Proseguono gli appuntamenti collaterali alla mostra “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento dedicate ai protagonisti, ai linguaggi e al clima culturale di uno dei decenni più vivaci e innovativi della creatività italiana.
Il prossimo incontro, in programma giovedì 15 ottobre alle ore 18.00, sarà dedicato alla musica e vedrà protagonista Carlo Massarini, tra le voci più autorevoli del giornalismo musicale e della televisione italiana. A dialogare con lui sarà Enrico Minio Capucci, co-curatore della mostra.
Nato a La Spezia nel 1952, Massarini ha iniziato la propria carriera nel mondo della radio proprio negli anni Settanta, distinguendosi per la capacità di intercettare e raccontare le più importanti novità della scena musicale internazionale. È stato tra i primi in Italia a presentare al grande pubblico artisti destinati a diventare vere e proprie icone, come Bruce Springsteen e Bob Marley, contribuendo a diffondere una nuova cultura musicale fondata sulla curiosità, sulla ricerca e sull’apertura verso i fenomeni emergenti.

È divenuto celebre negli anni Ottanta con “Mister Fantasy”, il programma che ha cambiato il racconto televisivo della musica introducendo in Italia il linguaggio innovativo dei videoclip. Successivamente ha condotto il Festival di Sanremo nel 1987 e nel 1988 e, negli anni Novanta, è stato il volto di “MediaMente”, la trasmissione di Rai Educational che ha raccontato Internet e le nuove tecnologie quando erano ancora un territorio sconosciuto per gran parte del pubblico italiano.
L’incontro ripercorrerà le grandi trasformazioni della musica tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, analizzando come le rivoluzioni sonore nate soprattutto nel Regno Unito abbiano influenzato il panorama musicale italiano. Dai cambiamenti portati dal rock britannico, dalla psichedelia e dalle nuove forme di musica giovanile, si passerà a osservare come artisti italiani abbiano recepito e reinterpretato queste innovazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata a due protagonisti assoluti della scena italiana: Lucio Battisti, che rivoluzionò il linguaggio della canzone d’autore fondendo ricerca musicale e sensibilità pop, e Renato Zero, fenomeno unico per originalità artistica, capacità di provocazione e costruzione di un forte rapporto con il proprio pubblico.
L’incontro approfondirà inoltre l’arrivo della disco music, che alla fine degli anni Settanta modificò gusti, consumi e modalità di aggregazione giovanile, favorendo la nascita di nuove tendenze musicali e culturali anche in Italia.
Un capitolo sarà dedicato al rapporto tra musica e politica negli anni Settanta, quando concerti e grandi raduni giovanili divennero spesso luoghi di conflitto sociale e ideologico. In questo clima di forte tensione, diversi eventi musicali furono segnati da contestazioni e disordini, contribuendo a rendere più complessa l’organizzazione dei tour internazionali nel nostro Paese.
Infine, verrà esaminato il fenomeno delle radio libere, avviato dalla storica sentenza della Corte Costituzionale del 1974 (n. 202 del 28 luglio) che pose fine al monopolio statale delle trasmissioni locali e aprì una nuova stagione della comunicazione radiofonica italiana. Un percorso che culminerà con la Legge Mammì del 1990, destinata a ridefinire il sistema radiotelevisivo nazionale.
L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili e sarà seguito da una visita guidata gratuita con i curatori.
Informazioni utili
Mostra: Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design.
Sede: Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia
Periodo: Dal 27 giugno al 29 novembre
Allestimento: Studio Roberto Festi
Grafica: Studio Polo 1116 – Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli
Orari: lun. – dom. 9 – 19 e giovedì 9 – 22
Contatti: [email protected] / 0481 385 335
Visite guidate incluse nel prezzo del biglietto, a raccolta individuale, ogni sabato alle 16.00, 17.30, ogni domenica alle ore 11.30, 16.00 e 17.30 oppure, per gruppi, su prenotazione almeno 10 giorni prima della data richiesta al costo di 5 euro oltre al prezzo del biglietto a [email protected] / 0481 385 335