fino a giugno intreccerà Musica, Prosa, Lirica e Danza, con oltre cinquanta proposte e grandi protagonisti italiani e internazionali.

Speciale buffet pre-spettacolo dalle ore 19 al Caffè Licinio, € 18 a persona prenotazioni e informazioni alla Biglietteria.

Info: www.teatroverdipordenone.it – biglietteria: 0434 247624 – [email protected]